lunedì, dicembre 18, 2006

2 I suoi fratelli andarono a pascolare il gregge del loro padre a Sichem. 13 Israele disse a Giuseppe: «Sai che i tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem? Vieni, ti voglio mandare da loro». Gli rispose: «Eccomi!».

Oh che bello, è tornato il mio autore preferito, quello degli "eccomi"!!


14 Gli disse: «Va' a vedere come stanno i tuoi fratelli e come sta il bestiame, poi torna a riferirmi». Lo fece dunque partire dalla valle di Ebron ed egli arrivò a Sichem. 15 Mentr'egli andava errando per la campagna, lo trovò un uomo, che gli domandò: «Che cerchi?». 16 Rispose: «Cerco i miei fratelli. Indicami dove si trovano a pascolare».

Molto peculiare, uno in una valle trova uno sconosciuto e chiede "dove sono i miei fratelli?". Ora, a meno che questo qui non abbia i portafogli di tutti i suoi fratelli e abbia controllato tutte le carte d'identità, che ne sa di chi sono i suoi fratelli....


17 Quell'uomo disse: «Hanno tolto le tende di qui, infatti li ho sentiti dire: Andiamo a Dotan». Allora Giuseppe andò in cerca dei suoi fratelli e li trovò a Dotan. 18 Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono di farlo morire.

Sempre più degni di essere il popolo eletto diddio, insomma. E comunque complimenti al misterioso sconosciuto che si intrufola in mezzo ai fratelli per carpire informazioni! Una storia molto credibile!


19 Si dissero l'un l'altro: «Ecco, il sognatore arriva! 20 Orsù, uccidiamolo e gettiamolo in qualche cisterna! Poi diremo: Una bestia feroce l'ha divorato! Così vedremo che ne sarà dei suoi sogni!». 21 Ma Ruben sentì e volle salvarlo dalle loro mani, dicendo: «Non togliamogli la vita».

"Ruben, tu ti sei fatto tua sorella, vuoi dare lezioni di morale?"
"Beh tu hai sterminato la famiglia del marito di Dina, vuoi insegnarmela tu?"
"Signori, potremmo fare a gara a chi l'ha fatta più grossa, ma perderemmo di vista il nostro obiettivo attuale: farne una di ancora più grossa e compiere un fratricidio volontario senza movente"

22 Poi disse loro: «Non versate il sangue, gettatelo in questa cisterna che è nel deserto, ma non colpitelo con la vostra mano»; egli intendeva salvarlo dalle loro mani e ricondurlo a suo padre.

Naturalmente non aveva tenuto conto di quanto tempo un uomo può sopravvivere dentro una cisterna nel deserto. Contava di tornare a prenderlo tra un mese o due.

2 commenti:

Darkaillean ha detto...

Visto?
Parenti serpenti! Lo dice anche la Bibbia!

Mattya ha detto...

Lode a te, o Messia!
Voglio complimentarmi con te, sei una gran persona. Non manco mai di passare dal tuo blog, anzi lo controllo ogni giorno in attesa di un nuovo sermone per potermi fare due risate!
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