giovedì, novembre 01, 2007

18 Passato quell'anno, vennero a lui l'anno dopo e gli dissero: «Non nascondiamo al mio signore che si è esaurito il denaro e anche il possesso del bestiame è passato al mio signore, non rimane più a disposizione del mio signore se non il nostro corpo e il nostro terreno.

Noo! Poverini! La domanda è: Giuseppe si intenerirà davanti a persone che dichiarano di non avere ormai che se stessi?

19 Perché dovremmo perire sotto i tuoi occhi, noi e la nostra terra? Acquista noi e la nostra terra in cambio di pane e diventeremo servi del faraone noi con la nostra terra; ma dacci di che seminare, così che possiamo vivere e non morire e il suolo non diventi un deserto!»

Sì vabbè, però anche questi qui non è che siano delle volpi... tentano di fare la scenata, e poi suggeriscono pure "prendici come schiavi"!

20 Allora Giuseppe acquistò per il faraone tutto il terreno dell'Egitto, perché gli Egiziani vendettero ciascuno il proprio campo, tanto infieriva su di loro la carestia. Così la terra divenne proprietà del faraone.

Olè! Sarebbe simpatico intervistare dio e chiedere se la carestia l'ha proprio scatenata per togliere tutto a chi già aveva poco a vantaggio di chi era già straricco! Il risultato è stato davvero notevole! Si scatenano degli eventi per far giungere il popolo eletto in Egitto, poi vabbè, chi se ne frega dei danni collaterali!

21 Quanto al popolo, egli lo fece passare nelle città da un capo all'altro della frontiera egiziana. 22 Soltanto il terreno dei sacerdoti egli non acquistò, perché i sacerdoti avevano un'assegnazione fissa da parte del faraone e si nutrivano dell'assegnazione che il faraone passava loro; per questo non vendettero il loro terreno.

Insomma neanche lì pagavano l'ICI! Certe cose veramente non cambiano mai!

23 Poi Giuseppe disse al popolo: «Vedete, io ho acquistato oggi per il faraone voi e il vostro terreno. Eccovi il seme: seminate il terreno.

Una terribile questione si pone: non potevano comprare i semi in cambio del bestiame l'anno prima, così adesso avrebbero un raccolto pieno in un terreno ancora di loro proprietà? No, adesso c'è Giuseppe che dice "Il terreno ora è mio. Seminatelo."

24 Ma quando vi sarà il raccolto, voi ne darete un quinto al faraone e quattro parti saranno vostre, per la semina dei campi, per il nutrimento vostro e di quelli di casa vostra e per il nutrimento dei vostri bambini».

"Ooh grazie! Possiamo avere anche i 4/5 del best.."
"Grazie e arrivederci!"



7 commenti:

Uyulala ha detto...

Quanto mi mancava la tua "esegesi"!!!

Iscariota Tersicoreo ha detto...

Insomma neanche lì pagavano l'ICI! Certe cose veramente non cambiano mai!

Ecco, questo potrebbe essere il vero Mistero alla base del sacerdozio in ogni epoca e luogo, altro che segreto di Fatima...

Zer0 ha detto...

Iniziavo a perdere le speranze :D

Forza che almeno la fine del Genesi è vicina ^^

Teufer ha detto...

Iniziavi a mancarmi, Messia!!!

Anonimo ha detto...

era questa la pioggia di post annunciata? alla faccia! Uno al mese...

Il Messia ha detto...

anche i messia si laureano.

Anonimo ha detto...

ma un maestro come lei, Messia, non può essere laureato. Non mi torna: la razionalità della scienza, anche umanistica, contro la verità rivelata e inspiegata della religione. Un predicatore non dovrebbe avere nessun titolo di studio. E' una contraddizione! :-)