martedì, luglio 31, 2007

Domanda: qual'è la differenza tra un integralista cristiano, musulmano o ebraico?

Qual'è la differenza tra uno che costringe la donna dentro una tunica e chi costringe i figli in casa?

Qual'è la differenza tra un talebano, un sionista e un creazionista?

La risposta dopo l'articolo



Sono 2,4 milioni i bambini americani istruiti a casa dai genitori. Motivo? Tenere fuori dalla porta Darwin e le sue teorie pericolose. Ma soprattutto il sesso, le droghe e la televisione.

Sulla città di Abilene sta scendendo la notte. Ma per i ragazzi della famiglia Ice la giornata di studio non è ancora finita. Per Thomas, 16 anni, Katee, 14, Jon David ed Elizabeth, 6, andare a scuola equivale a stare a casa. I loro genitori hanno scelto di istruirli tra le mura domestiche: niente cattedre né aule, ma un lustro tavolo da pranzo gremito di libri e un'insegnante. Anzi due. La madre Cynthia, 44 anni, e Gesù, altrettanto vicino ma meno tangibile, sul quadro appeso alle loro spalle. "È stato Dio a guidarci verso l'home-schooling", spiega Cynthia. Suo marito David, 48 anni, per lavoro sigilla i pozzi di petrolio, ma la sua vera vocazione si intuisce dalla folta barba da predicatore. "Ho chiesto a Dio di indicarmi la via, nelle Scritture". Sono passati 12 anni da quel momento, e i suoi ragazzi hanno ricevuto un'educazione improntata alla fede. Che non significa soltanto sapere tutto del Sermone della Montagna o della Casa di David (la Bibbia si studia prima di colazione, alle 5.45 di mattina). Ogni materia è impregnata di spiritualità. Storia, scienze, persino il Mago di Oz, che qui accusano di ateismo allo stato puro: "Sissignore", spiega Katee, "sostiene che Dio è finto perché si scopre che il mago non è che un uomo!".

"Non vogliamo che ai nostri figli si inculchi l'idea che discendono dalle scimmie", dice Michelle McKissick, 40 anni, di Houston, che istruisce a casa i suoi quattro figli. "È una menzogna", inveisce prima di spiegarmi il punto di vista "corretto": "Quanto è scritto nella "Genesi" non è una metafora o un racconto. Sono fatti. Il mondo, creato il sesto giorno, ha circa seimila anni e una volta uomini e dinosauri vivevano felici gli uni accanto agli altri". È lo specchio dell'opinione creazionista dell'universo, condivisa da metà America, che accetta il fatto che Dio abbia creato l'uomo così come lo vediamo. Solo un terzo ritiene che ci siano prove scientifiche a sostegno dell'evoluzione. E la difende in maniera altrettanto veemente.

I programmi hanno un taglio cristiano: le mappe geografiche riportano citazioni bibliche e le lezioni di scrittura sono infuse di pia saggezza. I testi sono forniti dall'Istituto della ricerca sulla creazione (Icr) di San Diego, da quarant'anni fulcro dell'universo creazionista e noto anche per via della crescente fama di un suo ex rappresentante, Ken Ham. Australiano, ex insegnante di biologia, nel 1994 fondò Answers in Genesis, sorella minore dell'Icr. Oggi Ham tiene più di 500 discorsi all'anno. Ai suoi seminari assistono oltre duemila persone e solitamente lui mostra la foto di uno scimpanzè. "Vostro nonno era così?", chiede. "Nooooo!", rispondono i bambini. "E vostra nonna era così?", e mostra lo stesso scimpanzè con il rossetto. Risatine. "Nooooo!". "Ripetete dopo di me", chiede. "Non siamo semplicemente un animale: siamo fatti a immagine di Dio". Secondo l'Istituto nazionale di ricerca sull'educazione domestica (Nheri), il 70-75 per cento degli home-schooler lo fa per motivi religiosi.



Risposta: la differenza è la stessa che corre tra allah dio e jahvè. O tra prosciutto, ham e schinken. O tra i numeri 1, 1 e 1.

venerdì, luglio 27, 2007

Dio ha scoperto la colpa dei tuoi servi...

"No, che dio e dio! E' stato il mio servo!"

Eccoci schiavi del mio signore, noi e colui che è stato trovato in possesso della coppa". 17Ma egli rispose: "Lungi da me il far questo! L'uomo trovato in possesso della coppa, lui sarà mio schiavo: quanto a voi, tornate in pace da vostro padre".18Allora Giuda gli si fece innanzi e disse: "Mio signore, sia permesso al tuo servo di far sentire una parola agli orecchi del mio signore; non si accenda la tua ira contro il tuo servo, perché il faraone è come te!

"Ooooh!!! Perchè dovrebbe avercela con me?? E poi io non ho niente da dire!!" protestò il servo di Giuseppe.

19Il mio signore aveva interrogato i suoi servi: Avete un padre o un fratello? 20E noi avevamo risposto al mio signore: Abbiamo un padre vecchio e un figlio ancor giovane natogli in vecchiaia, suo fratello è morto ed egli è rimasto il solo dei figli di sua madre e suo padre lo ama. 21Tu avevi detto ai tuoi servi: Conducetelo qui da me, perché lo possa vedere con i miei occhi. 22Noi avevamo risposto al mio signore: Il giovinetto non può abbandonare suo padre: se lascerà suo padre, questi morirà. 23Ma tu avevi soggiunto ai tuoi servi: Se il vostro fratello minore non verrà qui con voi, non potrete più venire alla mia presenza. 24Quando dunque eravamo ritornati dal tuo servo, mio padre, gli riferimmo le parole del mio signore. 25E nostro padre disse: Tornate ad acquistare per noi un po' di viveri. 26E noi rispondemmo: Non possiamo ritornare laggiù: se c'è con noi il nostro fratello minore, andremo; altrimenti, non possiamo essere ammessi alla presenza di quell'uomo senza avere con noi il nostro fratello minore. 27Allora il tuo servo, mio padre, ci disse: Voi sapete che due figli mi aveva procreato mia moglie. 28Uno partì da me e dissi: certo è stato sbranato! Da allora non l'ho più visto. 29Se ora mi porterete via anche questo e gli capitasse una disgrazia, voi fareste scendere con dolore la mia canizie nella tomba. 30Ora, quando io arriverò dal tuo servo, mio padre, e il giovinetto non sarà con noi, mentre la vita dell'uno è legata alla vita dell'altro, 31appena egli avrà visto che il giovinetto non è con noi, morirà e i tuoi servi avranno fatto scendere con dolore negli inferi la canizie del tuo servo, nostro padre.

Una pappardella di 2 ore e mezza che al confronto il "riassunto delle precedenti puntate" dell'episodio 347912343796 di Beautiful è una cosetta da 2 secondi!
Vi risparmio la lettura riassumendo tutto in: "Signore, se non riporto a casa il marmocchio il papi mi fa un mazzo così!".
Quando i presenti si svegliarono, dopo il racconto interessantissimo di Giuda, il dialogo proseguì.


2Ma il tuo servo si è reso garante del giovinetto presso mio padre: Se non te lo ricondurrò, sarò colpevole verso mio padre per tutta la vita. 33Ora, lascia che il tuo servo rimanga invece del giovinetto come schiavo del mio signore e il giovinetto torni lassù con i suoi fratelli!

"Che??" si arrabbiò il servo "Ma che c**** c'entro io adesso! Schiavo lo sono già oltretutto! Vedete di non fare i furbi! E decidetevi! Chiunque farà da schiavo faccia presto perchè ci sono le patate da pelare in cucina!"

34Perché, come potrei tornare da mio padre senz'avere con me il giovinetto? Ch'io non veda il male che colpirebbe mio padre!".

"Morirebbe?"
"Eh sì, sicuramente! Morirebbe, e poi ci spetterebbe l'eredità che...beh è parecchia, in vita sua ha arraffato tanta di quella roba... ripensandoci... Beniamino! La pena è severa ma giusta! Vai con questo signore! Punitelo un po', tipo niente cena... sapete, era pure il più paraculato della famiglia..."

martedì, luglio 03, 2007

Continua l'opera di riammodernamento della chiesa cattolica.

Dopo uscite che hanno sancito l'attualità delle sue idee, come l'auspicio per i giovani della riscoperta dei canti gregoriani, (vedevi dove finivano i Beatles se i giovano all'epoca avessero riscoperto i canti gregoriani), o il vademecum per il guidatore che suggerisce varie preghiere prima del viaggio e, all'occorrenza, di recitare il rosario (e perchè no, sgraniamolo, tanto una mano per volante e cambio è sufficiente! serve anche per chiedere anticipato perdono per i santi che cadranno durante il tragitto), è notizia recente il motu proprio in cui viene permessa la celebrazione della messa in latino con la formula antecedente il concilio. Ciò naturalmente dipende dalla volontà di sacerdoti e fedeli.

C'è libertà di scegliere una messa in latino, se richiesto.

I fedeli hanno chiesto cosa fosse il latino.
I sacerdoti hanno chiesto cosa fosse la libertà di scelta, e per precauzione le hanno fatto un esorcismo. Sono comunque ancora abbastanza disorientati, come gatti senza baffi.

Si parla poi di restaurare il cerimoniale secondo cui il sacerdote deve dare le spalle al pubblico, insomma posizionarsi in modo uguale a tutti gli altri dall'altare.

L'espressione "uguale a tutti gli altri" ha ovviamente creato molte polemiche.


Infine, dopo aver chiesto, senza successo, la liberazione di ostaggi cristiani da parte di gente che mai sentirà le sue parole (se i rapitori le sentono è perchè stanno facendo il giro dei canali), e che anche se lo facesse si farebbe al massimo una risata, il papa ha volto il suo sguardo verso la Cina, e ha rinnovato l'appello perchè anche la grande dittatura asiatica accolga in seno il potere trasversale del Vaticano. Considerando tutti i soggetti che in Cina aspettano un po' di potere (il popolo per esempio), il Vaticano ha preso un numero tipo in gastronomia: ha il 76 e nel display è visualizzato 8.

giovedì, giugno 21, 2007

6Egli li raggiunse e ripeté loro queste parole. 7Quelli gli dissero: "Perché il mio signore dice queste cose?

"Perchè se non obbedisco agli ordini mi impalano? E' sufficiente come perchè?"

Lungi dai tuoi servi il fare una tale cosa!
8Ecco, il denaro che abbiamo trovato alla bocca dei nostri sacchi te lo abbiamo riportato dal paese di Canaan e come potremmo rubare argento od oro dalla casa del tuo padrone?

"Chi ha detto che parlavo di oro e argento?"
"Er...."
Ora, se fossimo in una commedia, la scena successiva vedrebbe chi ha parlato appeso per i pollici a un muro di una prigione, e dire "Ma perchè non sto mai zitto..."

9Quello dei tuoi servi, presso il quale si troverà, sarà messo a morte e anche noi diventeremo schiavi del mio signore".

Un "opporca...." si leva nell'aria, dai fratelli dietro di lui

10Rispose: "Ebbene, come avete detto, così sarà: colui, presso il quale si troverà, sarà mio schiavo e voi sarete innocenti".

"No, veramente aveva detto che chi è colpevole sarà giustiziato mentre noi divent....." non riuscì a finir la frase a causa di una poderosa scoppola venuta da dietro.

11Ciascuno si affrettò a scaricare a terra il suo sacco e lo aprì. 12Quegli li frugò dal maggiore al più piccolo, e la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino.

Il più piccolo tra i fratelli, davanti agli sguardi dei presenti, esitò un attimo e poi esclamò "Ho trovato una coppa nel mio sacco! Ho vinto qualche cosa? Era un concorso?"

13Allora essi si stracciarono le vesti, ricaricarono ciascuno il proprio asino e tornarono in città.

Questo perchè avevano evidentemente bisogno di vesti nuove

14Giuda e i suoi fratelli vennero nella casa di Giuseppe, che si trovava ancora là, e si gettarono a terra davanti a lui. 15Giuseppe disse loro: "Che azione avete commessa? Non sapete che un uomo come me è capace di indovinare?".

"Ah sì?" disse Giuda "cosa puoi indovinare di me?"
"Beh, rinnegherai una persona 3 volte prima che il gallo canti"
"Questo non ha alcun senso"
"In effetti neanche per me. Dio si dev'essere sbagliato..."
"Già che ci siamo... che gioco sulla ruota di Venezia?"

16Giuda disse: "Che diremo al mio signore? Come parlare? Come giustificarci?

Beh, avevi parecchio tempo per pensarci. Ora che sei davanti a Giuseppe, ecco questo decisamente non è il momento giusto per porsi questa domanda.

giovedì, giugno 14, 2007

Pregate Dio.
Pregate Jahve.
Pregate Allah.
Pregate Vishnu, Kalì, Ganesh e Shiva.
Pregate gli spiriti della natura.
Pregate i cernunni.
Pregate gli antenati.
Meditate sul Tao.
Diventate saggi.

Non mangiare carne di maiale, nè molluschi nè crostacei. E domani niente carne. Lasciate che la vostra mucca circoli per strada. Prestate soldi ad usura, coprite la vostra donna e picchiatela. Sterminate o evangelizzate un popolo sudamericano a vostra scelta. Sacrificate i vostri prigionieri.

Perchè il Messia sta per partire in missione in quel di Jönköping, in Svezia, in compagnia di 4 apostoli per far sventolare il tricolore alla Cyberathlete Professional League. E se non arriveremo almeno in finale, me la prenderò con voi perchè non avete pregato abbastanza!

Scomodiamo i Clash: Death or Glory! Tanto io ci metto al massimo 3-4 giorni per resuscitare, anche se non arriva la glory.
Appuntamento a mercoledì 20 per una scorpacciata di bibbia.

venerdì, giugno 08, 2007

Un roseo Avvenire

Approfitto della segnalazione di un appassionato lettore per sottoporre alla platea una chicca imperdibile. Ammetto di aver troppo poco usato Avvenire o l'Osservatore come base già di per sè umoristica dei post, ma in questo caso non potevo esimermi. L'articolo completo lo trovate qui: http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2007_06_01/articolo_759761.html

LA POLEMICA

Lavoro monumentale, marchio di fabbrica più che prestigioso, la «Treccani dei ragazzi» riserva nelle sue pagine più di una sorpresa. Tra luoghi comuni, imprecisioni e scelte tendenziose

Quell'Enciclopedia? È politically correct

Di Andrea Galli


Oh... terribile, chissà quali malefiche dicerie saranno contenute! Vediamo un po'!

Prendete un pupo e cercate di istruirlo. Le opzioni sono tante. Sceglietene una prestigiosa: l'«Enciclopedia dei ragazzi» della Treccani. Un'opera per fare dei pupi di oggi dei giovanotti à la page di domani. Educati. In grado di esibire un'infarinatura di fisica, metallurgia, astronomia, fisiologia, musica, arte, economia, storia, ecc., ma anche di non incorrere in spiacevoli scivoloni al momento di affrontare una conversazione impegnata.

Il sarcasmometro fa "bip"

Infatti il pupo troverà punto per punto i tanti luoghi comuni che lo aiuteranno a non fare brutte figure in società. A partire da un classico: l'intramontabile Leggenda Nera sulla conquista dell'America oggi latina.
Imparerà che i «conquistadores sterminarono le popolazioni locali, distrussero intere civiltà e avviarono lo sfruttamento economico dei territori», che Cortes e Pizarro meritano di essere ricordati per le «carneficine», le «città rase al suolo», gli «assassinii», i «saccheggi». Mentre dell'evangelizzazione di un intero continente, di quella che fu l'epopea missionaria di francescani, domenicani e altri gli verrà prudentemente taciuto. Tranne, ovviamente, il nome di Bartolomeo de Las Casas - che fa sempre molto "diritti umani", Amnesty International ante litteram - e il fatto che la croce «determinò la disintegrazione della cultura e della religione azteche», o che «scardinò le credenze religiose che avevano da sempre garantito la coesione sociale» dei miti e pacifici Maya. E poco più.

Nooo... come hanno osato! Ecco infatti come andò: Cortez arrivò con una nave piena di fiori che mise nelle canne dei suoi primordiali moschetti. Incontrò gli aztechi, disse loro "noi abbiamo una religione nostra, volete convertirvi?". Fu convocato il parlamento azteco, che riunito in seduta comune deliberò la conversione al cristianesimo con 418 voti a favore e 110 contrari. Poi le donne azteche si concessero di loro iniziativa ai soldati spagnoli, e per ricominciare daccapo con una civiltà tutta cristiana, gli aztechi premettero il tasto dell'autodistruzione delle loro città. Inoltre, scelsero di dimenticare secoli di cultura precolombiana, per cominciare la loro avventura cristiana senza zavorre. Infine, si scelse di purificare la razza e di limitare il numero di indios, sostituiti da creoli ed europei.

Milioni di morti e secoli di storia bruciati? Civiltà affascinanti ridotte in semischiavitù? Che sarà mai davanti alla grandezza dell'impresa di aver diffuso una religione! Se non avessi l'articolo qua davanti non ci crederei.

Tra l'altro, sig.Galli, il sarcasmo sui miti e pacifici Maya è fuori luogo. E' vero che la loro religione era violenta e basata sui sacrifici (tipo il primo ebraismo), ma l'unico popolo precolombiano di cultura guerrafondaia erano gli aztechi. Gli incas e i maya al contrario erano dei teorici, grandi scienziati e altrettando grandi costruttori. Chichen Itza non è stata fatta da dei barbari.


Della storia specifica del Messico saprà, per esempio, di una «cristianizzazione forzata degli indigeni» (sic), eviterà di perdersi in dettagli superstiziosi come l'apparizione della Vergine di Guadalupe, che ha segnato indelebilmente l'identità di quel popolo, mentre di una fra le più spaventose persecuzioni dei cattolici nel '900, che portò alla rivolta dei Cristeros (1926-1929, 1936-1938)

Ah certo, agli indigeni fu chiesto con gentilezza e garbo di convertirsi. E poi non furono assoggettati a una nuova aristocrazia venuta dall'Europa. Anzi, nella vita pubblica, gli indigeni occupavano posizioni di rilievo. Quando Pancho Villa guidò la sua rivolta, è inspiegabile come non risparmiò la chiesa locale che supportava i grandi latifondisti. Quel cattivone di Pancho Villa.... E non si cita nella storia di un paese che ci fu gente che disse di aver avuto una visione. Vergognoso, e non parliamo del fatto che non è citato il festival di Monterey, dove molta gente giurò di aver visto Jimi Hendrix e gli Who!
Eppoi dai, persecuzione dei cristiani... usando lo stesso metro di giudizio, era un'antievangelizzazione non forzata, no?

Così della «Controriforma», nelle due pagine a essa dedicate, al pupo verrà ricordato in sommario, foto e apposito paragrafo dal vago sapore orwelliano - «Il controllo della società» - che «il principale strumento di questa affermazione fu il severo impiego del tribunale dell'Inquisizione (congregazione romana del sant'Uffizio), dapprima impegnato a condannare reati di eresia e successivamente a reprimere tutte le forme di pensiero e di comportamento non conformi alla dottrina della Chiesa di Roma». Con annesso breve elenco di crimini liberticidi.

Qui si va già meglio: si condanna l'enciclopedia per aver menzionato l'inquisizione, ma non si dice perche, e si ha la dignità di non arrampicarsi sugli specchi: "non riusciamo a difendere l'inquisizione, ma menzioniamo quella parte comunque tra le dicerie e imprecisioni".
Insomma, anche Avvenire ha un limite nel suo negazionismo.


Ma il pupo avrà tutte le dritte necessarie per non sfigurare anche su temi caldi come la nascita e lo sviluppo della vita sulla terra: apprenderà che Darwin «intuì perfettamente», niente meno, «i meccanismi dell'evoluzione di tutti i viventi e dell'uomo», dando all'umanità la «certezza scientifica dell'evoluzione». Del dibattito internazionale sull'attendibilità della spiegazione darwiniana dell'evoluzione, nulla.

Il famoso dibattito tra una teoria basata sull'osservazione di fenomeni e una inventata di sana pianta. Per la cronaca, che l'evoluzione ci sia è una certezza. Viene dibattuto (tra scienziati e scienziati, visto che l'opinione in materia di un vescovo non è più autorevole di quella di un fruttivendolo) è se sia tramite l'evoluzione che è comparso l'uomo.

In «Demografia» ed «Ecologia» apprenderà che un problema grave resta la crescita della popolazione nel mondo, il moltiplicarsi di quell'ecodistruttore che è l'animale uomo. Cercando qualche riferimento nobile, ne incontrerà uno nel sereno ritratto di Thomas R. Malthus, con i suoi «freni positivi» alla sovrappopolazione - «carestie, epidemie, guerre» - o quelli «preventivi», il «diffondere tra gli stati sociali più bassi la coscienza del danno di una prole numerosa recava alle famiglie e all'intera comunità».

Cattivone! Si azzarda a dire che se sforni 20 figli avrai qualche problema a nutrirli tutti. Come osa... E la crescita della popolazione non è assolutamente un problema! La Terra neanche basta per sfamare e produrre energia per tutti quanti, ma non importa, facciamone altri, sì!!

Volendo poi fare qualcosa in proprio, alla voce «Controllo delle nascite», avrà una sintetica panoramica su «come evitare gravidanze indesiderate», con tanto di cartellone pubblicitario della campagna di pianificazione cinese, foto sorridente di Étienne-Émile Baulieu, padre dell a Ru 486, e titolo un po' inquietante del paragrafo a latere: «Troppi uomini al mondo». Tra parentesi, alla voce «Aids» saprà, fortuna sua, che «utilizzare il profilattico (o preservativo) significa proteggersi da ogni possibilità di contagio». Può andare sul sicuro.

Che vergogna eh? Diffondere la cultura della prevenzione.... o signore, proteggici da tale abominio, e per favore diffondi un po' di più l'aids, chè certi infedeli l'hanno evitata a tradimento con un coso di lattice!

Caso mai il pupo dovesse esprimersi in società anche su altri temi di bioetica, troverà, sussurrati, alcuni utili suggerimenti. Alla voce «Eutanasia», il sommario «Una "buona morte" scelta al posto di una vita di sofferenza», almeno una pulce nell'orecchio dovrebbe mettergliela. La voce «Cellule staminali» gli eviterà il minimo riferimento al dibattito etico, a livello mondiale, sul tema e quindi un'inutile perdita di tempo.

Mi scusi eh.... ma se ci sono obiezioni morali al risparmiare inutili sofferenze a una persona o alla ricerca scientifica, non è il caso che vengano dal lettore stesso? Bisogna dire "guarda che dovresti considerarlo immorale"? Adesso la morale è oggettiva?

Infine, ma l'elenco potrebbe continuare a lungo, se il lettore in erba dovesse portare con sé qualche rigidità da catechismo parrocchiale, alla voce «dogmatismo», ossia «atteggiamento mentale chiuso e intransigente», l'immagine di un monaco barbuto chino su un testo antico e quella dell'Immacolata Concezione dipinta da Giambattista Tiepolo lo aiuteranno a riflettere. O almeno si spera.

Infatti il dogmatismo è una corrente di pensiero aperta e liberale che si è evoluta col tempo e che non ha mai imposto niente. L'immacolata concezione fu l'idea uscita da un brainstorming di dotti studiosi, l'infallibilità papale fu proposta invece da un contadino su un foglietto imbucato nella scatola "Idee e suggerimenti" che c'è all'entrata del Vaticano.



Per concludere: ci sta che un quotidiano filoclericale si arrocchi sulle proprie posizioni. Ma la parte sull'America Latina è puro e semplice NEGAZIONISMO, che in molti paesi in Europa è già reato (negazionismo relativo a massacri e genocidi, e Hitler fu un dilettante in confronto ai cristiani in sud America.). Nessun rispetto. Questa gente è pericolosa.




giovedì, giugno 07, 2007

I TG titolano: Squilibrato tedesco tenta di salire sulla Papamobile!!!

Beh direi che da qualche anno a questa parte ci riesce puntualmente ogni volta, a salire. L’artrite non ha ancora colpito, mi pare.

A proposito, oggi un altro tedesco ci ha provato ma è stato fermato; la security vaticana l’ha bloccato, ora è stato portato al Ministero dell’Amore nella stanza 101, e ha capito di amare il papa.

lunedì, giugno 04, 2007

Assolti "perche' il fatto non e' previsto dalla legge come reato". E' il verdetto pronunciato dalla prima sezione della Corte d'appello di Roma nei confronti di padre Pasquale Borgomeo e padre Roberto Tucci, all'epoca dei fatti rispettivamente direttore generale di Radio Vaticana e presidente del comitato di gestione.

Ricapitoliamo: la chiesa difende la vita. Per lo stato, l'aborto non è reato, ma il vaticano senza timore alcuno conduce la crociata in favore di quei poveri piccoli ammassi di cellule.
Per lo stato, avere un'antenna che fornisce ai vicini onde elettromagnetiche a volontà che costituiscono una grave minaccia per la salute e per la vita non è reato. Dove stanno in questo caso quelli che "difendono la vita"? il fatto non costituisce reato perchè "non ci sono prove del collegamento con i tumori", scusa già usata con l'uranio impoverito e i soldati italiani. Non sarebbe come dire "Ecco, la scienza non sa provare la nostra colpevolezza, quindi siamo innocenti.", vale a dire "ci affidiamo ai risultati della scienza"?

Beh ottimo. E' un passo in avanti epocale. Tempo di riproporre l'evoluzionismo nelle scuole americane, quindi?

domenica, maggio 27, 2007

1Diede poi questo ordine al maggiordomo della sua casa: "Riempi i sacchi di quegli uomini di tanti viveri quanti ne possono contenere e metti il denaro di ciascuno alla bocca del suo sacco.

Oh mai che gli dia la roba e li faccia andare a casa tranquilli! Si diverte proprio!


2Insieme metterai la mia coppa, la coppa d'argento, alla bocca del sacco del più giovane, con il denaro del suo grano".

"E mettici anche qualche arma di distruzione di massa, quelle funzionano sempre!"

Quegli fece secondo l'ordine di Giuseppe. 3Al mattino, fattosi chiaro, quegli uomini furono fatti partire con i loro asini. 4Erano appena usciti dalla città e ancora non si erano allontanati, quando Giuseppe disse al maggiordomo della sua casa: "Su, insegui quegli uomini, raggiungili e di' loro: Perché avete reso male per bene?

"Ma signore, è stato lei a met...."
"Non contraddirmi! Se mi contraddici sei un terrorista!"

5Non è forse questa la coppa in cui beve il mio signore e per mezzo della quale egli suole trarre i presagi? Avete fatto male a fare così".

I casi sono due, o avevano già inventati i registratori, o almeno i post-it! O se no il maggiordomo ha decisamente una memoria d'acciaio!


mercoledì, maggio 23, 2007

29 Egli alzò gli occhi e guardò Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: «È questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?» e aggiunse: «Dio ti conceda grazia, figlio mio!». 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse.

Indegno di un buon attore. E' come un cabarettista che ride per le sue battute. Al ritorno, i fratelli sono stupiti:
"Ma non starai mica piangendo?"
"No, è che mi è andata una bruschetta nell'occhio"

31 Poi si lavò la faccia, uscì e, facendosi forza, ordinò: «Servite il pasto».

Beh ok che c'è la carestia, ma dire "Servite il pasto" non sarà mica un ordine sofferto!


32 Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perché gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ciò sarebbe per loro un abominio.

In realtà è perchè gli ebrei non possono mangiare crostacei e molluschi, e non possono mischiare i prodotti di due animali diversi. Insomma, è ovvio che poi nessuno vuole avere un ebreo a tavola, se deve stare attento pure a mettere il grana sopra il ragù! E non parliamo della pasta ai quattro formaggi!

33 Presero posto davanti a lui dal primogenito al più giovane, ciascuno in ordine di età ed essi si guardavano con meraviglia l'un l'altro. 34 Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte più abbondante di quella di tutti gli altri. E con lui bevvero fino all'allegria.

E Beniamino riesce a mangiare 5 volte di più rispetto ai fratelli pur essendo più piccolo? Si insinua il sospetto che sia più largo che alto! Questo spiega perchè tutti gli vogliono bene. Nei film americani tutti adorano il bambino paffutello.Poi complimenti, il padre a casa è ridotto a pane e simmenthal, e loro perdono tempo a ubriacarsi!


martedì, maggio 15, 2007

We are family

A Roma una gioiosa manifestazione. I presenti sono tutti concordi, è stato un tripudio di famiglie, sposi, bambini e anziani. Insomma, il popolo della famiglia è talmente avanti che i suoi bambini hanno già un'idea politica da manifestare. Indubbiamente lodevole l'uso che viene fatto della prole (e la parola uso non è casuale). Già che ci siamo perchè non chiamiamo l'orsetto Knut? O qualche altra palla di pelo che così attiriamo tutta la troupe di Studio Aperto.

Dopo il family day, migliardi di persone tornano a casa soddisfatte.

Hanno chiesto più diritti per le famiglie? No.
Hanno chiesto che la spesa sociale a favore delle famiglie sia pari alla media europea... o anche solo la metà? No.
Hanno chiesto più garanzie sul lavoro per avere la stabilità necessaria per creare una famiglia? No.

Tutte cose che supponiamo siano già presenti in Italia, dove abbiamo avuto una cinquantina di premier cattolici in mezzo secolo.
O no? Mezzo secolo di governo cattolico, e queste cose ancora non ci sono. Adesso improvvisamente la colpa diventa tutta delle unioni di fatto.

Già, perchè i festanti in piazza si erano riuniti non per chiedere maggiori diritti per loro, ma per chiederne di meno per altri. Ebbene sì, chiedere di non migliorare la condizione di altra gente sembra un modo per guadagnarci. E' una logica che pensandoci bene ha un senso. O forse no, mi era parso per un istante.

domenica, maggio 06, 2007

Riassunto delle puntate precedenti: nella famiglia prediletta di dio vivono Giacobbe, che aveva fatto fortuna truffando il suocero e aveva avuto benedizioni e buoni auspici truffando il padre; i figli, tra cui si distinguevano Giuseppe, lecchino preferito del padre con il vizio di dire al suo prossimo "un giorno sarò il tuo padrone", e i suoi fratelli, che da soli avevano saccheggiato una città sterminandone gli abitanti. Trovandosi per una serie di eventi in Egitto, Giuseppe prevede abbondanza e successiva carestia, e con quel pretesto viaggia confiscando tutto ciò che trova ai contadini. Quando la carestia arriva, il cibo confiscato lo vende a peso d'oro. I suoi fratelli vanno a chiederne un po', e Giuseppe si diverte creandosi un fake e non rivelandosi. Al ritorno, i fratelli si accorgono di averne perso uno, che Giuseppe si era tenuto in ostaggio. Incazzato nero, Giacobbe cede e consente un secondo viaggio solo quando non gli è rimasta che qualche simmenthal.


21Quando fummo arrivati ad un luogo per passarvi la notte, aprimmo i sacchi ed ecco il denaro di ciascuno si trovava alla bocca del suo sacco: proprio il nostro denaro con il suo peso esatto. Allora noi l'abbiamo portato indietro 22e, per acquistare i viveri, abbiamo portato con noi altro denaro. Non sappiamo chi abbia messo nei sacchi il nostro denaro!"

E' quello che dicono un po' tutti quelli che rapinano una banca!

23Ma quegli disse: "State in pace, non temete! Il vostro Dio e il Dio dei padri vostri vi ha messo un tesoro nei sacchi; il vostro denaro è pervenuto a me". E portò loro Simeone.

- Dio avrebbe fatto arrivare i soldi a voi pur ridandoli a noi? Ma come ha fatto?
- Paypal! Non potete capire!

24Quell'uomo fece entrare gli uomini nella casa di Giuseppe, diede loro acqua, perché si lavassero i piedi e diede il foraggio ai loro asini. 25Essi prepararono il dono nell'attesa che Giuseppe arrivasse a mezzogiorno, perché avevano saputo che avrebbero preso cibo in quel luogo

Chiaramente la prima cosa che fai con l'acqua dopo una traversata del deserto è lavarti i piedi! Neanche loro avrebbero disdegnato un po' di foraggio!


Giuseppe arrivò a casa, gli presentarono il dono, che avevano con sé, e si prostrarono davanti a lui con la faccia a terra. 27Egli domandò loro come stavano e disse: "Sta bene il vostro vecchio padre, di cui mi avete parlato? Vive ancora?".

Ricorda più o meno un mafioso che dice "e in famigghia, tutto bene, sì?"
Simeone fiutò una trappola:
"dì che è morto! Se no per farci venire con più soldi rapisce anche lui!"
"Hmmm babbo rapito, dato per morto.... eredità... ah sì sì, nostro padre è vivo vegeto e scalciante, l'è proprio sano come un pesce! Vuole l'indirizzo? Dalle 8 alle 11 l'antifurto non lo mette mai!"

28Risposero: "Il tuo servo, nostro padre, sta bene, è ancora vivo" e si inginocchiarono prostrandosi.

mercoledì, maggio 02, 2007

Guerrieri, alle armi!!

Secondo l’osservatore romano, chi fa battute sulla chiesa è un terrorista.

Io grazie alle battute sulla chiesa ho guadagnato euro 78.13. Ergo non sono solo un terrorista, ma sono l’equivalente di un luogotenente di Al Qaeda.

Tanto vale allora adeguarmi.
Dunque, chi volesse farsi saltare contro una chiesa (da civile la trovavo una pratica stupida, ma quando diventi terrorista cambi idea un po’ su tutto), può scrivermi per l’occorrente. Per le missioni kamikaze è inoltre prevista una polizza assicurativa sulla vita (facoltativa). Non fate come quando prendete i voli low cost, in questo caso l’assicurazione ve la consiglio!

In alternativa potete iscrivervi a uno dei numerosi campi di addestramento di terroristi disseminati nella provincia di Rovigo (non chiedete perchè: sappiate solo che lì non li troveranno mai), in cui ci si allena a farsi esplodere (stiamo lavorando per aumentare il numero di sopravvissuti dopo il primo esercizio).

Ancora, potete passare per i campi di addestramento ed imparare a maneggiare un AK47 con cui normalmente si spara sulla folla. Non potendo competere con la potenza di fuoco del vaticano, ci adatteremo a tecniche di guerriglia e brigantaggio.

Incluso nel prezzo un corso rapido di video-editing per imparare a fare i video di Bin Laden, e il pratico "Pruhtty", il coltello tagliagole dell’Ikea, con garanzia fino a 10 infedeli sgozzati.

Ci sono momenti in cui rimpiango la mia vita da civile. Ma diventare terrorista è stata più di una scelta. E’ stato il destino. Un cambiamento talmente impercettibile che me ne sono accorto solo oggi, grazie all’Osservatore.

martedì, aprile 17, 2007

In 150.000 in piazza per la laicità dello stato.

Indovinello: in quale tra questi paesi è successo?

A - Italia
B - Turchia

E in quale non succederebbe mai?

venerdì, aprile 13, 2007

E' notizia recente la preoccupazione di tutta una città... della regione... dell'Italia intera... del mondo... e via discorrendo: qualcuno ha SCRITTO frasi "ingiuriose" contro i massimi esponenti del clero italiano. Frasi ingiuriose quali "Bertone vergognati". Chiaramente, se io dico a un passante "vergognati" sono passibile di denuncia penale, e devo pregare che resistano alla tentazione di restaurare la pena di morte.

Il suddetto Bertone, poco tempo fa, aveva asserito che se le leggi si facessero in base ai consensi allora presto sarebbero legalizzati incesto e pedofilia. Ora, sappiamo che il suddetto è immerso nella realtà clericale ed è abituato a trattare per lo più con i preti, ma bisognerebbe informarlo che la gente normale non mostra grande consenso per la pedofilia.

Ad ogni modo, chi è favorevole al progetto di legge dei DICO viene implicitamente dipinto come un essere senza morale che potrebbe portare la società verso deviazioni aberranti come appunti incesto e pedofilia.

Tra uno che vi dà del potenziale pedofilo e uno che scrive "vergognati", chi dovrebbe preoccuparvi di più?



Discorso diverso per le "minacce di morte" al papa. Dal momento che non sono scritte in bulgaro direi che possiamo stare tranquilli, il papa potrà proseguire la sua opera di allontanamento della gente dalla religione ancora per molto.

Ma anche in questo caso la reazione pubblica si presenta un po' "esagitata". Sui muri ci sono minacce di morte per tutti: comunisti, fascisti, papi, rivali in amore, poliziotti (molti), l'orsetto Knut (e qui non sarei troppo in disaccordo, si potrebbe dire come scusante che aveva sconfinato)....

Ma si sa: i problemi di oggi sono le minacce al clero, il "bullismo su youtube" (come dire: fate quello che volete, ma non fatecelo vedere. Se lo vediamo allora è una tragedia), ricconi che vendono foto e le mezze stagioni.

lunedì, marzo 19, 2007

La vita 'senza Dio non funziona': manca 'l'essenziale, manca la luce', manca 'il grande senso di essere uomo'.

Via.... casomai il senso di essere pecora. Difficile spiegarsi come intere civiltà siano progredite fino ad oggi senza "luce"...

Il Papa ricorda ai giovani detenuti che "gli errori che commettiamo, anche se grandi, non intaccano" l'amore che Dio prova per gli uomini. "Nel sacramento della confessione possiamo ripartire - ha aggiunto nell'omelia -; il Padre ci accoglie, ci restituisce dignità di figli suoi e possiamo così riscoprire il sacramento del perdono"

Oh sì, molto amore, moltissimo. Tipo quando trattava gli uomini come insetti nelle prime fasi della bibbia. Certo che parlare a dei carcerati di confessione è una gaffe non indifferente....

"Dobbiamo però capire cosa è libertà e cosa è apparenza di libertà - ha aggiunto - La libertà è un trampolino di lancio per tuffarsi nel mare infinito della bontà divina ma potrebbe diventare anche un piano inclinato per scivolare nel male".

Fammi indovinare, ora dirai tu come uno deve usare la libertà. Detto per inciso, poi, dei carcerati hanno un concetto di libertà in cui dio non è molto presente, a meno che non si presenti con una torta ripiena di una lima!

Tutto dipende dal "cammino di liberazione interiore", proprio come il Figliol Prodigo che finito su un binario sbagliato, dopo un periodo di dissolutezza, ha avuto la forza di "ripartire" e "ricominciare" per tornare alla casa del Padre.

Grazie tante che trova la forza di tornare, non ha alternative! E oltretutto viene ricompensato col vitello grasso mentre il fratello onesto e laborioso non ne ha mai vista neanche l'ombra. Molto educativo.

'In Italia serve un grande patto educativo, una alleanza tra scuola, famiglia e Chiesa''. Ad affermarlo e' il ministro della Giustizia Clemente Mastella, nel suo discorso al termine della messa nella Cappella del carcere minorile celebrata dal Papa.

Sì e io ho sentito di un'alleanza tra pitbull e bulli per lanciare sassi dal cavalcavia! Mi pare che chiesa e scuola siano purtroppo già da tempo un binomio inscindibile. Leggasi i post sul "cammino della fede" di qualche tempo fa!

mercoledì, marzo 14, 2007

NEW YORK, 14 marzo 2007 - Le vie del Signore, si sa, sono infinite. E possono perfino condurre uno come Don King, il discusso manager di boxe con un passato da allibratore e due omicidi alle spalle (il primo fu legittima difesa, mentre il secondo venne derubricato a omicidio colposo e se la cavò con 4 anni di carcere), al cospetto nientemeno che di Papa Benedetto XVI per un’udienza il 21 marzo in Vaticano.

Egrego santo padre/lieber heilige vater:
Mi permetto di lamentare una certa disparità di trattamento nei confronti delle celebrità: lei non ha ancora concesso udienza a Riina Totò e Moggi Luciano,

La questione è: Don King bacerà l'anello papale, o gliene presterà una dozzina lui da mettere al dito durante tale cerimonia?

Certo, tra gente che naviga nell'oro c'è un certo feeling.

martedì, marzo 13, 2007

12 Prendete con voi doppio denaro, il denaro cioè che è stato rimesso nella bocca dei vostri sacchi lo porterete indietro: forse si tratta di un errore.

Bravo Giacobbe, sai bene di avere degli stinchi di santo come figli, che sicuramente non terranno per sè i soldi in più!

13 Prendete anche vostro fratello, partite e tornate da quell'uomo. 14 Dio onnipotente vi faccia trovare misericordia presso quell'uomo, così che vi rilasci l'altro fratello e Beniamino. Quanto a me, una volta che non avrò più i miei figli, non li avrò più...!».

Riflessione molto arguta, Sherlock!

15 Presero dunque i nostri uomini questo dono e il doppio del denaro e anche Beniamino, partirono, scesero in Egitto e si presentarono a Giuseppe.
16 Quando Giuseppe ebbe visto Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: «Conduci questi uomini in casa, macella quello che occorre e prepara, perché questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno».

"Ehm, signore, sono mesi che abbiamo solo grano da mangiare, perchè lei ha tenuto da parte solo quello. Macello il prigioniero?"
"Mmmmm.... no dai, la prossima volta magari"

17 Il maggiordomo fece come Giuseppe aveva ordinato e introdusse quegli uomini nella casa di Giuseppe. 18 Ma quegli uomini si spaventarono, perché venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: «A causa del denaro, rimesso nei nostri sacchi l'altra volta, ci si vuol condurre là: per assalirci, piombarci addosso e prenderci come schiavi con i nostri asini».

Te preoccupati degli asini.....
Dio intervenne, dicendo "tranquilli, nessun ebreo sarà schiavo in Egitto!!per ora"

19 Allora si avvicinarono al maggiordomo della casa di Giuseppe e parlarono con lui all'ingresso della casa; 20 dissero: «Mio signore, noi siamo venuti già un'altra volta per comperare viveri.

"Ho capito dove vuoi arrivare. No, niente sconto fedeltà!"






venerdì, marzo 09, 2007

Herr Papa Dixit

Molti dei contenuti che arrivano attraverso la tv e internet nella case di milioni famiglie sono "distruttivi". Papa Ratzinger usa parole preoccupate alla riunione plenaria del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali. "Il mondo delle comunicazioni sociali sta cambiando rapidamente ", ha detto Benedetto XVI. "Mentre la carta stampata lotta per salvare la sua diffusione, nuove forme di media, come la radio, la televisione e internet si stanno sviluppando a una velocità straordinaria occupando rapidamente lo spazio della carta stampata e concentrandosi nelle mani di poche multinazionali".


Notare: "nuove forme di media come la radio". Qualcuno dica al papa che negli ultimi anni hanno introdotto pure il technicolor! E poi dicono che non vive nel medioevo... ancora sta cercando l'indirizzo di Tesla per farsi spiegare come funziona la sua radio (NB - piccolo appunto storico: il mio non citare Marconi è voluto)
Purtroppo è vero, i contenuti dei media sono preoccupanti. Ormai c'è un servizio per ogni tg su quello che ha fatto il papa...


Benedetto XVI individua un dualismo sul ruolo dei mass media: distruttivo per le famiglie, ma strumento indispensabile per diffondere conoscenze prima inaccessibili ai più.

Due cose che Benny non può sopportare...
E' una mia impressione o la frase "fa male alla famiglia" risulta la più detta del 2007, dopo ovviamente "la tonno e cipolla è per me"?

martedì, marzo 06, 2007

1La carestia continuava a gravare sul paese. 2Quando ebbero finito di consumare il grano che avevano portato dall'Egitto, il padre disse loro: "Tornate là e acquistate per noi un po' di viveri".

Ah... ma di Simeone a nessuno frega niente? Rimangono a casa a godersi il grano, così senza far niente?

3Ma Giuda gli disse: "Quell'uomo ci ha dichiarato severamente: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello! 4Se tu sei disposto a lasciar partire con noi nostro fratello, andremo laggiù e ti compreremo il grano. 5Ma se tu non lo lasci partire, noi non ci andremo, perché quell'uomo ci ha detto: Non verrete alla mia presenza, se non avrete con voi il vostro fratello!"

Hmm sì, mi è sfuggito cos'ha detto quell'uomo, puoi ripeterlo un'altra volta?

6Israele disse: "Perché mi avete fatto questo male, cioè far sapere a quell'uomo che avevate ancora un fratello?". 7Risposero: "Quell'uomo ci ha interrogati con insistenza intorno a noi e alla nostra parentela:

Davvero? A me sembra una balla colossale.
**FLASHBACK**
2Ma egli disse loro: "No, voi siete venuti a vedere i punti scoperti del paese!". 13Allora essi dissero: "Dodici sono i tuoi servi, siamo fratelli, figli di un solo uomo, nel paese di Canaan; ecco il più giovane è ora presso nostro padre e uno non c'è più".
**FINE FLASHBACK**

altro che interrogato, ha spiattellato tutto subito senza che nessuno chiedesse niente!

È ancora vivo vostro padre? Avete qualche fratello? e noi abbiamo risposto secondo queste domande. Potevamo sapere ch'egli avrebbe detto: Conducete qui vostro fratello?".

Che bello! Ora dio interverrà dicendo "Isra, i tuoi figli ti stanno prendendo per i fondelli!"

Vero?

8Giuda disse a Israele suo padre: "Lascia venire il giovane con me; partiremo subito per vivere e non morire, noi, tu e i nostri bambini. 9Io mi rendo garante di lui: dalle mie mani lo reclamerai. Se non te lo ricondurrò, se non te lo riporterò, io sarò colpevole contro di te per tutta la vita.

"Per tutta la tua vita?" chiese il vecchio Giacobbe
"No, per tutta la TUA! (che non potrà essere ancora tanto lunga, insomma!)" disse Giuda.

10Se non avessimo indugiato, ora saremmo già di ritorno per la seconda volta". 11Israele loro padre rispose: "Se è così, fate pure: mettete nei vostri bagagli i prodotti più scelti del paese e portateli in dono a quell'uomo: un po' di balsamo, un po' di miele, resina e laudano, pistacchi e mandorle.

Ma mangiatevi il miele le mandorle e i pistacchi, no deficenti? Tra l'altro il miele con la pasta di mandorle si lega bene!