mercoledì, luglio 19, 2006

[50]Allora Làbano e Betuèl

Bei nomi

risposero: «Dal Signore la cosa procede, non possiamo dirti nulla.

Suona tipo: "Ah...ci si è messo ancora quello li in mezzo...il vecchio Babbo Natale capriccioso. Allora non possiamo farci niente guagliò".

[51]Ecco Rebecca davanti a te: prendila e và e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore».

Modo carino di dire "prendi la ragazzina e levati, su ciccio"

[52]Quando il servo di Abramo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti al Signore.

E prostriamoci.
È minimo minimo la terza volta che questo servo si genuflette. "[26]Quell'uomo si inginocchiò e si prostrò al Signore", "[48]Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore"...
Occhio a non metterti a novanta.

[53]Poi il servo tirò fuori oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. [54]Poi mangiarono e bevvero lui e i suoi uomini e passarono la notte.

Con chi?? Con i tempi che c'erano non mi stupirei se...

Quando si alzarono alla mattina, egli disse: «Lasciatemi andare dal mio padrone».

"E chi ti stava trattenendo, è du' giorni che bivacchi qui a spese nostre", avrebbero dovuto rispondere.

[55]Ma il fratello e la madre di lei dissero:

(masochisti)

«Rimanga la giovinetta con noi qualche tempo, una decina di giorni; dopo, te ne andrai».

A che pro? Tanto ormai ha il piercing, e ha calato l'anfora… insomma, so' cose fatte. Perché poi 10 giorni e non 15 o 5??

[56]Rispose loro: «Non trattenetemi, mentre il Signore ha concesso buon esito al mio viaggio. Lasciatemi partire per andare dal mio padrone!». [57]Dissero allora: «Chiamiamo la giovinetta e domandiamo a lei stessa». [58]Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: «Vuoi partire con quest'uomo?». Essa rispose: «Andrò».

Mi soffermerei su un particolare che mi sembra evidente da questo pezzo: la sua totale futilità.
Cioè a che serve riportare il fatto che ciccio voleva andarsene, loro non volevano che se ne andasse ma che rimanesse 10 giorni (mah), chiamano la ragazzina, le chiedono se vuole andare, lei dice di si, e quindi alla fine se ne vanno...
Tanto se ne sarebbero comunque dovuti andare, senò come va avanti la Bibbia??
Bastava dire (se proprio fosse stato fondamentale): "Dopo qualche reticenza dei familiari, poterono (ordunque) partire". 'Ordunque' era per restituire alla cosa una vaga aura di sacralità arcaica (che qui vedo che latita da...da... ... latita!!).

[59]Allora essi lasciarono partire Rebecca con la nutrice,

Con la nutrice, ovvero la bambinaia. Allora, o è una donna o è una bambina! Decidiamoci!

insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini.

Oh beh, che sarà mai una ragazzina di 16 anni un po' vispa col baldo servetto e i suoi allegri compagni? Orsù lasciamola andare!

[60]Benedissero Rebecca

Io comunque non ho ancora capito come fanno delle persone comuni come me e voi e loro a benedire, maledire e quant'altro come se fossero dei papi o lo spirito santo

e le dissero:
«Tu, sorella nostra,
diventa migliaia di miriadi
e la tua stirpe conquisti
la porta dei suoi nemici!»

E Rebecca si chiese: cos'avrà voluto dire??... La porta dei suoi nemici??? Le veniva alla mente il film Ghostbusters 1: il Guardia di Porta, il Mastro di Chiavi, Zuul... Ma non capiva comunque come la cosa c'entrasse con lei.
Poi capì e si fece passare il cylum.

[39]Io dissi al mio padrone: Forse la donna non mi seguirà.

Avrei delle remore sul concetto di “donna”. Ha o non ha solo 16 anni? Perché dovrebbe volerlo seguire? Non sa che non si parla e non si accettano caramelle dagli sconosciuti?? Perché pensa al matrimonio invece di leggere il Cioè?

[40]Mi rispose: Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per il mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre.

Ma sto servo non me la conta giusta! Abramo aveva detto “[4]... andrai al mio paese, nella mia patria”, non “vai dai miei stessi parenti che qua…famo tutto in famiglia…”

[41]Solo quando sarai andato alla mia famiglia, sarai esente dalla mia maledizione; se non volessero cedertela, sarai esente dalla mia maledizione.

Giuramento, GIURAMENTO, aveva detto il vecchio! Dopo che gli ha fatto pure mettere la mano sotto la coscia...!
Secondo me ‘sto servo non è un baldo giovine, avrà ha la stessa età di Abramo!

[42]Così oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: Signore, Dio del mio padrone Abramo, se stai per dar buon esito al viaggio che sto compiendo, [43]ecco, io sto presso la fonte d'acqua; ebbene, la giovane che uscirà ad attingere, alla quale io dirò: Fammi bere un po’ d'acqua dalla tua anfora, [44]e mi risponderà: Bevi tu; anche per i tuoi cammelli attingerò, quella sarà la moglie che il Signore ha destinata al figlio del mio padrone.

Qui la famiglia di Rebecca stava iniziando ad innervosirsi. Oltre che a perdere il filo.
“Ma chi se ne frega di ‘sta roba? Quando arriva al punto ‘sto vecchio scemo?” pensò la madre.
Il fratello invece pensò “Iiiihhh, e mi’ sora runò acqua a chisso e ai cammelli, non è che ci voleva runare magari qualcosa d’altro?? Fimmina sciagurata!!” (aveva azzeccato)
[Traduzione: “Ed è stata mia sorella a dare acqua a questo tizio qui e a tutti i suoi cammelli, non è che gli voleva dare anche qualcos’altro? Donna di malaffare!”]

[45]Io non avevo ancora finito di pensare, quand'ecco Rebecca uscire con l'anfora sulla spalla; scese alla fonte, attinse; io allora le dissi: Fammi bere. [46]Subito essa calò l'anfora

Ma siamo sicuri, solo l’anfora?

e disse: Bevi; anche ai tuoi cammelli darò da bere.

A questo punto del racconto, il fratello stava per correre a prendere la lupara.
Ma la madre lo fermò. Disse sottovoce al figlio: “Lassa sta, sentiamo come va a finire! Inizia a diventare come la signora in giallo, mica vuoi farmi perdere il finale!”

Così io bevvi ed essa diede da bere anche ai cammelli. [47]E io la interrogai: Di chi sei figlia? Rispose: Sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca ha partorito a Nacor.

E il servo aggiunse: “Mi sono detto: Milca, il lilla che invoglia! Lo diceva anche la tv! Emblematico. Chissa fimmina fa pi mia.” [Trad: co ‘sta squinzietta se po ffa l’affare]

Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia.

Il fratello imbracciò la lupara: “Hai fatto un piercing a mia sorella?? Cornutazzo, si ti pigghiu…”
E dico io, alla faccia delle pratiche igieniche per queste cose: un tizio, in mezzo al deserto, sbucherella il naso di una sedicenne. E lei non fa una piega. O ha tendenze goth e metal o ha il naso rifatto e non se n’è manco accorta.

[48]Poi mi inginocchiai e mi prostrai al Signore e benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone.

Ahò meglio de Beautiful!! Per il figlio del padrone ci voleva la figlia del fratello del padrone!
Manco i Forrester fanno tutto così in famiglia!

[49]Ora, se intendete usare benevolenza e lealtà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perché io mi rivolga altrove».

“No, e invece adesso non te lo facciamo sapere! Come la mettiamo, eh eh?? Mo’ te spiezzo in due ‘a coso… Comunque ormai te la prendi, questa fimmina sciagurata con tutto il piercing!”

martedì, luglio 18, 2006

PRIMA DI PROSEGUIRE COL SERMONE DI OGGI, UN ANNUNCIO: NEI PROSSIMI 10 GIORNI IL MESSIA E' IN VISITA PASTORALE NEI PUB DI EDIMBURGO, DUBLINO E LONDRA. ERGO, LE PROSSIME MESSE SARANNO TENUTE DA UNA GUEST STAR


[26]Quell'uomo si inginocchiò e si prostrò al Signore [27]e disse: «Sia benedetto il Signore, Dio del mio padrone Abramo, che non ha cessato di usare benevolenza e fedeltà verso il mio padrone. Quanto a me, il Signore mi ha guidato sulla via fino alla casa dei fratelli del mio padrone».

Il signore lo manda alla casa dei fratelli di Abramo per prendere come moglie per suo figlio una sua nipote? Non per essere pignolo, ma questo credo che non sia molto consentito ai giorni nostri, e mi domando come mai dio lo concedesse (e lo incentivasse) all'epoca.

[28]La giovinetta corse ad annunziare alla casa di sua madre tutte queste cose. [29]Ora Rebecca aveva un fratello chiamato Làbano e Làbano corse fuori da quell'uomo al pozzo. [30]Egli infatti, visti il pendente e i braccialetti alle braccia della sorella e udite queste parole di Rebecca, sua sorella: «Così mi ha parlato quell'uomo», venne da costui che ancora stava presso i cammelli vicino al pozzo.


Già: viste le ricchezze che aveva donato a Rebecca, pensò "evvai, finalmente potrò vendere mia sorella come faceva lo zio Abramo!!"

[31]Gli disse: «Vieni, benedetto dal Signore! Perché te ne stai fuori, mentre io ho preparato la casa e un posto per i cammelli?». [32]Allora l'uomo entrò in casa e quegli tolse il basto ai cammelli, fornì paglia e foraggio ai cammelli e acqua per lavare i piedi a lui e ai suoi uomini. [33]Quindi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse; «Non mangerò, finché non avrò detto quello che devo dire».

"Ecco lo sapevo, è gay!!" disse sconsolata Rebecca
"Ma no" disse Làbano "magari non del tutto... forse è solo vegano e vuole dirlo prima di iniziare a mangiare..."

Gli risposero: «Dì pure». [34]E disse: «Io sono un servo di Abramo. [35]Il Signore ha benedetto molto il mio padrone, che è diventato potente: gli ha concesso greggi e armenti, argento e oro, schiavi e schiave, cammelli e asini. [36]Sara, la moglie del mio padrone, gli ha partorito un figlio, quando ormai era vecchio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni. [37]E il mio padrone mi ha fatto giurare: Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, [38]ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio.

"Eh sì lo sapevo che zio Abramo era razzista. ma arrivare a dire che devi prendere moglie dalla sua stessa famiglia..."
"Ah ma... non sei tu che cerchi moglie dunque??" esclamò sconsolata Rebecca

domenica, luglio 16, 2006

[12]E disse: «Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa benevolenza verso il mio padrone Abramo! [13]Ecco, io sto presso la fonte dell'acqua, mentre le fanciulle della città escono per attingere acqua. [14]Ebbene, la ragazza alla quale dirò: Abbassa l'anfora e lasciami bere, e che risponderà: Bevi, anche ai tuoi cammelli darò da bere, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco; da questo riconoscerò che tu hai usato benevolenza al mio padrone».

Che dritto questo servo! Inventa il concetto di appuntamento al buio e già lo porta a livelli estremi: neanche dire "la riconoscerò perchè porta un fiore rosso sul vestito". NO! Questo dice a dio cosa dovrà far dire alla donna prescelta! Cioè: io mi a lei ("abbassa l'anfora e lasciami bere"... complimenti per le buone maniere) e lei dovrà avere la risposta pronta. Ovviamente andando a tentativi il servo si prenderà non pochi ceffoni da parte di chi non è la prescelta...

[15]Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era nata a Betuèl figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla. [16]La giovinetta era molto bella d'aspetto, era vergine, nessun uomo le si era unito. Essa scese alla sorgente, riempì l'anfora e risalì.

La nipote di Milca... quindi in linea teorica parente alla lontana di Isacco. Vabbè.
La prima cosa che lei notò fu "guarda questo, sta parlando da solo. probabilmente ha sete"

[17]Il servo allora le corse incontro e disse: «Fammi bere un pò d'acqua dalla tua anfora». [18]Rispose: «Bevi, mio signore». In fretta calò l'anfora sul braccio e lo fece bere. [19]Come ebbe finito di dargli da bere, disse: «Anche per i tuoi cammelli ne attingerò, finché finiranno di bere». [20]In fretta vuotò l'anfora nell'abbeveratoio, corse di nuovo ad attingere al pozzo e attinse per tutti i cammelli di lui.

La suddetta Rebecca, non essendo mai stata con un uomo prima d'ora, era per così dire "molto" disponibile, anche col primo servo che le capitò sotto tiro. Quindi si fece un mazzo così per dare da bere pure ai cammelli.

[21]Intanto quell'uomo la contemplava in silenzio, in attesa di sapere se il Signore avesse o no concesso buon esito al suo viaggio. [22]Quando i cammelli ebbero finito di bere, quell'uomo prese un pendente d'oro del peso di mezzo siclo e glielo pose alle narici e le pose sulle braccia due braccialetti del peso di dieci sicli d'oro.

ommioddio un pagamento tramite piercing d'oro al naso. La bibbia comincia a farsi troppo trash!

[23]E disse: «Di chi sei figlia? Dimmelo. C'è posto per noi in casa di tuo padre, per passarvi la notte?». [24]Gli rispose: «Io sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca partorì a Nacor». [25]E soggiunse: «C'è paglia e foraggio in quantità da noi e anche posto per passare la notte».

Rebecca era emozionatissima: finalmente uno che chiedeva di passare la notte con lei. a casa sua. Il servo si rese conto solo dopo del doppio senso della sua frase. Ma ormai era tardi, Rebecca nel viaggio di ritorno si esibì in atteggiamenti poco da bibbia.

venerdì, luglio 14, 2006

[1]Abramo era ormai vecchio, avanti negli anni, e il Signore lo aveva benedetto in ogni cosa. [2]Allora Abramo disse al suo servo, il più anziano della sua casa, che aveva potere su tutti i suoi beni: «Metti la mano sotto la mia coscia

Oddio! Mi sembra il ducaconte che dice a Fantozzi "mi metta la mano sul culo"

[3]e ti farò giurare per il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, [4]ma che andrai al mio paese, nella mia patria, a scegliere una moglie per mio figlio Isacco».

Vediamo ancora citati i negozi di mogli che all'epoca erano molto in voga. Uno andava in viaggio e anzichè spedire una cartolina spediva una moglie. E comunque notiamo con dispiacere che Abramo è decisamente razzista.

[5]Gli disse il servo: «Se la donna non mi vuol seguire in questo paese, dovrò forse ricondurre tuo figlio al paese da cui tu sei uscito?».


Ma pensa! Un servo di Abramo che gli fa una predica sui diritti umani... giustamente non è che se uno dice "ehi tu, ti prendo in moglie per Isacco, vieni andiamo a fare 500 km" l'altra risponde "oh sì che bello aspetta che avverto i miei"

Gli rispose Abramo: «Guardati dal ricondurre là mio figlio! [7]Il Signore, Dio del cielo e Dio della terra, che mi ha tolto dalla casa di mio padre e dal mio paese natio, che mi ha parlato e mi ha giurato: Alla tua discendenza darò questo paese, egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, perché tu possa prendere di là una moglie per il mio figlio. [8]Se la donna non vorrà seguirti, allora sarai libero dal giuramento a me fatto; ma non devi ricondurre là il mio figlio».


Per me la storia di dio è venuta fuori perchè Abramo a UR era pieno di debiti, e ormai tutti quanti erano stati con Sara quindi non poteva più sbarcare il lunario. Dunque è partito. Ma se suo figlio tornasse, sa bene che sconterebbe ogni debito con gli interessi di circa 100 anni.

9]Allora il servo mise la mano sotto la coscia di Abramo, suo padrone, e gli prestò giuramento riguardo a questa cosa. [10]Il servo prese dieci cammelli del suo padrone e, portando ogni sorta di cose preziose del suo padrone, si mise in viaggio e andò nel Paese dei due fiumi, alla città di Nacor.

Non vorrei dire... ma se ha preso cose preziose, comunque inutili per un viaggio, c'è il sospetto che non torni più a casa... "cosa mi serve per il viaggio? mmm vediamo... diamanti, oro, soldi... sì c'è tutto"

[11]Fece inginocchiare i cammelli fuori della città, presso il pozzo d'acqua, nell'ora della sera, quando le donne escono ad attingere.

Ma che devoto! Pure i cammelli fa inginocchiare per pregare!

mercoledì, luglio 12, 2006

[2]Sara morì a Kiriat-Arba, cioè Ebron, nel paese di Canaan, e Abramo venne a fare il lamento per Sara e a piangerla. [3]Poi Abramo si staccò dal cadavere di lei e parlò agli Hittiti: [4]«Io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi. Datemi la proprietà di un sepolcro in mezzo a voi, perché io possa portar via la salma e seppellirla».

Sono piacevolmente sorpreso, alzi la mano chi ha scommesso che Abramo avrebbe venduto sua moglie anche da morta! Sarebbe stato in linea con altri episodi simili visti finora...

[5]Allora gli Hittiti risposero: [6]«Ascolta noi, piuttosto, signore: tu sei un principe di Dio in mezzo a noi: seppellisci il tuo morto nel migliore dei nostri sepolcri. Nessuno di noi ti proibirà di seppellire la tua defunta nel suo sepolcro».


Sì, adesso ci vuole anche la lottizzazione del terreno e il pagamento dell'ici per scavare una buca, riempirla e infilarci una pietra...

[7]Abramo si alzò, si prostrò davanti alla gente del paese, davanti agli Hittiti e parlò loro: [8]«Se è secondo il vostro desiderio che io porti via il mio morto e lo seppellisca, ascoltatemi e insistete per me presso Efron, figlio di Zocar, [9]perché mi dia la sua caverna di Macpela, che è all'estremità del suo campo. Me la ceda per il suo prezzo intero come proprietà sepolcrale in mezzo a voi».

Informato come sempre... Abramo faceva l'umile, ma in tasca aveva una lista di tutte le proprietà appetibili...

10]Ora Efron stava seduto in mezzo agli Hittiti. Efron l'Hittita rispose ad Abramo, mentre lo ascoltavano gli Hittiti, quanti entravano per la porta della sua città, e disse: [11]«Ascolta me, piuttosto, mio signore: ti cedo il campo con la caverna che vi si trova, in presenza dei figli del mio popolo te la cedo: seppellisci il tuo morto».

Abbiamo notato come ogni capitolo si distingua per consuetudini grammaticali o lessicali. C'era il capitolo di "Abramo! Eccomi!", ora c'è quello di "Ascoltatemi. Ascolta noi/me piuttosto".

[12]Allora Abramo si prostrò a lui alla presenza della gente del paese. [13]Parlò ad Efron, mentre lo ascoltava la gente del paese, e disse: «Se solo mi volessi ascoltare: io ti do il prezzo del campo. Accettalo da me, così io seppellirò là il mio morto». [14]Efron rispose ad Abramo: [15]«Ascolta me piuttosto, mio signore: un terreno del valore di quattrocento sicli d'argento che cosa è mai tra me e te? Seppellisci dunque il tuo morto».


Come volevasi dimostrare... 6 volte "ascolta"... O l'autore del capitolo ha un'attrazione morbosa per il suddetto verbo, o gli hittiti non ci sentivano poi tanto bene...

martedì, luglio 11, 2006

[15]Poi l'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta [16]e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, [17]io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici.

"ma non è sbagliato impadronirsi delle città dei nemici, angelo del Signore?"
"eh adesso stai pure a fare l'hippy... va bene, se vuoi conquistale con la diplomazia. Ecco, questa è una copia di Civilization... fai un po' come ti pare"

[18]Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».
[19]Poi Abramo tornò dai suoi servi; insieme si misero in cammino verso Bersabea e Abramo abitò a Bersabea.


Si saranno accorti che mancava Isacco?

20]Dopo queste cose, ad Abramo fu portata questa notizia: «Ecco Milca ha partorito figli a Nacor tuo fratello»: [21]Uz, il primogenito, e suo fratello Buz e Kamuèl il padre di Aram [22]e Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuèl; [23]Betuèl generò Rebecca: questi otto figli partorì Milca a Nacor, fratello di Abramo. [24]Anche la sua concubina, chiamata Reuma, partorì figli:
Tebach, Gacam, Tacas e Maaca.


"Ah bene" disse Abramo "Non ci ho capito una minchia ma suppongo che ne sentirò parlare su Studio Aperto"

[1]Gli anni della vita di Sara furono centoventisette: questi furono gli anni della vita di Sara.


Ha dimenticato di ripetere che furono centoventisette. E poi ha dimenticato di ripetere la frase una terza volta.

lunedì, luglio 10, 2006

Il post di oggi non ha niente a che fare con dio, la bibbia, e quant'altro.
Il Messia oggi è un tifoso che da 12 anni soffre pene indicibili quando si tratta di pallone, soprattutto con la nazionale. Questa vittoria è nostra, di chi ha pianto per il rigore di Baggio, per la traversa di Di Biagio, di chi voleva sparire quando segnò Wiltord, di chi ha maledetto Trapattoni e ha cercato un capro espiatorio, di chi ha rosicato per il biscotto nordico. Niente opportunisti dell'ultim'ora, questa vittoria è di chi l'ha aspettata da una vita.

Ma non sarei io se non vi dessi i particolari salienti che a tutti sono sfuggiti. Quindi cominciamo la cronaca della partita:



Ieri sera hanno giocato a pallone.

In finale dei mondiali del 2006 si scontrano Italia e Francia. Italiani, popolo di superstiziosi! Tranne uno a caso che attacca a Milano l’epitaffio della Francia già alle 13. Francesi popolo di NON superstiziosi. Tranne uno a caso che non convoca o non fa giocare i nati sotto il segno dello scorpione. Alla fine salta fuori che avevano ragione tutt’e due.

Prontivia e si comincia, la francia sfodera subito la sua arma migliore, lo schema che le ha fatto battere i portoghesi: il rigore. Zidane con un colpo sotto coglie la traversa, poi il campo, poi la traversa, poi ancora il campo. La pallina fa tanti rimbalzi e tanti punti al flipper che Zidane vince subito un credito per giocare ancora.

L’Italia reagisce, Camoranesi è come un motore da 2000... a cui però hanno fatto 1 euro di benzina. Ma poco importa, perchè da una sua azione nasce un calcio d’angolo. Pirlo batte. Materazzi contemporaneamente batte Fosbury e pareggia i conti, 20° e siamo 1-1! "Bel colpo di testa, vero?" dice Materazzi a Zidane "Io colpisco di testa meglio di te."

Già che ci siamo ci riproviamo: altro angolo di Pirlo, Toni colpisce in zona nembostrati e la palla si infrange sulla traversa. "Hai visto?" dice Materazzi a Zidane "Anche i miei compagni sono più bravi di te di testa".

Il primo tempo scorre piacevole. o meglio, scorrerà piacevole quando guarderemo le repliche: in questo momento in casa siamo un gruppo di statue di sale.

Inizia il secondo tempo, e la Francia subisce il gioco degli azzurri, che schiacciano gli avversari nella metacampo italiana. Copione già visto, loro giocano, noi segnamo. Anzi no. Toni oggi non può segnare, evidentemente non è del segno zodiacale giusto, e il ct francese lo sa, per questo non lo fa marcare. "Era fuorigioco" dice Materazzi a Zidane "Però hai visto che colpo di testa? Lo sapresti fare? Eh? Eh?"

Buffon compie la sua ordinaria amministrazione (corrispondente a un miracolo per le persone normali) su henry, e si va ai tempi supplementari. Cross dalla destra.... Zidane di testa... la palla sta entrando.. in quel momento Buffon sente la voce di Alec Guinness "segui la Forza, Gigi, segui l’istinto, Gigi", e subito dopo appare Yoda dicendo "altro non ti serve ormai, tu conosci già tutto ciò che occorre a te" "ma allora sono uno Jedi!" risponde Buffon (nel frattempo la palla si avvicina) "ohohoh no, non ancora. Una cosa rimane. Questo pallone. Tiralo fuori. Allora, solo allora uno Jedi diventerai". E Gigi, ormai padrone della Forza, ci riesce. Poi passa subito al lato oscuro e investe Ribery di scariche elettriche per puro sollazzo.
"Bella parata" dice Materazzi a Zidane "Ma se tu fossi un po’ più bravo con la testa non ci sarebbe riuscito"

Poco dopo altra palla gol, per Ribery. L’arbitro lo vede in faccia e lo ammonisce, intimandogli di giocare di spalle.
"Cos’è che hai in testa?" dice Materazzi a Zidane "Capelli? Ah no, tu no, è vero. Ma mai provato a usare una di quelle medicine per far crescere i capelli? Sono sicure, sono testate. Ma sai perchè non riuscite a segnare? Perchè non ci siete con la testa! E’ quello che scriveranno domani le testate giornalistiche sportive. Comunque non preoccuparti, daranno anche a voi l’attestato di presenza oggi"

Zidane non ne può più, e alle provocazioni di Materazzi risponde "Muuuuh" e si scaglia contro il povero malcapitato, facendolo letteralmente a pezzi. Naturalmente il corpo liquefatto di Materazzi si ricompone quasi subito, in tempo per dire "puntatelo che è scarso".

Domeneque si lamenta della scena di Materazzi, secondo lui il titanio fuso ci ha messo troppo poco tempo a ricomporsi, è evidente che stava fingendo.

Finisce, si va ai rigori. Toldo ha raccontato a Buffon come pararli, memore della partita con l’Olanda: "intuiscila e stendi i tuoi 2 metri di altezza". Buffon spera di crescere quanto basta nei prossimi minuti. In panchina sono tutti volenterosi e ansiosi di calciare i rigori. Lippi chiama per primo Del Piero:"Lo batti tu il primo? E togliti quei baffi finti, che ti ho riconosciuto" "Del Piero? Chi è? Io sono tizio incognito". Allora la scelta cade su Pirlo. Il secondo a tirare è Materazzi, che senza Zidane con cui parlare è un po’ spaesato. Il terzo a tirare è De Rossi, che non fa a tempo a scavare una trincea per nascondersi, complice Buffon che lo indica "Lui, quello là, sta scappando!". Per ultimo facciamo tirare... beh, lavoriamo di scaramanzia: chi ha più feeling con le azioni importanti all’ultimo secondo? Chiaro, Grosso.

E uno dopo l’altro segnano. Lo scorpione Trezeguet sbaglia di 2 centimetri, vendicata la finale degli europei, vendicata la traversa di Di Biagio. Ora puoi dormire, gigione.

Grosso segna. Noi muoiamo. muoriamo. moimo. Whatever. C’è un tempo per tutto, un tempo per seminare e un tempo per raccogliere, un tempo per abbracciare, un tempo per divincolarsi dagli abbracci, un tempo per uccidere e un tempo per guarire. Questo è il tempo per vincere i cazzo di Mondiali 2006 nella cazzo di Germania che non ci batterà mai -ricordiamolo-.

Infine un omaggio ai francesi, che hanno ritrovato il gene della sconfitta, che nel loro dna evidentemente era un carattere recessivo. Dedicata ai francesi, ai bleu, ai BLUES.

Summertime Blues (Eddie Cochran/Beach Boys/Who e chi più ne ha più ne metta)

Well I’m gonna raise a fuss
And I’m gonna raise a holler
About workin’ all summer
Just tryin’ to earn a dollar
Well, I went to my boss
Who governs me
He said, "No, dice, bud
You gotta work late"

Sometime I wonder
What I’m gonnna do
There ain’t no cure
For the summertime blues

Well, my mom and papa told me
Now you better earn some money
If one of you is gonna go
Ridin’ next Sunday
Well, I didn’t go to work
I told my boss I was sick
He said, "You can’t use the car
’Cause you didn’t work a lick"

Sometime I wonder
What I’m gonnna do
There ain’t no cure
For the summertime blues

Gonna save two weeks
Gonna have a fine vacation
Gonna take my problem
To the United Nations
Well, I went to my congressman
He sent me back a note
It said, "I’’d like to help you, hon
But you’re too young to vote"

Sometime I wonder
What I’m gonnna do
There ain’t no cure
For the summertime blues

Now there ain’t no cure
For the summertime blues
Now there ain’t no cure
For the summertime blues

venerdì, luglio 07, 2006

[1]Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!»

Chiamandolo così mentre faceva il bagno ed era solo in casa inaugurò la sua tendenza a far squillare i telefoni non appena uno è minimamente occupato o rilassato.

Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, và nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».


"Ma è uno scherzo? E' come quella volta che mi avevi detto che i miei erano morti, vero?"

[3]Abramo si alzò di buon mattino, sellò l'asino, prese con sé due servi e il figlio Isacco, spaccò la legna per l'olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato. [4]Il terzo giorno Abramo alzò gli occhi e da lontano vide quel luogo. [5]Allora Abramo disse ai suoi servi: «Fermatevi qui con l'asino; io e il ragazzo andremo fin lassù, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi». [6]Abramo prese la legna dell'olocausto e la caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt'e due insieme.

"La caricò sul figlio Isacco"?? Oh Abramo, vabbè che devi ucciderlo, ma devi accoltellarlo, non spezzargli la schiena e fargli venire un'ernia al disco.

[7]Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: «Padre mio!». Rispose: «Eccomi, figlio mio». Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov'è l'agnello per l'olocausto?». [8]Abramo rispose: «Dio stesso provvederà l'agnello per l'olocausto, figlio mio!». Proseguirono tutt'e due insieme; [9]così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l'altare, collocò la legna, legò il figlio Isacco e lo depose sull'altare, sopra la legna.

Isacco aveva ereditato dal padre l'ingenuità. Non gli ha nemmeno sfiorato il cervello la domanda "se è dio a darti l'agnello, che se ne fa del sacrificio, quando tanto era già suo?". Quando Abramo lo legò, continuò "papi, allora l'agnello quando arriva?"
Abramo non sapeva più che dire "ehm... facciamo così, io ti accoltello, e l'odore del sangue attirerà gli agnelli... eh gli agnelli di questo posto sono predatori molto feroci!"
"Ah ok papi, per un attimo credevo volessi sacrificare me!"

[10]Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. [11]Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!»

Ancora con sto "eccomi"... ma che, ha imparato a dirlo negli ultimi tempi? Cioè, stai ammazzando tuo figlio, e rispondi come se niente fosse... "eccomi! oh ciao angelo del signore, come va?"

[12]L'angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio».


No guarda, io temo dio, ma è a lui che non ho rifiutato il figlio, tu che c'entri? Lo volevi anche tu?

[13]Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio 14]Abramo chiamò quel luogo: «Il Signore provvede», perciò oggi si dice: «Sul monte il Signore provvede».

Eh sì lo si sente dire spesso. Sorvoliamo sulla fantasia cartografica di Abramo, meglio...

giovedì, luglio 06, 2006

[20]E Dio fu con il fanciullo, che crebbe e abitò nel deserto e divenne un tiratore d'arco. [21]Egli abitò nel deserto di Paran e sua madre gli prese una moglie del paese d'Egitto.

"gli prese una moglie in Egitto". Che bello! "Torno tra qualche giorno, vado a prenderti una moglie e arrivo"

[22]In quel tempo Abimèlech con Picol, capo del suo esercito, disse ad Abramo: «Dio è con te in quanto fai. [23]Ebbene, giurami qui per Dio che tu non ingannerai né me né i miei figli né i miei discendenti: come io ho agito amichevolmente con te, così tu agirai con me e con il paese nel quale sei forestiero».


La reputazione di Abramo ormai lo precedeva, aveva fregato mezzo mondo dando via sua moglie, e si era arricchito a dismisura, ovvio che gli venga chiesto di giurare correttezza.

[24]Rispose Abramo: «Io lo giuro». [25]Ma Abramo rimproverò Abimèlech a causa di un pozzo d'acqua, che i servi di Abimèlech avevano usurpato.


E subito ricomincia, alzi la mano chi crede che il suddetto pozzo sia stato davvero usurpato

26]Abimèlech disse: «Io non so chi abbia fatto questa cosa: né tu me ne hai informato, né io ne ho sentito parlare se non oggi». [27]Allora Abramo prese alcuni capi del gregge e dell'armento, li diede ad Abimèlech: tra loro due conclusero un'alleanza

"Oh grazie Abramo, molto gentile!" "Figurati.... erano i tuoi che mi hai dato!"

[28]Poi Abramo mise in disparte sette agnelle del gregge. [29]Abimèlech disse ad Abramo: «Che significano quelle sette agnelle che hai messe in disparte?». [30]Rispose: «Tu accetterai queste sette agnelle dalla mia mano, perché ciò mi valga di testimonianza che io ho scavato questo pozzo».

Abimèlech provò a capire. Poi rinunciò: "Ah ma chi se ne frega, l'importante è che me le dia"

[31]Per questo quel luogo si chiamò Bersabea, perché là fecero giuramento tutti e due. [32]E dopo che ebbero concluso l'alleanza a Bersabea, Abimèlech si alzò con Picol, capo del suo esercito, e ritornarono nel paese dei Filistei. [33]Abramo piantò un tamerice in Bersabea, e lì invocò il nome del Signore, Dio dell'eternità. [34]E fu forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.

"Che simpatica gente, questi filistei! Scommetto che loro e la mia discendenza andranno d'accordo, vero dio?"
"Eh? Sì, sì, certo (pfffff)"

mercoledì, luglio 05, 2006

ROMA - "Grosso e Del Piero sono nemici della fede. E ora andate via, o andrete tutti all'inferno". Con queste parole il papa ha mandato a quel paese i fedeli riuniti.

Non fatevi ingannare dal fatto che queste parole non le ha dette. Noi vogliamo pensare che le abbia concepite.

martedì, luglio 04, 2006

32 Non portare una città verso l'idolatria. Non conoscevano ancora i mondiali
33 Brucia le città che adorano gli idoli. Si sa che la gelosia portata agli estremi porta alla tragedia
33 Non ricostruirle. Scusate ma questa mi ha fatto davvero sganasciare
34 Non ricevere benefici da loro. Beh tanto ho già sparso il sale sulle rovine....
35 Non istigare gli altri ad adorare gli idoli. Mi ha beccato, volevo istigare la gente e non le città, intese come edifici.
36 Non amare chi predica altri idoli. Tanto sono morti bruciati nella città che ho distrutto...
37 Non cessare di odiare chi predica altri idoli. Un libro che predica odio, che bello. Ma tanto sono morti
38 Non salvare chi predica altri idoli. Ci mancherebbe, se sono io che li ammazzo...
39 Non dire niente in sua difesa. Difenderlo contro me stesso?
40 Non astenerti dall'incriminarlo. Ah dunque dovevo fargli il processo? eh ma dillo prima, ormai sono tutti morti...
41 Non profetizzare in nome di altri dei. Anche quando uno dice "questo è il nuovo Jimi Hendrix" suppongo!
42 Non ascoltare i falsi profeti. Non lo farò. Ascolterò solo quelli coerenti.
43 Non profetizzare falsamente nel nome di Dio. Oh via, tutti ci sbagliamo ogni tanto nelle profezie...
44 Non avere paura di uccidere i falsi profeti. Altro sangue... vabbè. Azzo ma un ebrei deve per forza essere un maniaco omicida?
45 Non pronunciare il nome di altri dei. Neanche se non invano?
46 Non consultare gli indovini. Gli oroscopi... nemmeno?
47 Non operare profezie Dire "stasera perdiamo con la Germania" per non gufare è profezia?
48 Non far passare i tuoi figli attraverso il fuoco per Moloch. Penso di non averlo ancora, fatto, no.
49 Non erigere alcuna stele in pubblico per adorare idoli. E chi non erige steli in pubblico?
50 Non inchinarti davanti alla pietra lavorata Sarebbe preoccupante...
51 Non piantare alcun albero vicino all'altare di Dio. Ma dai, è vita anche quella
52 Distruggi gli idoli e i loro accessori. Bello, pure gli idoli con gli optional fanno adesso!
53 Non avere benefici dagli idoli e dai loro accessori. Suppongo di no...
54 Non avere benefici dagli ornamenti degli idoli. Neanche se la gemma dell'occhio di un idolo va incastonata in un altro idolo per aprire una porta, come nel 99% dei libri fantasy?
55 Non avere rapporti con gli idolatri. Devo chiederglielo prima? "Scusa, tu adori idoli?"
56 Non fare grazia agli idolatri. Nonono, nessuna pietà, sono spietato, come tu mi vuoi, dio!
57 Non permettere loro di abitare nel tuo paese. La fonte della libertà religiosa...
58 Non imitare le loro abitudini e il loro abbigliamento. Già allora avevano problemi di omologazione giovanile....
59 Non essere superstizioso. HAI RAGIONE!! Italia-Germania 4-0 stasera! Non ce n'è per nessuno, vinciamo tutto! (scusatescusatescusatescusate)
60 Non entrare in trance per prevedere il futuro e cose simili "e cose simili", un lessico degno di nota
61 Non dedicarti all'astrologia. Giusto, per il sacro toro!
62 Non fare incantesimi. E se dovessi usare una freccia acida di Melf per uccidere un troll?
63 Non tentare di metterti in contatto con i morti. Sono loro che insistono!
64 Non consultare gli indovini. Che poi ti fregano un casino di soldi!
65 Non consultare gli spiriti. Naa se la tirano e non rispondono mai

lunedì, luglio 03, 2006

[15]Tutta l'acqua dell'otre era venuta a mancare. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio [16]e andò a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d'arco, perché diceva: «Non voglio veder morire il fanciullo!»

E lo lasci soffrire in agonia? Almeno sopprimilo, poverino!

Quando gli si fu seduta di fronte, egli alzò la voce e pianse. [17]Ma Dio udì la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: «Che hai, Agar? Non temere, perché Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova. [18]Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perché io ne farò una grande nazione».


Quella è la risposta di dio per tutto! Gli dici "dio, dio, sono molto malato!" "farò di te una grande nazione". "dio, dio, perchè c'è così tanto odio nel mondo?" "farò di te una grande nazione". "dio, dio, che ore sono?" "farò di te una grande nazione".
Per inciso si sarebbero accontentati di un po' d'acqua

[19]Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d'acqua. Allora andò a riempire l'otre e fece bere il fanciullo.

Mi immagino la scena: Agar inquadrata in primo piano che piagnucola "Buaaah non c'è acqua". Dio le parla: "Farò in modo che voi non moriate di sete" "e come farai?" (l'inquadratura si allarga fino a comprendere un pozzo che sta a 5 metri da Agar) "Vedi un po' te, hai l'acqua lì a portata di mano, sei cieca?"

domenica, luglio 02, 2006

Un po' di ebraismo

Oggi parliamo di ebraismo. Questa strana religione si basa su un concetto:
"Noi siamo migliori di voi, perchè qualcuno ci ha scelto, non si sa per cosa ma ci ha scelto"

e ha come pilastri 613 leggi, dette mitzvòt. Di cui ne prendo 31, per ora.

1 Sappi che esiste Dio. Nel caso avessimo dei dubbi, eh
2 Non amare altri dei a parte Lui. Vuol dire che ne esistono altri, ma li devi odiare
3 Sappi che Dio è uno. Hai appena detto che ce ne sono altri.
4 Ama Dio. In senso letterale?
5 Temi Dio. Ma non è misericordioso?
6 Santifica il Suo Nome. Vabbè tiriamocela un po' meno
7 Non profanare il Suo Nome. ops....
8 Non distruggere gli oggetti associati al Suo Nome. Non ha creato tutto quanto ciò che esiste?
9 Ascolta i profeti che parlano in Suo Nome. Io parlo in suo nome: ascoltatemi. Datemi soldi.
10 Non tentare eccessivamente i profeti. Se ci sono delle devote che mi vogliono tentare, io sono esente da questa regola
11 Cammina sulle Sue vie. Sì ma se hanno un pedaggio salato...
12 RestaGli fedele Coda di paglia?
13 Ama gli altri ebrei. E odia tutti gli altri?
14 Ama i forestieri. Ah ok. Dire "ama tutti" no?
15 Non odiare gli altri ebrei. Siamo messi male a sollogismi...
16 Rimprovera apertamente il tuo prossimo. Certa gente se la rimproveri poi corri il rischio che non ti tenti più...
17 Non imbarazzare gli altri. Se rimprovero metto in imbarazzo, io.
18 Non opprimere il debole. E gli schiavi di Abramo?
19 Non spargere calunnie riguardo al prossimo. Tipo il vitello dai piedi di balsa e la sua storia falsa
20 Non cercare vendetta. Sì... e le maledizioni su Abimèlech cos'erano, guerra preventiva?
21 Non serbare rancore. Scommettiamo che dio non lo fa?
22 Impara la Torah. Faccio di meglio, impari il film Tora! Tora! Tora!
23 Onora coloro che insegnano e conoscono la Torah. Cioè chi sta scrivendo queste leggi. ma guarda...
24 Non cadere nell'idolatria. Neanche se l'Italia vince i mondiali?
25 Non seguire i desideri del tuo cuore o ciò che vedono i tuoi occhi. Mi permetto di riservarmi la scelta
26 Non bestemmiare. ops....
27 Non adorare gli idoli nel modo in cui sono adorati. Come sono adorati?
28 Non adorare gli idoli nei 4 modi in cui si adora Dio. grazie tante, hai detto che non li posso adorare e basta
29 Non costruire idoli per te. E che me ne faccio ora di questo golem?
30 Non costruire idoli per gli altri. E i golem su ordinazione a domicilio?
31 Non fare forme umane solo per scopi decorativi. L'omino stilizzato per indicare la toilette è per scopi decorativi?

venerdì, giugno 30, 2006

[6]Allora Sara disse: «Motivo di lieto riso mi ha dato Dio: chiunque lo saprà sorriderà di me!». [7]Poi disse: «Chi avrebbe mai detto ad Abramo: Sara deve allattare figli! Eppure gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia!»

Ma sicuro, a 100 anni! Come minimo anzichè latte le usciva yogurt magro!

8]Il bambino crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande banchetto quando Isacco fu svezzato. [9]Ma Sara vide che il figlio di Agar l'Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con il figlio Isacco. [10]Disse allora ad Abramo: «Scaccia questa schiava e suo figlio, perché il figlio di questa schiava non deve essere erede con mio figlio Isacco».

Bene, ora aspettiamo che arrivi dio e dica "Ma no, Sara, siete tutti fratelli, tra di voi dev'esserci amore, rispetto e tolleranza".

...



......



Vabbè mi sono stufato di aspettare.

[11]La cosa dispiacque molto ad Abramo per riguardo a suo figlio. [12]Ma Dio disse ad Abramo: «Non ti dispiaccia questo, per il fanciullo e la tua schiava: ascolta la parola di Sara in quanto ti dice, ascolta la sua voce, perché attraverso Isacco da te prenderà nome una stirpe. [13]Ma io farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è tua prole».

"Sì ma dio, quante grandi nazioni possono stare al mondo? voglio dire, se neanche mia moglie e la mia schiava si sopportano, cosa succederà quando saranno due popoli grandi e grossi?"

"Ah non preoccuparti Abramo, vuoi che questi due popoli finiscano nello stesso paese? E che magari uno arrivi a un certo punto e dica agli altri "ehi, questa terra d'ora in poi è mia perchè ci abitavamo 2000 anni fa, quindi fuori"? Tu e il tuo pessimismo!"

"hai ragione, dio, mi faccio problemi per niente!"

[14]Abramo si alzò di buon mattino, prese il pane e un otre di acqua e li diede ad Agar, caricandoli sulle sue spalle; le consegnò il fanciullo e la mandò via. Essa se ne andò e si smarrì per il deserto di Bersabea.

Ma com'è caritatevole Abramo, per attraversare un intero deserto le dà un'otre d'acqua, quando un'autobotte sarebbe a malapena sufficiente! Come dire "Non ti uccido, io non uccido la gente. Però ti mando nel deserto con un'otre d'acqua, e se morirai di sete sarà solo colpa tua"

giovedì, giugno 29, 2006

[13]Allora, quando Dio mi ha fatto errare lungi dalla casa di mio padre, io le dissi: Questo è il favore che tu mi farai: in ogni luogo dove noi arriveremo dirai di me: è mio fratello». [14]Allora Abimèlech prese greggi e armenti, schiavi e schiave, li diede ad Abramo e gli restituì la moglie Sara.

Abramo ovviamente non disse "in ogni luogo dove noi siamo arrivati mi hanno dato greggi, armenti, schiavie schiave". Ma anche se era un giochetto che facevano anni prima, non era mai troppo tardi per arrotondare.

[15]Inoltre Abimèlech disse: «Ecco davanti a te il mio territorio: và ad abitare dove ti piace!». [16]A Sara disse: «Ecco, ho dato mille pezzi d'argento a tuo fratello: sarà per te come un risarcimento di fronte a quanti sono con te. Così tu sei in tutto riabilitata».

"Risarcimento per me? Ma no dai non serve, io non ho sentito nient...." "NON CONTRADDIRLO. Sì, Abimèlech, il risarcimento è appenappena sufficiente"

[17]Abramo pregò Dio e Dio guarì Abimèlech, sua moglie e le sue serve, sì che poterono ancora partorire. [18]Perché il Signore aveva reso sterili tutte le donne della casa di Abimèlech, per il fatto di Sara, moglie di Abramo.
Un po' giustizialista questo dio. Applica la pena prima ancora di aver accertato la colpa! In verità il palazzo di Abimèlech era diventato un enorme bordello in quanto si risparmiava in contraccettivi, e la guarigione divina non fu presa poi tanto bene.

[1]Il Signore visitò Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso.

"Ecco fatto, Abramo, ho fatto a Sara quello che ho promesso"
"Cosa vuoi dire con HO FATTO?"

[2]Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato. [3]Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito. [4]Abramo circoncise suo figlio Isacco, quando questi ebbe otto giorni, come Dio gli aveva comandato. [5]Abramo aveva cento anni, quando gli nacque il figlio Isacco.

Questo di differenza di generazione se ne sbatteva proprio! Pensare al povero Isacco, che all'età di 25 anni avrà un padre di 125... questo vecchio che ormai è fissatissimo con dio... e Isacco con i suoi problemi adolescenziali... "Papi, stasera esco con una che..." "No, no!! Il signore non vuole, ha detto che la discendenza blablabla la terra, la promessa, blablabla, sodoma e gamarra, blablabla, e poi la controrivoluzione porcatroia". Condoglianze al povero Isacco.

martedì, giugno 27, 2006

[8]Allora Abimèlech si alzò di mattina presto e chiamò tutti i suoi servi, ai quali riferì tutte queste cose, e quegli uomini si impaurirono molto.

Eh sì, i servi si impaurirono molto dopo averlo sentito parlare di uomini invisibili che parlano nel sonno:
"ommioddio! Il re sta delirando, è in preda a demenza senile!!"

[9]Poi Abimèlech chiamò Abramo e gli disse: «Che ci hai fatto? E che colpa ho commesso contro di te, perché tu abbia esposto me e il mio regno ad un peccato tanto grande? Tu hai fatto a mio riguardo azioni che non si fanno».


"azioni che non si fanno"....sembra di sentire un boy scout che fa la predica.
"O via" rispose Abramo "l'ho fatto milioni di volte e nessuno ha mai fatto storie!"
Infatti quelli a cui era stata data Sara erano tutti morti, dunque non hanno mai fatto storie.

[10]Poi Abimèlech disse ad Abramo: «A che miravi agendo in tal modo?». [11]Rispose Abramo: «Io mi sono detto: certo non vi sarà timor di Dio in questo luogo e mi uccideranno a causa di mia moglie. [12]Inoltre essa è veramente mia sorella, figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre, ed è divenuta mia moglie.

Sempre convinto che lo uccideranno... ha solo qualche mania di persecuzione. Ma vorrei richiamare l'attenzione sull'ultima frase: è figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre, ed è diventata mia moglie. Ciò implica 3 possibilità:

- suo padre era bigamo
- suo padre era adultero
- suo padre si era risposato

Ciò significa che:

a) La chiesa dovrebbe consentire la poligamia.
b) La chiesa dovrebbe consentire l'adulterio.
c) La chiesa dovrebbe riconoscere il divorzio.

inoltre

- Abramo ha sposato sua sorella
- Abramo sta per procreare con sua sorella
- Ergo, Abramo sta per avere relazioni sessuali con sua sorella. Come minimo adesso. Si suppone che non sia la prima volta.

*****ANGOLINO-COERENZA*****

Levitico, 18:9: Non avere relazioni sessuali con tua sorella.

*****FINE ANGOLINO COERENZA*****

Ciò significa che:

a) Abramo non ha mai avuto relazioni sessuali con Sara (a differenza di ogni sovrano del mondo conosciuto). Dunque, Sara sta per procreare tramite fecondazione assistita. Dunque la chiesa dovrebbe autorizzarla, se l'ha usata Abramo.

b) Abramo va contro la parola di dio. Siccome sta procreando su ordine di dio, dio è andato contro la parola di dio. Ovvero, o sono più dei che fanno e disfano come un'alternanza di governi di destra e sinistra, oppure dio soffre di arteriosclerosi. O non esiste. O esiste ed è unico, ma se si facesse notare l'incongruenza, dio esploderebbe in una nube di logica, quindi non esisterebbe più.

domenica, giugno 25, 2006

[36]Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. [37]La maggiore partorì un figlio e lo chiamò Moab. Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. [38]Anche la più piccola partorì un figlio e lo chiamò «Figlio del mio popolo». Costui è il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.

Curioso come oggi la "Moab" sia una bomba ad alto potenziale in dotazione alle forze armate americane. Potrei scendere verso livelli di umorismo prossimi alla freddura dicendo che per ogni 2 ammoniti la madre concepiva poi un espulso, o che è naturale che questi esistano ancora adesso.

Solo una curiosità: ma Lot non si è posto domande? tipo "ma da dove vengono questi pupetti?"

[1]Abramo levò le tende di là, dirigendosi nel Negheb, e si stabilì tra Kades e Sur; poi soggiornò come straniero a Gerar. [2]Siccome Abramo aveva detto della moglie Sara: «E' mia sorella», Abimèlech, re di Gerar, mandò a prendere Sara. [3]Ma Dio venne da Abimèlech di notte, in sogno, e gli disse: «Ecco stai per morire a causa della donna che tu hai presa; essa appartiene a suo marito».


Ecco che ci risiamo. Un vizio che Abramo anche a 100 e passa anni non ha perso. Non che dio sia tanto meglio... mi pare un po' sadico uccidere così e bullarsi di questo fatto con la vittima

[4]Abimèlech, che non si era ancora accostato a lei, disse: «Mio Signore, vuoi far morire anche la gente innocente? [5]Non mi ha forse detto: E' mia sorella? E anche lei ha detto: E' mio fratello. Con retta coscienza e mani innocenti ho fatto questo». [6]Gli rispose Dio nel sogno: «Anch'io so che con retta coscienza hai fatto questo e ti ho anche impedito di peccare contro di me: perciò non ho permesso che tu la toccassi.

"Come mi hai impedito di toccarla? Maledetto, allora sei stato tu che non me l'hai fatto tir.... ehm... er.... volevo dire, non so di cosa parli, l'ho toccata eccome!"
Il povero Abimèlech aveva intanto già fatto un'ordinazione di 8 container di viagra per ovviare ai recenti problemi, e dio si rifiutò di risarcirlo.


[7]Ora restituisci la donna di quest'uomo: egli è un profeta: preghi egli per te e tu vivrai. Ma se tu non la restituisci, sappi che sarai degno di morte con tutti i tuoi».


"Beh i miei sono già morti. E comunque "preghi egli" contiene due errori abbastanza element...."
"SILENZIO! NON ROMPERE"

venerdì, giugno 23, 2006

Proviamo oggi a fare un po' di storia alternativa.

E se gli eventi della bibbia fossero in realtà la lettura un po' superstiziosa della gente dell'epoca di eventi scatenati da un lettore mp3 giunto fino a quell'epoca attraverso una piccola incongruenza temporale?

Eva lo trovò per primo, vicino ci strisciava un serpente.
"Please allow me to introduce myself, I'm a man of wealth and taste..." cominciò il lettore mp3. Eva credette che fosse il serpente a parlare. Da allora il serpente è considerato il diavolo.
Adamo sentì Hey Joe, "You know I caught her messing round, messing round town" e disse "oh no, Dio l'ha beccata! ci sta cacciando dall'Eden!!". Poi l'assolo di Jimi Hendrix nella stessa canzone fu scambiato per la collera divina.
Anni più tardi, si sentì "Mama, just killed a man, put a gun against his head, pulled my trigger now he's dead". E Eva disse "Caino! Cos'è che hai fatto tu??". Dunque Caino pensò che fosse stato dio a scoprirlo e non Bohemian Rhapsody.
Quando Noè sentì Rain dei Beatles, pensò che fosse dio che diceva di costruire l'arca. E continuava a ripetersi "è solo uno stato mentale, è solo uno stato mentale la pioggia!!". Inutile dire che la pioggia non venne mai, ma dentro l'arca nessuno se ne accorgeva. A bordo, qualcuno premette per sbaglio il tasto repeat, e per giorni e giorni si ripetè "One more rainy day" dei Deep Purple, al che Noè rispondeva "Ok dio, un altro giorno di pioggia. è l'ultimo, vero?". Con She's a Rainbow degli Stones Noè credette di sentire dio che parlava di arcobaleno e alleanze.
Abramo sentì "Pack up your troubles, go head for the hills" da una canzone degli Slade, e lo interpretò come un invito a lasciare casa sua per una terra promessa.
Quando fu vecchio, dal lettore mp3 uscì "Children of the revolution" dei T.Rex: Abramo pensò che la rivoluzione fosse il cambiamento della donna, e interpretò la cosa come "cambia donna e fai un figlio".
Il lettore mp3 arrivò a Lot, che sentendo "send me an angel" degli Scorpions credette di ricevere in visita degli angeli. Poi la gente di Sodoma sentì "smoke on the water, fire from the sky" e fuggì, ma nella calca morirono tutti, tanto che si pensò che fossero morti davvero per una pioggia di fuoco.


E detto fatto, un lettore mp3 può essere la spiegazione più razionale agli eventi della bibbia

giovedì, giugno 22, 2006

[27]Abramo andò di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore; [28]contemplò dall'alto Sòdoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace.

[29]Così, quando Dio distrusse le città della valle, Dio si ricordò di Abramo e fece sfuggire Lot alla catastrofe, mentre distruggeva le città nelle quali Lot aveva abitato.


Si ricordò di Abramo... "E se trovassi 10 giusti blablabla"... "evabbè" pensò dio "al massimo gli dico che non ne ho trovati, ma che comunque li ho cercati"


[30]Poi Lot partì da Zoar e andò ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perché temeva di restare in Zoar, e si stabilì in una caverna con le sue due figlie.


Che bello, Lot non si fida di dio. La reputazione del signore sta vacillando. Chissà che contente le due figlie, di vivere in una caverna col padre.

[31]Ora la maggiore disse alla più piccola: «Il nostro padre è veccho e non c'è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l'uso di tutta la terra. [32]Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre».

Sto leggendo bene? Errore di traduzione? o di stampa? o ho preso in mano il libro sbagliato? Insomma mi si vuole far credere che si considera "testo sacro" un incitamento all'incesto? Ma rendiamoci conto....

[33]Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò.

Io ritengo di avere il sonno pesante, ma Lot... beh lui supera qualsiasi concezione di sonno pesante, se neanche se ne accorge. Se non magari per il fatto che la mattina dopo era stranamente di umore radioso.

[34]All'indomani la maggiore disse alla più piccola: «Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e và tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre». [35]Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò.

Ma dio non dice niente? Giusto per sapere, era troppo occupato a far piovere fuoco e zolfo? O stava ispezionando i magazzini (di fuoco e zolfo) e stava compilando gli ordini da mandare alla Lockheed per ripristinare il livello di munizioni?

Complimenti vivissimi ancora a Lot, vorrei averla io una sbronza così tranquilla!

mercoledì, giugno 21, 2006

[14]Lot uscì a parlare ai suoi generi, che dovevano sposare le sue figlie, e disse: «Alzatevi, uscite da questo luogo, perché il Signore sta per distruggere la città!». Ma parve ai suoi generi che egli volesse scherzare.

Beh considerando che aveva già raccontato una balla colossale quando ha detto che le figlie non avevano ancora conosciuto uomo (e come minimo i suddetti generi si saranno offesi un pochino), perchè credergli quando parla della fine del mondo?

[15]Quando apparve l'alba, gli angeli fecero premura a Lot, dicendo: «Su, prendi tua moglie e le tue figlie che hai qui ed esci per non essere travolto nel castigo della città». [16]Lot indugiava, ma quegli uomini presero per mano lui, sua moglie e le sue due figlie, per un grande atto di misericordia del Signore verso di lui; lo fecero uscire e lo condussero fuori della città.

...e vedere se c'erano altri giusti da salvare in città? Giusto per nascondere il fatto che si stanno facendo dei favoritismi sfacciatissimi? Tanto che fretta c'era? dio era così assetato di sangue che non poteva trattenersi ulteriormente?

[17]Dopo averli condotti fuori, uno di loro disse: «Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!». [18]Ma Lot gli disse: «No, mio Signore! [19]Vedi, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai usato una grande misericordia verso di me salvandomi la vita, ma io non riuscirò a fuggire sul monte, senza che la sciagura mi raggiunga e io muoia.

"Evabbè ma allora te la sfanghi... cosa vuoi, che ti porti pure in spalla? Gambe in spalle e via, cos'hai non riesci a muovere le gambe?"
"eh sai, il comitato di benvenuto di Sodoma...."

[20]Vedi questa città: è abbastanza vicina perché mi possa rifugiare là ed è piccola cosa! Lascia che io fugga lassù - non è una piccola cosa? - e così la mia vita sarà salva». [21]Gli rispose: «Ecco, ti ho favorito anche in questo, di non distruggere la città di cui hai parlato. [22]Presto, fuggi là perché io non posso far nulla, finché tu non vi sia arrivato». Perciò quella città si chiamò Zoar.

Gli ambienti cattolicheggianti ritengono che l'aver salvato quel piccolo sobborgo di Sodoma abbia impedito a dio di sterminare l'omosessualità dal mondo in toto. Recentemente, il papa ha anche detto "dio, perchè hai taciuto?", riguardo alla faccenda.

[23]Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, [24]quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore.

Tralasciamo una sintassi che lascia alquanto a desiderare... "il signore fece piovere roba proveniente dal signore". Evabbè... ma vorrei far notare che lo zolfo è un minerale decisamente poco duro: durezza 2,1 della scala di Mohs, che va da 1 a 10. Ora, come poteva un minerale poco più resistente del gesso distruggere una città? Bastava già il fuoco, anzi per me è stato solo il fuoco a distruggerla, ammesso che sia possibile una pioggia di fuoco... qual'era il combustibile? E soprattutto, il comburente? Certo poteva piovere fuoco e diamanti, ma poi vedi Lot come se ne andava a raccoglierli tutti...

[25]Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. [26]Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale.

Certo, capita spesso anche a me di diventare una statua di sale se mi guardo alle spalle. Sorvoliamo ancora sulla sintassi, chi ha scritto questo capitolo è evidentemente un po' carente in grammatica.
Ma chissà perchè, ho un certo deja vu. Dice niente agli autori della bibbia il mito di Orfeo e Euridice? "non vi volterete indietro altrimenti verrete trasformati in una statua", disse Ade se non sbaglio. Insomma gli dei all'epoca si copiavano l'uno con l'altro, allora...

martedì, giugno 20, 2006

[1]I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. [2]E disse: «Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada». Quelli risposero: «No, passeremo la notte sulla piazza».

Classica risposta retorica che significa "sto facendo il prezioso: insisti."
Di certo Lot non era da meno del suo parente in quanto a servilità.
Dio, considerando che tutt'e due gli avevano suggerito di lavarsi i piedi, iniziò a pensare che forse doveva iniziare a portare anche lui le scarpe.


[3]Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono. [4]Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono intorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. [5]Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!».


E santoddio, giovani vecchi e tutto il popolo che vuole abusare contemporaneamente di pochi uomini? Gente che può percepire a 2 km di distanza l'avvicinarsi di ciò che di maschile ancora non è deflorato, tipo degli zombies a Resident Evil 2! Ma questa esagerazione non verrà mica presa come pretesto per l'intolleranza della religione di oggi contro gli omi sessuali vero?

[6]Lot uscì verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, [7]disse: «No, fratelli miei, non fate del male! [8]Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra del mio tetto».

Ma che padre amorevole, gettare due fanciulle in pasto a una folla, se tanto mi dà tanto quando hanno finito possono fare divertire anche i loro elefanti domestici e i loro cavalli! Come dire "non fatemi del male, ho moglie e figlie.... prendetevela con loro!"

[9]Ma quelli risposero: «Tirati via! Quest'individuo è venuto qui come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a loro!». E spingendosi violentemente contro quell'uomo, cioè contro Lot, si avvicinarono per sfondare la porta.

Ciò che sfugge è: perchè Lot non ha subito lo stesso comitato di benvenuto?

[10]Allora dall'interno quegli uomini sporsero le mani, si trassero in casa Lot e chiusero il battente; [11]quanto agli uomini che erano alla porta della casa, essi li colpirono con un abbaglio accecante dal più piccolo al più grande, così che non riuscirono a trovare la porta.

[12]Quegli uomini dissero allora a Lot: «Chi hai ancora qui? Il genero, i tuoi figli, le tue figlie e quanti hai in città, falli uscire da questo luogo. [13]Perché noi stiamo per distruggere questo luogo: il grido innalzato contro di loro davanti al Signore è grande e il Signore ci ha mandati a distruggerli».

"ma scusa.... guarda 'sti qua, hanno rifiutato le mie figlie per prendere voi... a che vi serve distruggere la città? Tanto la natura farà il suo corso, abbiamo un detto che non ricordo tanto bene, parla di brodo per conigli... insomma questi non hanno considerato un dettaglio, la conservazione della specie! Fate passare una generazione, e qui sono morti tutti senza discendenti"

"NO. Il signore è da un casino di tempo che non si diverte, e ha promesso pure di non usare più il diluvio!"

domenica, giugno 18, 2006

[20]Disse allora il Signore: «Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. [21]Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!»

Ma scusa un attimo... ha appena detto "niente è impossibile per il signore", non può semplicemente vederlo da lontano? Ammesso e non concesso che lui non sapesse ogni cosa di quello che succedeva, ma che bisogno aveva di andare a vedere da vicino?

[22]Quegli uomini partirono di lì e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. [23]Allora Abramo gli si avvicinò e gli disse: «Davvero sterminerai il giusto con l'empio? [24]Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? [25]Lungi da te il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?». [26]Rispose il Signore: «Se a Sòdoma troverò cinquanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città».


Considerando che in una città ci vive parecchia gente, li analizza uno a uno dicendo "buono, cattivo, cattivo, cattivo, buono..."?

[27]Abramo riprese e disse: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere... [28]Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?». Rispose: «Non la distruggerò, se ve ne trovo quarantacinque». [29]Abramo riprese ancora a parlargli e disse: «Forse là se ne troveranno quaranta». Rispose: «Non lo farò, per riguardo a quei quaranta». [30]Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta». Rispose: «Non lo farò, se ve ne troverò trenta».

Abramo stava letteralmente mercanteggiando come un arabo. Non per niente gli arabi discendono da lui...

[31]Riprese: «Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei venti». [32]Riprese: «Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci». Rispose: «Non la distruggerò per riguardo a quei dieci». [33]Poi il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne andò e Abramo ritornò alla sua abitazione.

Quando Abramo sparì all'orizzonte, dio si girò verso gli altri: "Ragazzi ho l'impressione che mi abbia leggermente preso per il culo! Che rottura però!"

Poi si sentì una voce in lontananza "Ehm, dio, se ne trovassi uno solo..."
"Bastaaa! Se ne trovo uno solo lo ammazzo con gli altri, e poi ammazzo anche te! fila a casa! Boia quanto rompe sto qua..."

venerdì, giugno 16, 2006

[9]Poi gli dissero: «Dov'è Sara, tua moglie?». Rispose: «E' là nella tenda». [10]Il Signore riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Intanto Sara stava ad ascoltare all'ingresso della tenda ed era dietro di lui.

"Oooh davvero? e come si fa a ingravidarla?"
"Eheheh tu lascia fare a noi"

11]Abramo e Sara erano vecchi, avanti negli anni; era cessato a Sara ciò che avviene regolarmente alle donne. [12]Allora Sara rise dentro di sé e disse: «Avvizzita come sono dovrei provare il piacere, mentre il mio signore è vecchio!».

Per la verità Sara preferiva che fosse applicata la par condicio, e fosse ordinato anche a lei di prendersi uno schiavo, che per puro caso sarebbe stato un trentenne di colore...

[13]Ma il Signore disse ad Abramo: «Perché Sara ha riso dicendo: Potrò davvero partorire, mentre sono vecchia? [14]C'è forse qualche cosa impossibile per il Signore? Al tempo fissato tornerò da te alla stessa data e Sara avrà un figlio». [15]Allora Sara negò: «Non ho riso!»

"Deficente, ti avevo detto di fare le focacce, che me ne frega se è finito il riso!" urlò Abramo. Al che, dio si chiese perchè si era scelto proprio questo qua per fondare il popolo... chissà cosa sarebbe venuto fuori!

[16]Quegli uomini si alzarono e andarono a contemplare Sòdoma dall'alto, mentre Abramo li accompagnava per congedarli. [17]Il Signore diceva: «Devo io tener nascosto ad Abramo quello che sto per fare, [18]mentre Abramo dovrà diventare una nazione grande e potente e in lui si diranno benedette tutte le nazioni della terra? [19]Infatti io l'ho scelto, perché egli obblighi i suoi figli e la sua famiglia dopo di lui ad osservare la via del Signore e ad agire con giustizia e diritto, perché il Signore realizzi per Abramo quanto gli ha promesso». [20]

Questo è un caso psichiatrico interessante. Non solo dio parla in terza persona (e fin qua vabbè, si atteggia da bulletto, del resto vorrei vedere voi al suo posto), ma lo fa anche quando parla tra sè e sè. E per di più quando aveva iniziato in prima persona!!

giovedì, giugno 15, 2006

Ma allora prende per i fondelli!

"L'Eucaristia e' il pane dei poveri, un piccolo pezzo di pane che attraverso il sacrificio di Gesu' ci porta all'unificazione con il Creatore". Lo ha detto Benedetto XVI nell'omelia della messa del Corpus Domini celebrata sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano, prima della tradizionale processione fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore.

Ah ecco perchè il "pane" vero se lo tengono per sè. I poveri hanno solo vogli di pane spirituale!

"La farina con la quale e' fatto il pane, il grano macinato - ha spiegato - suppone la morte del chicco.

Ora, so che la scienza è fallace, dice il falso ed è reazionaria... ma suggerisco a Herr papa di provare a fare un elettrocardiogramma a un chicco, prima che sia trasformato in farina (quando è teoricamente VIVO). Chissà, magari fa la scoperta del secolo


E il pane, con l'essere stato impastato e cotto ugualmente ci mostra che il morire ci porta a una vita nuova". Anche noi siamo chiamati a questa vita nuova, ha poi aggiunto Papa Ratzinger ricordando che attraverso l'Eucaristia il Signore trasforma la vita degli uomini.

Scusa un attimo eh.... ma la ricerca sugli embrioni? Ammesso (e non concesso) di considerare vita un embrione senza coscienza di sè, non sarebbe comunque una morte per portare a vita nuova (in questo caso sviluppata e coscenziente)? Che differenza fa tra QUEL "morire per dare nuova vita" e QUESTO?

Certo, se considera vivo un chicco di grano, grazie tante che considera un embrione come vita... ma allora contiamo anche la "vita in potenza": in tal caso ogni volta che chiavo compio un tentato genocidio.

I passi violenti del culto del Messia - l'Inferno

Qualcuno credeva che la mia fosse una religione di pace?

Tendenzialmente sì, ma uno dei principi cardine è la discriminazione delle persone in base al loro livello intellettivo. L'inquisizione ha il compito di rimuovere da questo pianete i soggetti meno produttivi di buon senso.
Indi per cui:

- Gente urlante che gioca a fresbee sotto casa mia in questo momento - verrete trasformati in galletti finchè io lo vorrò. E di solito non cambio idea facilmente.

- Milano - io decreto che tu non esisterai più dopo la mia laurea. Guscio di salvataggio deluxe per pochi prescelti. Pioggia di fuoco e zolfo per tutti gli altri.

- Truzzi fumanti - fumerete sigarette per vincere la vostra dipendenza dai cerotti al tabacco finchè non tornerete a fare il contrario

- Jovanotti - io ti condanno a rimanere così e a vivere per sempre, senza speranza di cambiare

- Professori di diritto commerciale che si rifiutano di esaminare per motivi burocratici, e la cui parte del corpo mentalmente più flessibile è l'orologio: io vi condanno al confino eterno nella Risiera di Black Sabbath ove subirete per l'eternità sodomia meccanica tramite minipimer a frusta con punte di metallo immerso nell'olio bollente e collegato a due torri Tesla di 50m d'altezza e con un alveare in punta.

- Papa, io ti condanno ad essere tedesco, cattolico, bacchettone e regressista. Qualora qualcuno mi abbia preceduto nella condanna, la punizione sostitutiva sarà la trasformazione in un registrazione Fisher Price con su una cassetta del Cantastorie. Che a pensarci bene non è una deviazione troppo grande rispetto alla realtà attuale.

- Persona che aspetti che da un locale esca un vvvvip del grande fratello: io ti condanno alla rimozione della tua identità, tanto non te ne fai granchè: non avrai più nome, forma, personalità, sarai condannato a cercare di carpire le emozioni degli altri perchè tu non ne avrai. E a differenza di adesso, la situazione ti peserà.

Attualmente questo è un demo dell'inferno.

martedì, giugno 13, 2006

cap.18 [1]Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. [2]Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall'ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, [3]dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo. [4]Si vada a prendere un pò di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero. [5]

"Prendete acqua e lavatevi i piedi, che ho appena passato la cera! E TOGLIETEVI I SANDALI che non ho voglia di rilavare tutto per oggi, grazzzzieee..."

Permettete che vada a prendere un boccone di pane e rinfrancatevi il cuore; dopo, potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fà pure come hai detto».


capirai se gli avesse offerto aragosta e caviale... me lo immagino se lo dicessi io a un ospite:"Ma sì, vien dentro che te dago anca na ciopa de pan" (in linguaggio corrente: massì, vieni dentro che ti do anche una pagnotta)

[6]Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce». [7]All'armento corse lui stesso, Abramo, prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo.


non era meglio ucciderlo prima di prepararlo, il vitello? Vabbè. Certo che la tenda di Abramo ha un'organizzazione perfetta! Ordini il pane e te lo fanno lì sul momento partendo dalla farina! Fosse così anche il mio panettiere...

[8]Prese latte acido e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse a loro. Così, mentr'egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono.

interessante... suppongo sia compito dell'ospite dire "per me niente latte andato a male, grazie, prendo solo quello buono"

lunedì, giugno 12, 2006


ROMA - I vescovi richiamano gli italiani al proprio dovere civico di elettori invitandoli ad andare alle urne per il referendum sulla Costituzione. Un monito, quello espresso attraverso la Sir - l'agenzia dei vescovi - volto a impedire l'astensionismo.

Secondo i vescovi è importante che i cittadini esprimano il proprio parere su una riforma che è stata votata a maggioranza e non attraverso le grandi intese. "In un sistema politico fatto di soggetti deboli, e sottoposto a ripetute alternanze 'per disperazione', riformare la costituzione può apparire il massimo della capacità decisionale: senza tuttavia il supporto di una opinione diffusa e condivisa, il rischio è di generare piuttosto instabilità e sovraccaricare il sistema".



Oooooh che bravi i vescovi, è vero, votare è un dovere civico che il cittadino è chiamato a compiere.

Ma un anno fa non c'è stato un altro referendum? Allora non era un dovere civico votare? E com'è che "qualcuno" esortò l'astensionismo?

Coerenza, siori, coerenza!

domenica, giugno 11, 2006

[20]Anche riguardo a Ismaele io ti ho esaudito: ecco, io lo benedico e lo renderò fecondo e molto, molto numeroso: dodici principi egli genererà e di lui farò una grande nazione.

"Ma dio, non c'è il rischio che la grande nazione di Ismaele poi si scontri con la mia?"
"Noooo tranquillo(ghghgh)"

[21]Ma stabilirò la mia alleanza con Isacco, che Sara ti partorirà a questa data l'anno venturo». [22]Dio terminò così di parlare con lui e, salendo in alto, lasciò Abramo. [23]Allora Abramo prese Ismaele suo figlio e tutti i nati nella sua casa e tutti quelli comperati con il suo denaro, tutti i maschi appartenenti al personale della casa di Abramo, e circoncise la carne del loro membro in quello stesso giorno, come Dio gli aveva detto.

Contando che Abramo aveva centinaia di schiavi, li ha circoncisi tutti in un giorno? Che gran bella giornata dev'essere stata per lui. Quando tornò a casa, la sera Sara stava preparando la cena e disse "caro puoi affettare le zucchine?" "eeh? noooo bastaaa!!"

Ora Abramo aveva novantanove anni, quando si fece circoncidere la carne del membro. [25]Ismaele suo figlio aveva tredici anni quando gli fu circoncisa la carne del membro. [26]In quello stesso giorno furono circoncisi Abramo e Ismaele suo figlio. [27]E tutti gli uomini della sua casa, i nati in casa e i comperati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.

E non si dica che la bibbia non è per tutti! Vengono anche considerate le esigenze di chi soffre di amnesie o ha problemi con la memoria a breve termine, e ogni tanto ripete a caso cose già dette!

sabato, giugno 10, 2006

Quando avrà otto giorni, sarà circonciso tra di voi ogni maschio di generazione in generazione, tanto quello nato in casa come quello comperato con denaro da qualunque straniero che non sia della tua stirpe. [13]Deve essere circonciso chi è nato in casa e chi viene comperato con denaro; così la mia alleanza sussisterà nella vostra carne come alleanza perenne.

COMPRATO??? Ma... potrebbero leggerlo dei bambini! Perchè nessuno pensa ai bambini?
Dov'è il MOIGE???

Il maschio non circonciso, di cui cioè non sarà stata circoncisa la carne del membro, sia eliminato dal suo popolo: ha violato la mia alleanza».

ELIMINATO??? Ma.... dio, vabbè che magari hai avuto una giornata storta in ufficio, ma ti esorto di nuovo a pensare ai bambini... che succede se uno legge questa cosa, chiede all'amico se è circonciso, questo risponde "circoche?" e l'altro lo uccide? E' un po' come quelli che cercano di volare come Peter Pan!

Dio aggiunse ad Abramo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamerai più Sarai, ma Sara. [16]Io la benedirò e anche da lei ti darò un figlio; la benedirò e diventerà nazioni e re di popoli nasceranno da lei».


"Sì dio, ma ci vai tu con una di 90 e passa anni!"

Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e rise e pensò: «Ad uno di cento anni può nascere un figlio? E Sara all'età di novanta anni potrà partorire?». [18]Abramo disse a Dio: «Se almeno Ismaele potesse vivere davanti a te!». [19]E Dio disse: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e lo chiamerai Isacco. Io stabilirò la mia alleanza con lui come alleanza perenne, per essere il Dio suo e della sua discendenza dopo di lui.

Vabbè... Abramo, hai avuto un figlio qualche anno prima! Quando ti hanno detto di farti la giovane schiava mica hai fatto storie, hai capito il furbacchione...

giovedì, giugno 08, 2006

Quando Abram ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse:

«Io sono Dio onnipotente:
cammina davanti a me
e sii integro.


dio non smetteva mai di prendersi gioco di Abram. Questo gracile vecchietto di 99 anni, pieno di artrite e ricurvo sul bastone, tentò di raddrizzarsi per apparire più integro, come aveva detto dio, ma rimediò solo una fitta alla schiena, per il sollazzo di dio

Porrò la mia alleanza
tra me e te
e ti renderò numeroso
molto, molto». [3]Subito Abram si prostrò con il viso a terra e Dio parlò con lui:


in realtà era caduto. comunque Abram rispose "sì beh, dio, è da anni che mi dici che renderai la mia discendenza molto numerosa, non è per metterti fretta ma qui tra poco si schiatta...."
"no, camperai per altri settanta e passa anni"
"eeeh? ma no, già ora non mi reggo in piedi, che ci faccio per altri 70 anni?"
"il padre di famiglia. il tempo del divertimento giovanile è finito, ora affronta le responsabilità della famiglia"
"a 99 anni???"

«Eccomi:
la mia alleanza è con te
e sarai padre
di una moltitudine di popoli.
[5]Non ti chiamerai più Abram
ma ti chiamerai Abraham
perché padre di una moltitudine
di popoli ti renderò.


"che problema c'è, le carte d'identità non esistono ancora, mi risparmio la coda in anagrafe. Poi che altro devo fare?"

E ti renderò molto, molto fecondo; ti farò diventare nazioni e da te nasceranno dei re. [7]Stabilirò la mia alleanza con te e con la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione, come alleanza perenne, per essere il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.

"già detto... già detto... già detto.... qualcos'altro?"

Darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese dove sei straniero, tutto il paese di Canaan in possesso perenne; sarò il vostro Dio»

"già detto... già detto... scusa dio, ma non è che l'arteriosclerosi sta prendendo anche te?"

Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te di generazione in generazione. [10]Questa è la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la tua discendenza dopo di te: sia circonciso tra di voi ogni maschio. [11]Vi lascerete circoncidere la carne del vostro membro e ciò sarà il segno dell'alleanza tra me e voi.

Abraham rimase di sasso. "Eh? Come? Ma perchè? Cioè, non hai un segno di riconoscimento un po' più discreto? Insomma, per dimostrare di far parte del mio popolo, uno deve mostrare il.... non c'è una soluzione migliore?"

"ci sarebbe una fascia da portare al polso con la stella di david, se vuoi..."

"ecco, è una soluzione migliore, chi l'ha inventata?"

"un tale... non credo ti starà simpatico. per ora meglio se usate la circoncisione"

mercoledì, giugno 07, 2006

oggiunse poi l'angelo del Signore:

«Ecco, sei incinta:
partorirai un figlio
e lo chiamarai Ismaele,
perché il Signore ha ascoltato la tua afflizione.


"e questo cosa c'entra col nome Ismaele?"
"Niente. Ma lo chiamerai così perchè abbiamo fatto una scommessa. Se no do fuoco al bambino!"

Egli sarà come un ònagro;
la sua mano sarà contro tutti
e la mano di tutti contro di lui
e abiterà di fronte a tutti i suoi fratelli».


Non è molto rassicurante... l'onagro simboleggia gli eretici, arriva a simboleggiare satana... le sta dicendo che avrà da combattere contro tutti! Una piccola tentazione di aborto ci starebbe

Agar chiamò il Signore, che le aveva parlato: «Tu sei il Dio della visione», perché diceva: «Qui dunque sono riuscita ancora a vedere, dopo la mia visione?». [14]Per questo il pozzo si chiamò Pozzo di Lacai-Roi; è appunto quello che si trova tra Kades e Bered.

Per la cronaca Lacai-Roi vuol dire "pozzo del vedente".
L'episodio inaugurò una lunga serie di visioni che la gente aveva nel deserto.
In seguito "MIRAGE" divenne la marca di un camper, un aereo e una canzone di Siouxie & the Banshees. Ma per il momento, il miraggio era esclusiva di Agar.

Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito. [16]Abram aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.

ehm... la parola andropausa, mai sentita nominare? no?

martedì, giugno 06, 2006

Lettera dell'Anticristo al Messia

From: "L’anticristo"
To:
Sent: Tuesday, June 06, 2006 4:06 PM
Subject: Ciao come va?


Ciao! Come promesso sono arrivato! Solo che sono un po’ spaesato, insomma da un giorno all’altro vieni al mondo e non ti danno neanche il tempo di ambientarti un attimo, subito la gente ti stressa...
c’è chi urla "vade retro" opponendo un crocifisso... non so se l’hanno visto fare in un film, ma ho fatto notare che non funziona, anche perchè ci trovavamo in un incrocio stradale, e se non mi ha fatto effetto figurati un robetto di legno!
C’era chi diceva invece "lode a Satana, benvenuto tra noi, noi ti adoriamo!".... ecco a me faceva anche piacere, però i soggetti in questione non mi sembravano molto sani di mente, e poi avevano un aspetto ridicolo... è saltato fuori che quell’aspetto lo tengono per me! Ma io ho mai detto loro che serve conciarsi così per andare contro cristo? Mah, non lo so... poi mi hanno fatto sentire della musica, una cosa orrenda, testi che parlavano di sacrificare bambini, stuprare angeli... robe che se gli garantisco una fine del mondo rapida e indolore si lamentano pure!
La gente di questo mondo è strana, così ho pensato di conoscerla un po’ meglio prima di sterminarla. Ho incrociato un gruppo di giovani per strada, mi hanno chiesto cosa ci faccio vestito così, io gli ho risposto che sono il Tetro Mietitore, e hanno detto "ah, che sfiiiiiga, è di campagna".
Una mi ha riconosciuto e mi ha chiesto quando farò finire il mondo. "Tra un po’, ma tu non puoi fermarmi" ho risposto. E lei ha tirato fuori il telefonino e mi ha scattato una foto.
Più tardi ho notato una congrega di persone, ho pensato si trattasse di un veglione di preghiera contro di me, ma poi si è levato un urlo, "Eccolo, è lui, è Astutillo del Grande Fratello 18!!", seguito a ruota dagli "iiiiih" di migliaia di ragazzine. Iniziava a non piacermi poi tanto il mondo. Sono andato nell’unico posto dove almeno conoscevo qualcuno... in Vaticano. L’ultima volta che c’ero stato l’intera piazza S.Pietro era gremita di gente che pregava! Ma nel frattempo le cose sono cambiate, ho visto un tedesco imbardato come un albero di natale, e la gente attorno che cantava cori da stadio che pareva fosse il Jerry Springer Show! Il tedesco mi ha riconosciuto tra la folla, ho avuto un attimo di paura perchè se avesse avvertito il mondo della mia presenza, la mia missione sarebbe stata in pericolo. Ma la fine del mondo non gli interessava poi tanto, e ha preferito fare un discorso sugli omosessuali e dare qualche consiglio "assolutamente non vincolante" ai governi. Insomma neanche le alte sfere ecclesiastiche hanno più considerazione di me.
Ho capito che la più grande catastrofe per questo mondo è lasciarlo andare avanti, quindi mi propongo di tornare tra 60 anni e vedere cos’è cambiato, e in caso lo faccio finire. Ma per ora la più grande pena è farlo andare avanti.
Ti ringrazio che sei sempre lì ad ascoltare le mie paranoie, spero di non stressarti, Messia.

lunedì, giugno 05, 2006

E ora una parola dai nostri sponsor

- canti dei fedeli e cesti di vimini tintinnanti che si avvicinano -



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Have fun!

- parte della messa dedicata alle offerte finita - seguono canti dei fedeli

domenica, giugno 04, 2006

Sarai allora la maltrattò tanto che quella si allontanò. La trovò l'angelo del Signore presso una sorgente d'acqua nel deserto, la sorgente sulla strada di Sur, e le disse: «Agar, schiava di Sarai, da dove vieni e dove vai?»

"......ma mi prendi per il culo?" fu l'istantanea risposta all'improvvisata rima dell'angelo. Poi resta da capire che schiava può andarsene a piacimento dalla padrona.


Rispose: «Vado lontano dalla mia padrona Sarai». Le disse l'angelo del Signore: «Ritorna dalla tua padrona e restale sottomessa».

non sarebbe più appropriato "torna, ma fai valere i tuoi diritti, la schiavitù è sbagliata, le persone non si possono possedere"? No, 'sto angelo è subito lì a dire "torna e resta sottomessa"! Già si può intravedere lo spirito della chiesa!

Le disse ancora l'angelo del Signore: «Moltiplicherò la tua discendenza e non si potrà contarla per la sua moltitudine».


Rispose ancora Agar:"ehm... questo l'avete detto anche a Abram!"
"è la nostra politica standard: come premio fedeltà, un'enorme discendenza"
"dunque la mia discendenza sarà sterminata, come quella di Abram?"
"Beh no, dio intendeva un'altra cosa con "sterminata", stava facendo umorismo macabro! La tua sarà solo numerosa"

giovedì, giugno 01, 2006

Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un forno fumante e una fiaccola ardente passarono in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse questa alleanza con Abram:

ma com'è venale questo dio! se gli animali li ha creati lui, e quindi può disporne a piacimento (può manipolare ogni forma di materia come abbiamo visto nel diluvio), a che gli serve che un vecchio tranci in due dei tori?

«Alla tua discendenza io do questo paese dal fiume d'Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate; il paese dove abitano i Keniti, i Kenizziti, i Kadmoniti, gli Hittiti, i Perizziti, i Refaim, gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei»

E tutte queste popolazioni, dove le mettiamo? Non è il caso che dio dica "sì beh puoi conquistare quella terra, ma fallo col la diplomazia, vieni incontro alle esigenze degli altri uomini perchè sai, sono tutti fratelli, anche se lo dirò più avanti"?
Pare di no! Almeno dio poteva scegliere un'area meno affollata, anche perchè naturalmente parlando non è che abbia dato agli ebrei il posto più bello al mondo...

Sarai, moglie di Abram, non gli aveva dato figli. Avendo però una schiava egiziana chiamata Agar, Sarai disse ad Abram: «Ecco, il Signore mi ha impedito di aver prole; unisciti alla mia schiava: forse da lei potrò avere figli». Abram ascoltò la voce di Sarai.


Ma pensa, un uomo di età attorno al centinaio ascolta la moglie che dice "fatti la mia giovane schiava"! Purtroppo per Abram, la fecondò al primo colpo, e invocò il nome del signore.

Così, al termine di dieci anni da quando Abram abitava nel paese di Canaan, Sarai, moglie di Abram, prese Agar l'egiziana, sua schiava e la diede in moglie ad Abram, suo marito


Com'è che si chiama questa cosa? Biga.... bigo.... bigoli.... biga-aehmmmmmm-mia? Ma non è un tantinello proibita? Ricapitolando, dio ha scelto come padre dell'alleanza con gli uomini un
- pappone
- schiavista
- riccone
- bigamo
A sto punto fai un'alleanza con Germano Mosconi, perchè no?

gli si unì ad Agar, che restò incinta. Ma, quando essa si accorse di essere incinta, la sua padrona non contò più nulla per lei. Allora Sarai disse ad Abram: «L'offesa a me fatta ricada su di te! Io ti ho dato in braccio la mia schiava, ma da quando si è accorta d'essere incinta, io non conto più niente per lei.

Per curiosità, da quando una padrona deve "contare qualcosa" per una schiava? Me l'immagino un negriero in una nave che dice a un africano nella stiva "io non conto niente per te?"

Il Signore sia giudice tra me e te!». Abram disse a Sarai: «Ecco, la tua schiava è in tuo potere: falle ciò che ti pare».

Sai che novità.... prima una schiava non era in suo potere? Doveva rispettare la legge 626 ed essere in regola col TFR?