mercoledì, maggio 23, 2007

29 Egli alzò gli occhi e guardò Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: «È questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?» e aggiunse: «Dio ti conceda grazia, figlio mio!». 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse.

Indegno di un buon attore. E' come un cabarettista che ride per le sue battute. Al ritorno, i fratelli sono stupiti:
"Ma non starai mica piangendo?"
"No, è che mi è andata una bruschetta nell'occhio"

31 Poi si lavò la faccia, uscì e, facendosi forza, ordinò: «Servite il pasto».

Beh ok che c'è la carestia, ma dire "Servite il pasto" non sarà mica un ordine sofferto!


32 Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perché gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ciò sarebbe per loro un abominio.

In realtà è perchè gli ebrei non possono mangiare crostacei e molluschi, e non possono mischiare i prodotti di due animali diversi. Insomma, è ovvio che poi nessuno vuole avere un ebreo a tavola, se deve stare attento pure a mettere il grana sopra il ragù! E non parliamo della pasta ai quattro formaggi!

33 Presero posto davanti a lui dal primogenito al più giovane, ciascuno in ordine di età ed essi si guardavano con meraviglia l'un l'altro. 34 Egli fece portare loro porzioni prese dalla propria mensa, ma la porzione di Beniamino era cinque volte più abbondante di quella di tutti gli altri. E con lui bevvero fino all'allegria.

E Beniamino riesce a mangiare 5 volte di più rispetto ai fratelli pur essendo più piccolo? Si insinua il sospetto che sia più largo che alto! Questo spiega perchè tutti gli vogliono bene. Nei film americani tutti adorano il bambino paffutello.Poi complimenti, il padre a casa è ridotto a pane e simmenthal, e loro perdono tempo a ubriacarsi!


45 commenti:

a ha detto...

29 Egli alzò gli occhi e guardò Beniamino, suo fratello, il figlio di sua madre, e disse: «È questo il vostro fratello più giovane, di cui mi avete parlato?» e aggiunse: «Dio ti conceda grazia, figlio mio!». 30 Giuseppe uscì in fretta, perché si era commosso nell'intimo alla presenza di suo fratello e sentiva il bisogno di piangere; entrò nella sua camera e pianse.

Indegno di un buon attore. E' come un cabarettista che ride per le sue battute.


uffa... non ho il minimo senso dell'umorismo... questa non l'ho capita.
me la spieghi please?

Teufer ha detto...

Aaaah, ne sentivo la mancanza. Per la disperazione stavo tornando indietro ai vecchi post

Il Messia ha detto...

potrei anche spiegare le battute, ma il tasso interno di rendimento del conseguente investimento di tempo è minore di zero.

Gerrit Boekbinder ha detto...

si era commosso nell'intimo
uah auh!! vabbè ma solo io penso che si sia pisciato? ahahah! scusatemi...

Poi complimenti, il padre a casa è ridotto a pane e simmenthal, e loro perdono tempo a ubriacarsi!

ahahah!

Anonimo ha detto...

"In realtà è perchè gli ebrei non possono mangiare crostacei e molluschi, e non possono mischiare i prodotti di due animali diversi. Insomma, è ovvio che poi nessuno vuole avere un ebreo a tavola, se deve stare attento pure a mettere il grana sopra il ragù! E non parliamo della pasta ai quattro formaggi!"

Con tutte le atrocità che il popolo Ebraico ha subito nella storia e sta ancora subendo, scherzarci sopra ribadendo, tra le righe, i peggiori pregiudizi razziali, è veramente indegno e vergognoso.

Ma si sa che l'antisemitismo si nasconde anche nei posti più insospettabili.

Iscariota Tersicoreo ha detto...

Anonymous, ma davvero hai preso quella battuta - che poi è un'innocente constatazione culturale - per un'offesa antisemita? Grandioso... dev'essere terribile vivere una vita senza umorismo. "Spirito di Fede, ma Fede con Spirito!" Suvvia, cerchiamo di non mettere la codina di paglia nel caminetto.

loyano19 ha detto...

Più che altro io mi chiedo se il fatto di essere stato persegiutato renda qualcuno improvvisamente intoccabile e giusto. Cioè le battute sui cristiani vanno bene perchè non sono stati persegiutati mentre quelle sugli ebrei che ne hanno subite di tutti i colori no? Non è altro che satira... E poi, dai, è anche vero....

Il Messia ha detto...

mi spiace deludere tanta retorica, ma le restrizioni alimentari che ho elencato fanno parte della religione ebraica e sono citati nei 613 mitzvot. A meno che non si voglia dire che gli ebrei sono antisemiti.

dunque abbiamo imparato la lezione di oggi: informarsi prima di parlare è bello. Lieto di essere stato d'aiuto.

(tra l'altro che atrocità starebbe subendo il popolo ebraico nel 2007? :D mi sto perdendo qualcosa?)

Mirco ha detto...

Venerabile Messia

Nel nome del dialogo inter-religioso oso domandarti uno scambio di links.

http://freddurezen.blogspot.com/

Grazie

Gerrit Boekbinder ha detto...

Perchè posso prendere in giro il l'ortodosso, il cattolico, l'hare krishna e magari altri no?

A meno che non si voglia dire che gli ebrei sono antisemiti.

beh si è arrivati a dire che gli arabi son antisemiti, il passo sarà vicino! eheheh!

Poi tutta questa ipocrisia del "hanno subito 2000 anni di persecuzione gli ebrei!", e poi si và a bruciare i campi zingari... vabbè, mica l'ho capita!

Anonimo ha detto...

"tra l'altro che atrocità starebbe subendo il popolo ebraico nel 2007?"

Ci sono ancora popoli e stati che negano l'esistenza dello Stato di Israele, che negano l'esistenza degli ebrei di esistere
Ci sono popoli e stati che minacciano ogni giorno lo Stato di Israele e gli ebrei, la cui unica "colpa" è quella di vivere sulla loro terra (Israele), che li minacciano con lanci di razzi dalla striscia di gaza e dal sud del libano.
Ci sono dittatori sanguinari e teocratici che non riconoscono l'esistenza dell'unico Stato Laico e Democratico del Mediooriente: la Siria, il Libano, l'Iran, e quest'ultimo tra poco avrà le bombe atomiche grazie anche alla complicità passiva dell'Europa.

Ci sono, ogni giorno, attacchi, aggressioni fisiche e verbali contro ebrei in tutti i paesi d'europa, profanazioni di cimiteri, di sinagoghe, vandalismo contro i quartieri ebraici: informatevi di quello che succede in Francia o in Polonia. Nel 2007, in Europa, gli Ebrei sono ancora costretti a nascondersi semplicemente per quello che sono.

L'Europa non ha ancora smesso di odiare gli Ebrei e lo Stato di Israele, e membri del governo italiano sono andati a braccetto con Hezbollah il cui obiettivo è distruggere lo Stato di Israele, e i milioni di ebrei che vivono in Israele.

Mentre succede tutto questo, leggere su questo blog frasi come "è ovvio che poi nessuno vuole avere un ebreo a tavola", e poi vedere che lo stesso autore scrive: "fra l'altro che atrocità starebbe subendo il popolo ebraico nel 2007? :D" con una faccina divertita, è francamente AGGHIACCIANTE.
Ma forse per l'autore l'antisemitismo è qualcosa di veramente divertente. Basta vedere quello che sta scrivendo sulla Torah.

Si vede proprio che in Italia, patria delle leggi razziali antisemite del fascismo, non ci sono ancora leggi che condannano chi nega l'olocausto e incita all'odio antisemita...

A proposito: un intelligente politico di destra come Fini definì le leggi antisemite fasciste un'infamia, e andò a visitare il memoriale dell'olocausto in Israele. Non mi sembra che nessun membro della sinistra abbia fatto altrettanto. Chissà come mai.

loyano19 ha detto...

Scusa anonimo non starò a risponderti punto per punto, forse alcune delle cose che dici sono anche corrette, ma mi fermo subito all'inizio: sei così sicuro che la terra sia la loro? In base a che principio?
PS: criticare una dottrina religiosa, anche se in passato i suoi aderenti sono stati persegiutati, non mi sembra proprio antisemita... Ripeto, sono forse intoccabili solo per essere stati vittime?

Anonimo ha detto...

"sei così sicuro che la terra sia la loro? In base a che principio?"

Attualmente milioni di ebrei vivono in Israele, terra dei loro Padri. Negare che possa essere loro terra, significa negare che possano vivere lì, cioè significa sostenere, implicitamente o esplicitamente, che gli Ebrei vadano cacciati da Israele o sterminati.

Se qualcuno, magari un immigrato integralista, venisse da te a chiederti in base a che principio l'Italia è terra degli italiani non cominceresti a sospettare di lui?

E comunque le comunità ebraiche non hanno MAI abbandonato la Terra d'Israele: sono diminuite successivamente all'occupazione romana, a quella cristiana e a quella islamica (araba e turca), e sono di nuovo aumentate successivamente al XIX secolo e alla Shoah. Ma non sono MAI scomparse. La continuità degli insediamenti ebraici in Terra d'Israele è un FATTO STORICO, e chi lo nega di solito sono gli antisemiti.

Chiedersi in base a che principio gli ebrei possano stare in Israele, ripeto, è come chiedersi in base a che principio l'Italia sia degli italiani o la Germania dei tedeschi o l'Inghilterra degli inglesi. Chissà come mai, però, nessuno se lo chiede di questi ultimi e di tutti gli altri. Ma TUTTO il mondo lo chiede agli ebrei, SOLO gli ebrei devono, chissà come mai, dimostrare di poter vivere nella loro Terra. Forse perché il mondo, sotto sotto, odia gli ebrei?

"Ripeto, sono forse intoccabili solo per essere stati vittime?"

Stai facendo la domanda sbagliata. Perché gli ebrei sono vittime TUTTORA, come ho dimostrato sopra. E le vittime devono essere difese, e non certo insultate o offese.

Corrado ha detto...

Scusate se mi intrometto ma, premettendo che io non ho grandi conoscenze di storia (eufemismo per dire: non la studio da più di 10 anni, quando ero alle medie), vorrei provare a rispondere ad Anonimo:

1) Anonimo, per curiosità: tu che intendi per "terra dei loro Padri"?
Perché se intendi "terra dei loro lontanissimi antenati", lo stesso diritto possono vantare le popolazioni di altra religione che vivono in quella zona da secoli, se non millenni.

Non so quanti ebrei fossero rimasti, ma risulta su Wikipedia che fino al periodo della II Guerra Mondiale fossero abbastanza pochi.
Certo c'erano, ma del resto credo che ci siano minoranze arabe nel sud Italia sin da quando era loro territorio (secoli fa), e non mi pare che questo lo renda un territorio arabo, e questo non gli da il diritto di scacciare i Palestinesi dalla zona in cui vivevano fino agli anni 30.

Per quel che mi riguarda l'Italia è degli Italiani in quanto sono la popolazione che è vissuta lì in pianta stabile da circa 2000 anni, dominata spesso da altri stati magari, ma non tutto il territorio e non in maniera continuativa.
Però l'Italia ormai non è più degli eredi degli italiani emigrati in America in passato!

2) Non ho alcuna conoscenza dei maltrattamenti che gli ebrei continuano a subire anche adesso nel mondo ma è possibile, se non probabile, che sia per mia ignoranza.

Non voglio negare che ci siano, ma c'è da vedere chi è l'oppresso e chi è l'oppressore almeno in medio oriente.

Non so le motivazioni dietro le prime ribellioni arabe, ma da come si sono concluse in passato (e, per quanto riportato dall'informazione pubblica) procedono ora, mi pare che gli israeliani non siano tanto gli oppressi quanto gli oppressori. Se non ci credi, guarda almeno il numero di vittime riportato su Wikipedia. Non c'è rapporto.

È anche possibile che Wikipedia sia una fonte che non ritieni affidabile, ma allora, per favore, dammi delle fonti da cui ricavare dati su cui ragionare!

Ciò che è stato fatto agli ebrei è stato orribile, e quindi non si deve dimenticare, ma questo non significa necessariamente che per questo hanno il diritto ad un trattamento elitario, anche perché non sono l'unica minoranza maltrattata nel mondo.

Detto questo, non credo che nessuna delle persone di questo blog rifiuterebbe davvero di avere un ebreo a tavola, visto che (per quel che ho letto finora) mi sono sembrate persone abbastanza civili e disponibili.

È anche vero che conosco questo blog da poco, ma me lo stavo spulciando per bene prima di intervenire! :D

Messia, a volte mi sei sembri un po' eccessivo, ma ciò non toglie che mi piaccia tantissimo come scrivi, e che condivida molte cose!
Complimenti per l'idea!
Scusate la lunghezza del post, ma sono logorroico di natura..^_^
Corrado

Il Messia ha detto...

nemmeno un ebreo si offenderebbe per quella battuta. Vediamo di non sparare a caso adesso. Ho forse detto "nessuno vorrebbe un ebreo a tavola perchè è un usuraio ed è di una razza inferiore"? Giusto così per sapere, sai a volte faccio errori di battitura. Se scrivevo "nessuno vuole un musulmano a tavola perchè se c'è lui niente spaghetti alla carbonara" facevi 'sto casino? E non farmi parlare di avere induisti a tavola, puoi scordarti la fiorentina!

Sul discorso di israele... beh, se gli arabi comprassero da politici corrotti la Sicilia dicendo che una volta ci abitavano loro, il resto dell'Italia avrebbe qualcosa da ridire. E passi l'errore di fare Israele cacciando la maggioranza della popolazione (che era tale da più tempo di quanto lo era stata quella ebraica, ere geologiche fa), è ormai vecchio di 60 anni. Se poi ti espandi dai confini originari e occupi militarmente una zona (che sia per una ritorsione ha poco valore, dopo 40 anni), non è che ti puoi aspettare che ti lancino i fiori. Semplicemente lì c'è una guerra e non c'è una delle due parti che abbia torto fino in fondo. Dare ragione a uno dei contendenti... come dire "hanno ragione quelli che sparano ai civili o quelli che si fanno saltare nelle piazze?" La risposta più ovvia è che nessuno dei due può aver ragione.

Quando poi ci si mette a parlare di destra e sinistra, si perde la residua autorevolezza. Effettivamente discorsi come quelli potevano solo venire da un fanatico di una o dell'altra parte.

Odiare gli ebrei... non capisco perchè. Sono così discreti, non mettono mai il naso nella politica italiana... che mi avrebbero fatto di male?

Anonimo ha detto...

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/esteri/sinagoga-ginevra/sinagoga-ginevra/sinagoga-ginevra.html

VERGOGNA!!!!

loyano19 ha detto...

Rispondo un po' in ritardo ma il messia, che di storia credo ne conosca, ha già ampiamente parlato per me. Aggiungerei solo che "italiano" significa essere cittadino dello stato italiano e può esserlo una persona di qualunque fede, mentre in israele è stato fondato uno stato da una particolare etnia religiosa che proclama la sua sovranità su quel territorio, che essi considerano loro in virtù delle loro convinzioni che, se permetti, possono anche non essere accettate dagli arabi che si sono visti occupare il territorio in cui vivevano; non mi sembra la stessa cosa... o sì?
@ a:
ma non è che ti senti chiamato in causa solo se si critica qualcosa al cattolicesimo?

Il Messia ha detto...

l'articolo non si visualizza.

comunque sono sicuro che quelli che hanno bruciato quella sinagoga sono commercianti di aragoste che hanno letto questo blog.
Io aumenterei la sorveglianza anche sugli allevatori di vongole!

a ha detto...

potrei anche spiegare le battute, ma il tasso interno di rendimento del conseguente investimento di tempo è minore di zero.

il fatto è che non vedevo il senso del tuo commento.

ha pianto per qualcosa che aveva detto lui?

vabbè, se non vuoi spiegarmelo non preoccuparti, sono sicuro che faceva scompisciare.

Uyulala ha detto...

Ho una grande ammirazione per la cultura ebraica, sebbene non ne entrerei a far parte per moltissime ragioni. Uno dei motivi della mia ammirazione è la loro grande capacità di ridere di tutto e di tutti, compresi se stessi e gli argomenti di natura religiosa. Tanto per fare un esempio: ecco un link di un portale ebraico, nella pagina dell'umorismo:
http://www.morasha.it/umorismo/index.html

Gli ebrei sono i primi che ridono dei loro precetti alimentari, sebbene poi un ebreo osservante li rispetti senza discutere.

E' la grandissima differenza tra ebrei e cristiani: in linea di massima gli ebrei non si sentono sminuire nella loro fede dall'ironia, la usano con serenità e sono profondamente convinti che lo stesso Dio ne rida.

Per quanto riguarda la faccenda dell'antisemitismo, francamente (poi il Messia mi censurerà se crede) a me sembra che l'anonimo abbia tirato fuori, semplicemente, una stronzata atta a fare polemica gratuita. La questione israeliana non è infatti né religiosa né (ci mancherebbe!) etnica o razziale. E' molto più prosaicamente una questione di politica internazionale estremamente delicata di cui i singoli appartenenti a entrambe le popolazioni sono sempre solo vittime. Anche quando sono carnefici. E comunque mi pare un po' fuori luogo mettersi a parlare della questione arabo-israeliana in un blog nato per fare ironia sulla bibbia.

loyano19 ha detto...

lol

Uyulala ha detto...

Dal sito che ho linkato:

"La consacrazione delle vocazioni

Alla messa di ordinazione di giovani suore, il vescovo nota due rabbini seduti in fondo.

Al momento della presentazione, la curiosità ha il sopravvento, ed il vescovo saluta i rabbini e chiede loro come mai siano venuti all'ordinazione delle spose di Cristo. E il più anziano dei rabbini spiega : "Familiari dello sposo."

Uyulala ha detto...

Sempre dal suddetto sito:

"Metodi sperimentati per trovare moglie

1. Trova una bella prigioniera, portala a casa, rasale la testa, tagliale le unghie, e dalle vestiti nuovi. Poi è tua. (Devarim 21:11-13)

2. Trova una buona donna (in QUEL senso) e sposala. (Osea 1:1-3)

3. Trova un uomo con sette figlie, e stupiscilo abbeverandogli il gregge. Mosé (Shemot 2:16-21)

4. Acquista un terreno, e ottieni una moglie come omaggio. Boaz (Ruth 4:5-10)

5. Imbucati a una festa. Quando le donne ballano, prendine una al volo e portatela a casa come moglie. Beniaminiti (Giudici 21:19-25)

6. Fai in modo che il Signore ti crei una moglie mentre dormi (nota: può costare caro). Adamo (Bereshit 2:19-24)

7. Lavora sette anni per avere la mano di una ragazza. Fatti imbrogliare, e prendi quella sbagliata. Poi lavora altri sette anni per quella giusta. 14 anni di ricerca per una moglie. Giacobbe (Bereshit 29:15-30)

8. Taglia i prepuzi di 200 nemici del tuo futuro suocero e ottieni sua figlia. David (I Samuele 18:27)

9. Anche se non c'é nessuno in giro, cerca un po' e troverai qualcuno (tutto è relativo). Caino (Bereshit 4:16-17)

10. Diventa imperatore e organizza un concorso di bellezza. Serse, ossia Ahashverosh. (Ester 2:3-4)

11. Quando vedi una che ti piace, vai a casa e di ai genitori: "Ho visto una donna, datemela" Se i tuoi genitori obiettano, ripeti "Datemela. Lei è quella giusta". Sansone (Giudici 14:1-)

12. Ammazza qualcuno e prendi sua moglie. David (2 Samuel 11)

13. Aspetta che tuo fratello passi a miglior vita e sposa la vedova. Non è solo una buona idea, è obbligatorio. Onan e Boaz.

14. Non essere schizzinoso, supplisci alla qualità con la quantità. Shelomo (1 Re 11:1-3)"

Anonimo ha detto...

"Aggiungerei solo che "italiano" significa essere cittadino dello stato italiano e può esserlo una persona di qualunque fede, mentre in israele è stato fondato uno stato da una particolare etnia religiosa che proclama la sua sovranità su quel territorio, che essi considerano loro in virtù delle loro convinzioni che, se permetti, possono anche non essere accettate dagli arabi che si sono visti occupare il territorio in cui vivevano"

Falso! Falso!
In Israele vivono anche milioni di ARABI MUSULMANI che hanno gli stessi identici diritti della popolazione Ebraica. Sono gli arabi che non sono scappati o non hanno venduto le loro terre durante la formazione dello Stato d'Israele.
Nei paesi arabi invece gli ebrei sono sistematicamente perseguitati, assieme a tutte le altre religioni. A Sion (Gerusalemme) esistono sinagoghe, chiese e moschee, e lo Stato d'Israele che, lo ripeto, è l'unico LAICO e DEMOCRATICO del medioriente, garantisce la libertà religiosa per tutti.

Voi invece, che scrivete che è ovvio che nessuno vuole mangiare con gli ebrei, perché non provate ad andare in Arabia Saudita a chiedere di costruire una moschea o una sinagoga?

Ma di fronte a queste cose voi preferite nascondere la testa sotto la sabbia e offendere la Torah. Perché non provate a farlo col Corano? Avete paura dei vostri amici mussulmani?!?!

Anonimo ha detto...

"La questione israeliana non è infatti né religiosa né (ci mancherebbe!) etnica o razziale"

Peccato che gli attentatori suicidi siano tutti islamici fanatici e che questo blog offenda la Torah e, chissà come mai, non dice nulla del Corano.

loyano19 ha detto...

Come suggerito prima, fornisco direttamente il link da Wikipedia, che a mi parere è molto attendibile

http://it.wikipedia.org/wiki/Israele#Storia

e cito solo alcuni passaggi fondamentali:

Nel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite, dopo sei mesi di lavoro da parte dell'UNSCOP (United Nations Special Committee on Palestine), il 29 novembre approvò la Risoluzione dell'Assemblea Generale n. 181, che prevedeva la creazione di uno Stato ebraico e di uno Stato arabo in Palestina, con la città e la zona di Gerusalemme sotto l'amministrazione diretta dell'ONU.
(...)
In soli sei giorni, a partire dal 5 giugno 1967, Israele sconfisse gli eserciti dei tre paersi arabi, conquistando la Cisgiordania con Gerusalemme Est (che erano sotto l'amministrazione giordana), la Penisola del Sinai, le Alture del Golan, la Striscia di Gaza, trovandosi così occupare fino ad ora vaste aree di territorio (i cosiddetti Territori occupati) al di fuori dei propri confini originari.
Nei Territori Occupati Israele rifiuta di applicare la Quarta Convenzione di Ginevra. I palestinesi dei Territori Occupati non hanno i diritti politici dei cittadini israeliani, né dei benefici accordati dalle leggi di Israele
(...)
Persino il ministro degli interni israeliano, Ophir Pines-Paz, ha dichiarato nel 2005 che la politica verso i cittadini arabi è una di 'discriminazione istituzionale' .
Molto del terreno intorno ai paesi ed ai villaggi arabi israeliani è stato confiscato o dichiarato 'zona verde', in cui è vietato costruire; le case costruite senza permesso vengono distrutte (questo non avviene invece nel settore ebraico del Paese).

Aggiungo con parole mie che, hai ragione, ben il 20%della popolazione ca è araba e la libertà religiosa è concessa, i diritti un po' meno. Viva la laicità e la democrazia.
Con questo concludo perchè l'argomento non c'enrra davvero nulla con un bellissimo blog nato per farci fare quattro risate sui testi sacri

Il Messia ha detto...

in realtà non è colpa tua.
E' la società da biasimare. Oppure la televisione. O tutt'e due.

per quanto riguarda i tuoi razionalissimi argomenti:

- attualmente non ho amici musulmani. Quando giocavo a calcio agonisticamente c'era un mio amico musulmano che faceva l'ala destra, ma l'ho perso di vista 8-9 anni fa. Chissà come se la passa Haziz...

- eh direi proprio di no, gli arabi non hanno gli stessi diritti degli ebrei. La realtà purtroppo è più simile al sudafrica dell'apartheid che a una moderna democrazia, a partire dal fatto che nei territori occupati le due etnie sono giudicati con due codici di leggi diverse (penali per gli ebrei, militari per gli arabi). Senza contare che dal 2003 Israele vieta l'unificazione familiare agli israeliani e ai palestinesi che abitano a Gerusalemme Est, se il coniuge risiede in Cisgiordania o nella Striscia di Gaza (cosa che quindi riguarda quasi totalmente l'etnia araba). Ma non è la sede per fare politica (perchè si tratta solo di quello). Ripeto che in quella guerra l'errore è stato a monte 60 anni fa, ed è un retaggio della tendenza degli inglesi all'epoca di fare quello che volevano nei territori che occupavano. Ora ogni parte delle 2 ha le sue buone ragioni, farsi saltare in piazza non è più o meno atroce di sganciare una bomba nella stessa piazza.

- non faccio satira sul corano perchè non è un libro narrativo, così come non ne faccio sul vangelo. Semplicemente non si prestano a un'interpretazione umoristica, il vecchio testamento invece sì. Parlo della bibbia principalmente perchè è riconosciuta dai cristiani come testo sacro, in USA anche come testo storico.

Per il resto, mi spiace dirlo, parla la tua ignoranza che traspare dalla citazione di luoghi comuni che ormai conosco a memoria. Non posso aiutarti a riguardo, non ne avrei il tempo.

Iscariota Tersicoreo ha detto...

Va bene, sicuramente c'è gente che vorrebbe chiedertelo ma s'imbarazza a farlo, taglio la testa al toro e te lo chiedo io: «Anonymous, ma sei scemo o solo fanatico?» Scusa, eh… ma me l’hai tirato fuori con le pinze.

Guarda che qui il razzismo o l’antisemitismo non c’entrano nulla, se vogliamo trovarne una traccia, è nelle tue parole, visto che ti scagli contro gli arabi che – ma guarda un po’ – sono anche loro una popolazione semitica. Se poi vogliamo farne una questione di fede, hai presente Abramo, Raab e Ismaele? Ecco, lì ci puoi trovare anche le origini religiose.

Nessuno inneggia contro Israele e nessuno offende la religione ebraica. Così come altre nazioni di questo mondo, Israele non è perfetta, anche al suo interno ci sono dissidi ed il modo di affrontare il conflitto coi palestinesi – anch’essi “figli di quella stessa terra” per usare un linguaggio retorico a te caro – è troppo complicato per parlarne in questa sede, dove per altro sei stato tu ad impugnare l’argomento a sproposito. Tutto è perfettibile a questo mondo, altrimenti saremmo in Paradiso e non ci sarebbero conflitti.

Altro punto, quando inizi a vaneggiare con “i vostri amici arabi”, non ti accorgi di diventare qualunquista e privo di discernimento? Capisco che tu ce l’abbia coi terroristi e gli estremisti, ci mancherebbe, ma l’Islam non è solo questo. Così come è accaduto in occidente, gli insegnamenti del Profeta sono stati “interpretati” a favore del regnante o della figura religiosa del momento. Il velo, ad esempio, non è un precetto né un insegnamento del Corano ma un hadith successivo, infatti le mogli del Profeta non lo portavano, e ciò che insegnava Maometto era l’uguaglianza fra tutte le creature, uomini e donne. Così come i messaggi fondamentali del cristianesimo sono stati affogati nell’ossessione per il peccato e nelle interpretazioni utilitaristiche di più Pontefici.

Mi sembra che le tue idee siano belle che confuse, visto che accusi gli altri di un odio che esprimi tu per primo.

Uyulala ha detto...

Anonymus:
fai finta di non capire, perchè dubito che davvero tu non capisca. Qualche ora fa parlando col Messia via MSN ricordavamo Giobbe Covatta e le sue divertentissime interpretazioni della bibbia. Tieni presente che Covatta è dichiaratamente credente, tra l'altro lo si può considerare un vero e proprio "missionario laico". Lui si divertiva a prendere per i fondelli le innumerevoli contraddizioni e assurdità della bibbia senza che questo abbia mai intaccato la sua fede.

Chi ha una fede vera, genuina, non ha bisogno di attaccarsi tanto a cose che non c'entrano per niente.

1. La questione arabo-palestinese è principalmente POLITICA. La fede è usata, come dovunque peraltro, per giustificare azioni riprovevoli da ambo le parti. Non sto a discutere su torti o ragioni perchè esistono torti ed esistono ragioni per entrambe le parti. Tant'è vero che esistono dei movimenti per la pace che sono costituiti da rappresentanti dell'uno e dell'altro schieramento che lavorano in parallelo per cercare di porreargine alla violenza, qualunque ne sia la provenienza.

2. Come credo di aver ampiamente dimostrato, i primi che prendono in giro la Torah sono gli stessi ebrei, anche quelli praticanti. Così come spesso sono gli stessi carabinieri che si divertono per le barzellette che li riguardano. Chi è sereno nel proprio intimo non ha bisogno di inca**arsi per delle banali battute. Di solito si inalbera colui che è ben lontano dall'essere solido nella persona e nella propria filosofia di vita.

3. Io ho un amico mussulmano, che fra l'altro mi ha anche sposata visto che era all'epoca consigliere comunale. Una bravissima persona, mite come un agnello, nel periodo degli attentati alle torri gemelle per il semplice fatto di essere di origini magrebine e di essere mussulmano è stato letteralmente perseguitato con insulti e minacce rivolte a lui e alla sua famiglia. La stupidità non ha etnia, razza, religione o sesso. E' stupidità e basta. E così la violenza e l'intolleranza.

4. La faccenda del coprire le donne: è assolutamente vero che Maometto non copriva le sue donne, semplicemente perché quella è stata un'usanza nata molto dopo durante le crociate: gli uomini imposero alle donne di coprirsi integralmente perchè i crociati le violentavano per le strade. Non uscire e coprirsi son state misure di sicurezza, son diventati solo dopo precetti religiosi.

5. Tutti i grandi, i profeti, i saggi hanno detto cose che poi son state completamente stravolte dai discepoli. E' così in linea di massima per Gesù con i cristiani e per Maometto per gli islamici. Sugli ebrei è già più difficile parlare perché di profeti ce ne son stati molti in molte epoche storiche. Ma in linea di massima tutt'e tre le religioni hanno un aspetto che ai miei occhi è un gravissimo difetto di fondo e che a mio parere è l'origine di tantissimi disastri: la concezione di un dio unico e "geloso", di fatto una proiezione dell'intolleranza molto umana e ben poco divina.

loyano19 ha detto...

Che poi, se per una battuta sul cibo siamo antisemiti, che cosa dovrebbero dire i cattolici per tutte quelle sulla bibia? Che siamo terroristi? Ah, già... dimenticavo...

Gerrit Boekbinder ha detto...

Boh, allora, se si vuole parlare per punti di vista, caro anonymous, si può fare.
Del tipo, io penso che la gente che fa le case arancioni e poi ci mette le finestre bianche, abbia neuroni con seri problemi motori....

Ma se vogliamo parlare di fatti, non possiamo negare che ancora oggi ci sono ebrei insultati o picchiati perchè tali. In Francia, in Polonia, ma sopratutto negli Stati Uniti e in Italia.
Basta ricordarsi le scritte apparse nel vecchio ghetto di Roma dopo la vittoria ai mondiali.
E pure qua Cagliari sento ragazzini (e non solo) usare il termine ebreo in senso dispregiativo. E vedo scritte antisemite.
Non si può negare tantomeno che in nei paesi arabi da 60 anni a questa parte gli ebrei non siano visti di buon occhio (per non dire odiati).
E non penso neanche che Israele non debba esistere. Si poteva riparare ad un delitto di 2000 anni (perchè l'antisemitismo non è certo invenzione di Hitler o Mussolini, se lo son inventato i cirstiani, con le stronzate sul deicidio. Dimenticandosi che Cristo era ebreo...), e si è riparato.

Il problema è: come si è riparato?

Comunità ebraiche son sopravvissute in medioriente proprio grazie alla tolleranza araba (la grandezza culturale ed economica dei sefarditi in Spagna, si deve proprio alla tolleranza degli arabi. Poi arrivati i Cattolicissimi son stati scacciati o bruciati.. ma vabbè...!). Basta che paghi e puoi professare la fede che ti pare: cristiano, ebreo, puoi adorare i tori, il castagno del tuo vicino....
Durante la seconda guerra mondiale, gli ebrei che riuscirono ad arrivare in Palestina trovarono rifugio.
Quando nel '47 si decise che proprio lì sarebbe risorto lo stato d'Israele, chissà perchè, chi già ci viveva non era mica tanto d'accordo.

E chi non voleva vendere? Semplice, terrorismo.
Milizie armate (ufficialmente non avevano niente a che fare con lo Stato) se ne andavano scorrazzando qua e là ammazzando tutti quelli che incontravano.
Nei campi profughi ora ci son quelli che son scappati al sentore di questi gruppetti di matti (o forse non erano matti? forse erano sin troppo razionali?)e i loro discendenti.
Nato lo stato d'Israele è iniziata l'espansione alla faccia delle continue sanzioni dell'ONU e dei Palestinesi.
E poi ci si chiede: perchè nei paesi arabi si odiano gli ebrei?

Altri tre piccoli appunti:

1. Gerusalemme (non Sion, cazzo. Sion non esisteva più manco negli anni di Cristo!) è una città spaccata in 2, occupata continuamente dall'esercito Israeliano. In cui i maschi palestinesi con più di 14 anni e meno di 60 non possono andare a pregare il venerdì. In cui i palestinesi son stati scacciati proprio negli ultimi anni (insomma, è roba fresca fresca).

2. I Libano degli ultimi anni, prima che Israele l'estate scorsa decidesse di devastarlo, era l'unico paese in medioriente LAICO e DEMOCRATICO.
Un parlamento votato dal popolo in cui erano rappresentate tutte le correnti del paese. Economicamente in ripresa. Nessuna donna è obbligata a portare il velo per legge, o gli si può negare in di trassarsi in maniere che sfiorano il pubblico scandalo.
Adesso invece si è data la possibilità alle organizzazioni di matti di farsi belli agli occhi della gente.

3. In Isarele, a sud, ci sono le comunità di rifugiati ebrei dell'Etiopia che Israele portò in salvo dal paese.
I Beta Israel sono discriminati in Israele, da molti israeliani perchè sono neri. E perchè non si son voluti adeguare ai loro canoni di società di Israele.

Con questo è tutto, baci e abbracci, e buon pranzo.

Anonimo ha detto...

Nec ridere, nec flere sed intelligere

Anonimo ha detto...

Nec rompere i coglioni ogni volta con polemiche inutili giusto per far vedere che ci si è!

Alea Iacta Est!

Gert (che non riesce ad accedere)

Il Messia ha detto...

ridere aiuta ad intellegere. Per rendere utile il flere ci stiamo attrezzando.

Uyulala ha detto...

Massì, Gert, lascia fare, che più ca......volate scrive, più il blog è visitato e commentato, più verranno visitati i link di Google e più soldi entreranno nelle tasche del Messia :-D

Anonimo ha detto...

"Nec rompere i coglioni ogni volta con polemiche inutili giusto per far vedere che ci si è!"

bel blog aperto...

Anonimo ha detto...

"ridere con...", "ridere di...", chiara la differenza?

longinous ha detto...

Certo, infatti noi stiamo ridendo di te, non con te: tu non riconosceresti una battuta di spirito nemmeno se ti ballasse nuda davanti al naso e avesse le fattezze di Angelina Jolie/Brad Pitt (tutti i gusti son gusti)

loyano19 ha detto...

bel blog aperto...

Aperto alle discussioni intelligenti in cui entrambe le parti sono disposte ad ammettere di avere torto.

"ridere con...", "ridere di...", chiara la differenza?

no...

Uyulala ha detto...

Ridere di
Ridere a
Ridere da
Ridere su
Ridere per
Ridere con
Ridere tra
Ridere fra

In fondo anche l'italiano ha il suo modo di declinare

Uyulala ha detto...

ah giusto: me ne manca una:

Ridere in

Il Messia ha detto...

don't feed the troll

Anonimo ha detto...

visto che sembra che la principale forma di aggiornamento e cultura ormai sia wikipedia, uno spunto per tutti: http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Donizetti

tra parentesi longinus (per dirne uno): dici che ridi di me.
mmm... ti ho offeso? sono stato scortese con te?
o sei così aggressivo con tutti quelli che osano non avere il tuo punto di vista?
supponendo che io sia effettivamente stupido, perchè mettermi così alla gogna?
se non lo sono, allora... che stai dicendo?

loyano19 ha detto...

Sai, anonimo, è abbastanza ridicolo vedere uno che cerca di sostenere le sue tesi raccontando fatti che contraddicono palesemente la storia e la realtà di oggi. Sei arrivato qui decantando i pregi di Israele e del popolo ebraico in palestina, parlando di laicità e democrazia, e noi ti abbiamo dimostrato che la verità è l'esatto opposto di quello che sostieni. Ora, se me lo chiedi, sì, mi diverto a vedere come cerchi in tutti i modi di arrampicarti sugli specchi tirando fuori nuovi argomenti, urlando vergonga e accusando tutti di antisemitismo.
Una stupido che spara cazzate è comprensibile e non gli si dice niente, lo si ignora, se lo fa uno intelligente è molto più buffo.

la_maddalena ha detto...

Marò, non ho più neanche la forza di mettermi a far diatriba... Comunque è bello che se non altro ci sia sempre dibattito.