martedì, aprile 11, 2006

Una delle accuse più frequenti alla Luce delle mie parole è la supposizione che le parole dei libri sacri non possano essere giudicate alla lettera, ma debbano invece essere interpretate. Insomma, semplici frasi in realtà nascondono insegnamenti più complessi. Prendiamo qualche esempio dalla parola di gesù, o di chi ne ha fatto le veci.

"Se uno ti costringe a fare un miglio, fanne con lui due. Dà a chi ti chiede"

Per esempio, se sei una suora in un convento a Cosenza, e un sacerdote ti chiede, tu devi dare. Non vengono posti limiti o categorie a cosa devi dare.

"Ama il prossimo tuo come te stesso"

Amare nel senso di voler bene è troppo letterale, troppo superficiale. Bisogna interpretarlo. Per amare si intende anche il semplice atto del sesso. Dunque se tu sei un sacerdote di Cosenza nella cui casa la polizia trova materiale pornografico, si presuppone che tu abbia amato molto te stesso. E allora ama il prossimo tuo, nella fattispecie una suora.

"Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione"

Gesù incita un sacerdote di Cosenza alla sodomia. Un passo decisamente poco elegante e pieno di doppi sensi, che sfuggirebbero a una lettura superficiale, ma che vanno interpretati.

" Beati i mansueti, perché erediteranno la terra"

Invito a un’eventuale suora di Cosenza a non muoversi e non urlare, perchè così erediterà la terra. Con le opportune tasse sulla successione, inteso.


E infine pubblichiamo le parole di un sacerdote di Cosenza riguardanti un popolare reality show, definendo la casa di vetro un luogo "dove si fa solo sesso fine a se stesso, mentre nel mondo si muore di fame e di miseria". Che anima pia! Infatti pare che lui lo facesse per riprenderlo con una videocamera, e non così tanto per fare. Evidentemente vendendo i filmati si proponeva di aiutare il mondo che muore di fame e di miseria.

Per i suddetti motivi, qualsiasi sacerdote di Cosenza che abbia messo in pratica tutti questi insegnamenti di gesù dovrebbe essere fatto santo subito, perchè è arrivato a interpretazioni che erano sfuggite anche ai più attenti teologi. Ma ovviamente è una cosa del tutto teorica. E’ improbabile trovare un prete a Cosenza che violenta una suora e ne fa un film, quante sarebbero le probabilità?


43 commenti:

The Wolf ha detto...

sto cercando in emule...

Filosofo ha detto...

Se il prete dev'essere proprio di Cosenza le probabilità sono poche, se no sarebbero un pò di più...

Scexpir ha detto...

Sai, il fatto è che è vero che le parole della Bibbia vanno interpretate.
Ognuno è libero di farlo a suo modo, evidentemente Gesù quando ha detto alcune cose presupponeva una certa interpretazione piuttosto che un'altra.
E questa interpretazione non è per forza quella della Chiesa.
Chissà, volendo potrebbe essere anche la tua, nei Vangeli apocrifi si parla di relazioni di Gesù con donne.
Quello che a mio parere è sbagliato fare è criticare chi dà una certa interpretazione e soprattutto chi vuole imporla agli altri.

Io trovo il tuo blog davvero molto divertente e in più punti anche molto perspicace; ma allo stesso tempo mi sembra, ma può essere che mi sbagli, che il gusto maggiore che tu provi nello scrivere queste cose non sia quello di fare satira, ma di dar fastidio a chi crede in queste cose.

Spero di sbagliarmi perchè mi sembra giusto lasciare ad ognuno la possibilità di credere o meno in Dio o in qualsiasi altra cosa.
Io credo in Dio.. non ci credo come chiede la Chiesa e anch'io do un'interpretazione della Bibbia che non è quella canonica, non sempre almeno, e leggere questo blog non mi crea nessun tipo di problema, anche se sono convinto che Gesù non invitasse nessuno a pratiche sodomite.

The_Dreamer ha detto...

esempio, se sei una suora in un convento a Cosenza, e un sacerdote ti chiede, tu devi dare. Non vengono posti limiti o categorie a cosa devi dare.

Per interpretare una legge tu parti da cosa dicono le consuetudini o da cosa dice la costituzione? Ogni insegnamento non è fine a se stesso e svincolato dagli altri ma parte di un tutto.
(cavolo devo uscire ma non tarderò a ribattere punto su punto)

The_Dreamer ha detto...

Per amare si intende anche il semplice atto del sesso.

Amore e sesso non coincidono!
Ci può essere amore senza sesso (coppie che aspettano fino alla notte di nozze) e sesso senza amore (altrimenti la prostituzione non esisterebbe)

The_Dreamer ha detto...

"Beati i mansueti, perché erediteranno la terra"

I mansueti, i "Miti" come li definisce il Vangelo di Matteo sono quelli che soffrono con pazienza le persecuzioni ingiuste, che anche quando le cose vanno male non si lasciano travolgere dall'ira.

The_Dreamer ha detto...

"Ama il prossimo tuo come te stesso"

Come posso spiegare a te il concetto di amore se non credi al Vangelo? Io non sono in grado.

The Wolf ha detto...

Niente, non ho trovato il film :(

Il Messia ha detto...

eh beh, se non si è cristiani non si può capire il concetto di amore. non fa una piega. anzi, ancora meglio: non lo si può capire e si aspetta pure che venga spiegato!
vi sopravvalutate solo un pochino (anche perchè è una ripresa del concetto di jen, ma vabbè)...

ad ogni modo pare che debba interpretare io il mio post.

è una dimostrazione di come quelle frasi possano essere usate a piacimento (tu non hai fatto altro che fornire altre interpretazioni) per giustificare qualsiasi cosa, compreso recenti casi di cronaca.

The Wolf ha detto...

Hum, qui qualcosa non torna, se non sbaglio si amava anche negli anni avanti cristo, eppure non conoscevano la bibbia...
Io riesco ad amare lo stesso anche rifiutando la religione, potrà essere un amore diverso, non lo so, perchè credo che nessuno possa spiegare l'amore. Magari il mio è anche migliore, perchè viene dedicato interamente alle persone e non "sprecato" x un dio (non per offendere, non trovavo altro termine), o forse sarà peggiore perchè potrebbe mancarmi qualcosa. Non lo so, ma io sono contento così, sento che non mi manca nulla, amare è qualcosa che s'impara, non s'insegna.
Io resto comunque dell'idea che l'interpretazione della bibbia, la renda un libro da best seller e basta, perchè puoi dare interpretazioni diametralmente opposte.

E ora datemi il vostro concetto di amore...

Scexpir ha detto...

dreamer vedi è questo il fatto.
Bisogna evitare di prendere queste cose come affronti personali.
La cosa che più rovina la cristianità è la completa mancanza di autoironia.
Nel momento in cui un cristiano accetta di ridere di sè non vuol dire che rinnega la sua fede o Dio stesso, anzi: un cristiano che riesce a ridere di sè vuol dire che ha una fede abbastanza forte da evitare che vacilli per due risate.
Anche perchè poi si ricade in comportementi errati, sia da una parte che dall'altra.
Da una parte si rischia di trasformare l'ironia in cattiveria, di non voler solo ridere, ma anche deridere.
Dall'altra si tende ad assumere un comportamento distaccato e completamente errato: quando tu dici "come posso spiegare a te il concetto di amore se non credi al Vangelo? Io non sono in grado".. beh, non è proprio da cristiano dirlo.
Il compito di un cristiano è quello di essere testimone di Gesù, con quelli che credono, ma soprattutto con quelli che non credono. Badate bene, senza l'obiettivo di convertirli, ma con lo scopo di fargli conoscere la parola e l'interpretazione più cristiana, lasciando a loro la scelta se credere o meno.

The_Dreamer ha detto...

Stai interpretando qualcosa che non hai scritto te ma che hanno scritto altri che si basavano su certi principi quando hanno scritto. Sarai concorde con me che delle fonti che utilizzano gli stessi principi e che sono (e sono state) un po' più vicine di te a chi ha, (e cosa ha) scritto possano avere una maggior voce in capitolo rispetto a me e a te.

Io allora posso prendere il Mein Kampf e trasformarlo in una ovazione all'ebraismo ti rendi conto? Tutto sta a come si interpretano i discorsi. La lingua non è oggettiva, ci possono essere interpretazioni più giuste o più sbagliate ma Gesù usava le parole per lasciarci un messaggio e con tutto il rispetto per le tue opinioni non è il tuo.


Caro Wolf tu mi fraintendi, non ho detto che non si amasse prima dell'avvento di Gesù, ho detto solo che nel Vangelo c'è un concetto diverso di amore. Mon pensare che l'amore verso Dio sia sprecato: gesù dice nel Vangelo di Matteo 18,5 "E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me." e sempre nel Vangelo di Matteo ribadisce il concetto al capitolo 25 versetti 31-46 (troppo lungo per riportarlo tutto)

Hai detto bene, non si può insegnare ad amare, si può solo imparare.
Il Vangelo è un libro pieno d'amore, trasuda amore dalle pagine mentre lo leggi. Non ti insegna ad amare ma ti aiuta ad imparare a farlo.

The_Dreamer ha detto...

Permetti che me la prenda quando vedo applicate delle cose prese da un testo sacro come nobilitanti uno stupro?
Finchè si ride si ride prendi il post del 6 aprile e leggi il mio commento ma quando si affrontano argomenti seri io sono serio.

Io ribadisco la frase "incriminata", se non credi al Vangelo, se non credi che Gesù sia il Cristo e se non credi che Dio esista come puoi entrare nell'ottica di capire qualcosa come l'amore di Dio per l'uomo? Non c'era retorica in quella frase era una mera considerazione, "non sono in grado" probabilmente perchè l'essenza sfugge anche a me. Come fa qualcuno che non sa a insegnare qualcosa? Non può. Sono cose che se non le vivi non le senti ma se le senti sai da te che è quello. Così come non te lo sai spiegare (per te nella testa) a parole a maggior ragione non lo puoi spiegare agli altri.

Per me essere cristiano adesso è una grande gioia e lo voglio condividere con chi non lo è... se ha fatto bene a me forse farà bene anche a voi.

Il Messia ha detto...

un cristiano non può condividere la propria gioia con chi non lo è, così come uno che si sta facendo di lsd non può condividere quello che sta trascorrendo con chi è bello sobrio. o così come un milanista non può condividere la gioia di un gol del milan con un laziale.
il tutto perchè nessuno ha due volontà distinte, nessuno ha tanto potere di autoconvincimento da imporsi di credere a qualcosa in cui non crede in modo naturale, o di sentire cose che gli altri dicono che "dovrebbe riuscire" a sentire.

del resto i vari popoli hanno modi diversi di provare certe sensazioni. un cristiano prega e "sente l'amore di dio", un buddhista medita. è provato che a livello psicologico sono la stessa cosa. la differenza è teatro.

fabio ha detto...

il problema dei cristiani è che, per loro, il loro modo di "sentire Dio" è l'unico giusto su tutta la faccia della terra. questo piega crociate, caccia alle streghe e altri ammennicoli simili lasciatici dalla chiesa cattolica. quando il cristiano si trova di fronte persone come noi che non credono nel suo dio, che non hanno alcuna intenzione di crederci e che si trovano bene con se stesse nonostante tutto ciò, eccolo partire all'attacco definendoci "senza dio", "eretici", "estranei" etc. etc.. the dreamer non prenderla in modo personale, questa è la mia esperienza con i cristiani; persone il più delle volte estremamente bigotte, legate a delle regole imposte da nonsisachì millenni fa, incapaci di pensare con la loro testa e pronte a rifugiarsi dietro le mistiche parole "è il volere di Dio" per giustificare tutto ciò che accade attorno a loro. non si può pretendere che riescano ad essere benaccette da tutti, così come non si può pretendere che tutti le capiscano. e allora beccatevi i nostri commenti e state zitti perchè siete voi i primi a gidicare. imparate a non attaccare voi per primi se non volete essere attaccati a vostra volta quando ce n'è l'occasione. esempio stupido: se io voto berlinguer e poi mi faccio una canna non ci vedo nulla di male, perchè sono coerente con la mia scelta politica; ma se voto fini e poi fumo droga tutto il giorno, sono un coglione. allo stesso modo, se una persona si dedica ad una certa fede e poi ne infrange le regole, non è coerente con se stessa, ed è quindi, nella mia visione delle cose, un coglione. molto meglio avere delle regole personali e rispettarle piuttosto che identificarsi in un credo e poi fare il cavolo che si vuole no?

gottabogh ha detto...

secondo me aveva ragione Gaber quando diceva in una sua canzone (se fossi dio) : "...ma all'uomo piace interpretare e fa ancora più casino."

era meglio se dio fosse stato un pò piu chiaro fin dall'inizio, si sarebbero evitati molti casini. poi succede che qualcuno pensa cose tipo che i preti debbano essere celibi (la carne è debole per tutti e finisce come finisce). cosa che tra l'altro non è scritto da NESSUNA parte.
e poi cose chiarissime come il comandamento "non uccidere" vengono letti con gli asterisci. del tipo: non si uccide, ma un infedele si. non si uccide, ma abbrustolire un semi-analfabeta sulla sedia elettrica è rock, BISOGNA farlo!

il libero arbitrio io non l'ho mai capito...

OrtsonErdap ha detto...

Tornando alle questioni finanziarie della chiesa cattolica... sapete chi ha pagato gli anni di arretrati alla società fognaria di Roma (dato che il Vaticano non ne vuole sapere di sborsare soldi)? Lo stato Italiano. E' successo un pò di tempo fa, ed erano circa venti milioni di euro.
Perchè il Papa non vuole pagare il servizio fognario? Per lo stesso motivo per cui i vescovi non pagano quando girano in auto blu: è lo stato che deve pagare le fogne o i trasporti, non la merda che ci viaggia dentro. Spero si colga la sottile allusione.

The Wolf ha detto...

x Dreamer:
non volevo dire sprecato in quel senso, ma amore che può essere investito da qualche altra parte, spero di essermi spiegato.

Penso che Messia abbia ragione, il cristiano in pratica pensa all'amore assoluto, mentre sembra esistere solo l'amore relativo.
Anche se penso che bisogna distinguere, la relatività è data da a chi bisogna dare l'amore, non il concetto in se, quello penso che possa essere "universale".

AlfaOmega ha detto...

Sei un grande!
Da quanto tempo predico il tuo verbo tra le masse...
Ma dimmi una cosa, o messia, per quale ragione se uno parla di miracoli e apparizioni divine e' illuminato, se invece le apparizioni sono aliene e' pazzo. Boh io non ho mai visto niente ma oggettivamente per me chi parla di aria (la chiesa) e' tanto pazzo quanto gli altri.

Il Messia ha detto...

perchè gli alieni sbagliano. dovrebbero muovere il lobo dell'orecchio e piangere sangue

The_Dreamer ha detto...

Il messia ti sei mai chiesto perchè continuo a stare in mezzo a voi e perchè insisto considerato che ciò che mi fa postare è proprio quello che ci divide?
E' proprio l'entusiasmo derivante dalla mia gioia, non riuscirò a fartela provare (solo perchè non la vuoi provare) ma voglio rentertene partecipe ugualmente. Non posso farti gioire del gol del milan ma posso dirti "che bel gol!"

Fabio non lo prendo in modo personale, sarei stato probabilmente più contento se lo fosse stato... generalizzi quando ogni persona è unica. Volevo risponderti dicendo che la bigotteria è proprio uno dei mali del cattolicesimo, Gesù li condanna nel Vangelo di Matto 23,1-11.
Rimettersi al "volere di Dio" non vuol dire "stiamo a vedere che succede tanto Dio provvederà", a questi io direi "ma che fai? Cosa stai aspettando? Datti da fare, dai un senso alla tua vita, fai del bene a chi hai accanto e quindi anche a te stesso"

Il celibato è sempre nel Vangelo di Matteo 19,11-12 Non tutti possono capirlo, ma soltanto ai quali è stato concesso [...] e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Con la rinuncia al matrimonio i sacerdoti donano completamente la loro vita a Dio.

Ortsonerdap sbaglio o è la 3° volta che posti lo stesso commento preciso? ^_^"
Ti chiedo per favore di cercare di evitare di offendere persone che non conosci

The wolf, non sono riuscio a capire molto bene, per amore relativo intendi verso la famiglia, gli amici, la tua ragazza immagino. I martiri non sono forse esempi di amore assoluto? Persone che danno la vita coscentemente per salvare quella altrui a discapito della propria, una scelta irrazionale certo ma perchè viene dal cuore.

The_Dreamer ha detto...

oggettivamente per me chi parla di aria (la chiesa) e' tanto pazzo quanto gli altri.

"Oggettivamente per me" è un bell'ossimoro... comunque non ho capito quel "parla di aria" riferito alla chiesa, son duro abbi pazienza ^_^

fabio ha detto...

e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli.


la mettiamo come regola per i preti? vediamo quanti poi hanno una fede così grande da farlo per davvero... io è questo che intendo quando dico "essere coerenti". la bibbia dice di farsi eunuchi per il regno dei cieli? fatevi eunuchi per il regno dei cieli allora... credo che qua non si possa parlare d'interpretazione... il passo mi sembra abbastanza esplicito no?

puoi rispondermi o no the dreamer (o chiunque partecipi a questo blog e la pensi come te, niama problemo), e non ti giudicherò assolutamente dalla tua risposta, ma tu personalmente segui tutti e dico tutti i comandamenti della bibbia? e tu, sempre personalmente, ti renderesti eunuco per il regno dei cieli?

Il Messia ha detto...

ci risiamo con questa presunzione.

"non la sentiamo perchè non vogliamo"? io non arrivo mai a dire che uno la sente perchè vuole (ovvero pura autosuggestione), appunto per non fare la figura di quello che crede di aver capito tutto e va a dire agli altri da dove derivano le proprie credenze. Francamente lo penso, ritengo che nessuno sentirebbe dio in modo innato, ovvero se non gliene avessero parlato (e copiosamente) prima. ma non è questo l'importante. il punto è che esiste solo una verità: che la religione è un'opinione. La vecchia storia della doxa e dell'aletseia, o come si sicrive. si può fare come faccio io, ovvero trovare vari modi per spiegare i propri punti di vista, ma non si può andare a dire "il mio punto di vista è lo standard, siete voi che non volete assumerlo". Dal momento che mai ho dato dell'illuso o dell'indottrinato anche al più fervente dei cattolici che mi ha criticato e a volte offeso, mi aspetto quantomeno che chi vuole difendere la propria posizione lo faccia consapevole del fatto che non vale più di quella degli altri.

alemae ha detto...

Mi verrebbe da dire "Sei un Dio", ma sarebbe offensivo: sappi comunque che adoro il tuo blog.
[iononcredo.splinder.com]

BlackNumb86 ha detto...

scusate se interrompo i dibattiti ma intravedo nel post del messia una sottile ironia

BlackNumb86 ha detto...

the dreamer, vai a lavarti i denti e impara un po' di sana democrazia

BlackNumb86 ha detto...

sarai mica un ciellino???

BlackNumb86 ha detto...

a volte sembra che anzichè parlare di teologia tu faccia semplicemente catechismo

Scexpir ha detto...

Tutto il problema secondo me sta nella coerenza.
Chi crede non deve imporre la propria fede e non deve pretendere che gli altri lo capiscano.
Ma allo stesso tempo chi non crede deve rispettare chi crede anche se per lui magari è solo stupido a fare una cosa del genere.
Nel momento in cui uno si mette a leggere il vangelo non può sperare di trarne insegnamenti tipo è giusto uccidere gli infedeli perchè basta leggerlo tutto per capire che il senso non era quello: gesù non è andato ad uccidere nessuno.
Il fatto che la Chiesa abbia usato, e a volte usi ancora, la parola di Dio per i suoi fini è una cosa tristemente vera, ma che non ha nulla a che fare con l'essere cristiano.
Io sono cristiano e la chiesa non la sopporto un gran che.. si mostra progressista dove non serve e conservatrice su temi che, ormai, bisogna accettare che sono cambiati, ma alla fine non fa altro che uscire dai suoi compiti dimenticandosi di quelli importanti.
Così come molti politici si son messi a strumentalizzare la religione per sostenere la propria causa (le famosi radici cristiane d'europa).

In definitiva: pace e bene. Chi crede creda e non abbia timore a farlo, ma non si indigni per le parole degli altri e non pretenda di voler indottrinare nessuno.
Chi non creda non creda, ma non derida chi crede e non stereotipizzi: non tutti i cristiani hanno la presunzione di essere il meglio. Anzi, direi che non sono molti.

gottabogh ha detto...

il problema è che chi è credente (qualunque cosa creda) pensa sempre di l'unico nel giusto.
sia se parli con un cristiano, un mussulmano, un appassionato di x-file o un astrologo. chiunque ti dirà che lui ha ragione e sono gli altri che sbagliano.
il broblema non è tanto se credo in dio o nei puffi. penso che l'importante è lasciare gli altri liberi di credere in quello che vogliono. purtroppo questa apertura mentale manca a molti cristiani.

Selene ha detto...

Caro Messia, ti seguo sempre con ammirazione per la tua intelligenza e profonda cultura accompagnata da fine ironia.
Ora, dopo i complimenti di rito, passo alla mia domanda: secondo te, perché invece di far piangere statuette di Cristi e Madonne, di far comparire macchie di muffa che somigliano a Gesù e amenità del genere questo Dio non fa un miracolo più serio tipo far ricomparire gli affreschi irrimediabilmente distrutti dal terremoto in Umbria? Scusa se sono uscita fuori tema, ma sono curiosa di sentire la tua opinione in merito!

Il Messia ha detto...

No no non può.
E' come se su Casablanca, a metà film, Bogart dicesse alla Bergmann "ma alla fine che ci facciamo noi qua? andiamo all'aeroporto, ti spiego tutto per strada".

Insomma, dio ha bisogno di divertirsi, sviluppare una trama, creare un po' di thrill. Se no si scopre subito che l'assassino è miss Scarlet col candelabro nella veranda.

The_Dreamer ha detto...

Per Fabio, proprio perchè mi aspettavo una risposta del genere ho messo anche la prima frase e cioè "Non tutti lo possono capire", è chiarissimo, io sono uno di quelli che non lo capiscono e che probabilmente non lo capiranno mai. Posso solo avanzare l'ipotesi che deve essere una cosa di una potenza grandissima per far rinunciare ad un uomo al matrimonio con tutto ciò che questo comporta ovviamente. Il Vangelo dice che Gesù era uomo con tutte le caratteristiche degli uomini tranne che per il peccato, questo vuol dire che tutti al di fuori di Gesù peccano e quindi non seguono i comandamenti. Peccare è considerato (oltre che molte volte un danno per le altre persone) un'offesa a Dio, per questo esiste la confessione e la remissione dei peccati, chiaramente uno deve essere veramente pentito sennò non serve a niente.

Per me chi non sente, chi non vede l'amore di Dio è perchè non vuole vederlo o sentirlo, avrebbe gli strumenti ma non vuole, si rifiuta e lascia da parte Dio. Il libero arbitrio è anche questo, io non ti impongo le mie idee e quello in cui credo, ti dico solamente come la vedo io e mi sembra che sia un comportamento democratico (per rispondere a blacknumb86 anche "l'opposizione" può dire la sua no?).
Mi parli di catechismo Blacknumb86, il catechismo è l'insieme dei caratteri fondamentali di una dottrina, questo è un blog che parla del cristianesimo (in qualunque forma ne parli comunquesia se ne parla) quindi se io ti cito un pezzetto del vangelo sto già facendo catechismo in senso ampio.

Scusa se mi metto in mezzo Selene ma visto che stasera ho fatto 30, faccio 31...
la religione si basa sulla fede, ed essa non è certo fatta di certezze, se ce ne fossero non ci sarebbe bisogno di credere. Io questo lo vedo come una regola generale e la mettiamo da una parte, i miracoli io li considero un po' degli "strappi" a questa regola generale. Però poi in fondo mi chiedo "come si fa a cercare di vedere il disegno di Dio nei nostri confronti?" e mi rispondo "anche potendo non sta bene sbirciare"

Il Messia ha detto...

Per me chi non sente, chi non vede l'amore di Dio è perchè non vuole vederlo o sentirlo, avrebbe gli strumenti ma non vuole, si rifiuta e lascia da parte Dio.

non ci siamo, non ci siamo proprio.... potrei dire che chi lo vede avrebbe gli strumenti per vivere tranquillamente senza, e allora si mette in testa che deve vederlo e sentirlo.

Scexpir ha detto...

Certo.
Ogni uomo decide il senso della sua vita. C'è chi accetta che questo senso sia Dio e chi ne sceglie un altro.
Entrambi hanno gli strumenti e i mezzi per vivere nell'altro modo, ma entrambi per vari motivi non lo accettano.

The_Dreamer ha detto...

Dillo! Il messia io non ti do verità assoluta con cui poterti convincere, se te ne dessi che fede sarebbe la mia? Una fede fatta di certezze come ho detto nel mio ultimo post prima di questo non ha senso.

Come dissi qualche post fa "nessuno ha verità da vendere agli altri" e adesso aggiungo "probabilmente perchè non ne abbiamo abbastanza nemmeno per noi stessi".

Il Messia ha detto...

di verità ce n'è a sufficienza. è quella di non sapere.

Ma chi prende per vere delle cose perchè si fida di chi gliele ha dette rinuncia a quella forma di sapere che è appunto il sapere di non sapere, e scusate le ripetizioni.

Riguardo all'origine del mondo, una certezza c'è: ovvero che non la conosciamo. Ma chi ha detto che bisogna per forza dare una risposta anche quando non ci sono gli elementi per darla?

Matt ha detto...

Premetto di non essere cattolico, ma di esserlo stato [più per imposizione che per volontà mia].
Durante i miei anni di catechismo ho imparato molte cose sulla bibbia, sui vangeli e sul modo di vivere e di credere dei cristiani cattolici. Sono stati, tuttavia, degli anni belli, sotto un certo punto di vista... Ma, ciò che mi ha reso, da quando ho lasciato il catechismo, particolarmente avverso al sistema cattolico [perchè questo è] è l'imposizione misticistica intorno al percorso della vita di un cattolico; ho smesso di frequentare il catechismo poco prima della cresima. Il mio gesto è stato motivato da una volontà riflessione: sotto un certo punto di vista nella cresima vedevo [come mi era stato insegnato a fare] un passo importante, dopo il quale non sarei più potuto essere lo stesso, perchè sarei diventato un "Cavaliere di Dio". A quel punto avevo capito di non essere consapevole di quello che dovevo fare: come può un ragazzo di 12, 13 o 14 anni essere convinto di ciò in cui crede? L'ingenuità della giovinezza porta alla facilità con la quale dei "Cavalieri di Dio" cercano di assoldarne altri; non è solo stato imposto loro un unico e solo punto di vista, ma anche l'obiettivo di imporre ad altri la stessa cosa! Non ho mai visto di buon occhio gli anni del mio catechismo, ma non posso comunque lamentarmene; non condivido una cosa, però: molto probabilmente la chiesa avrebbe molti più seguaci, molto più convinti, se durante il catechismo si insegnasse un punto di vista inteso come tale, e non come l'unica Verità! Quelle imposizioni mi hanno portato, oramai da anni, a vedere sempre e comunque la chiesa come ciurma di impositori di assurde regole, anche se so che non è così... O meglio, non lo è in generale...

Piccolo Buddha ha detto...

L'uomo crede perchè non può avere il pieno controllo di ogni cosa intorno a se...si crede in dio, nella scienza, negli altri uomini; si ha il disperato bisogno di sapere che le cose possono andare in modo diverso da quello che ci si aspetta (sia in meglio: "ottimismo", che in peggio: "pessimismo"). se potessimo avere il dono della preveggenza non avremmo più la volontà di vivere. ogni fede (intesa come cosa in cui si crede) vende al meglio il propio prodotto, le religioni promettono vita eterna in villaggi vacanze perenni (paradisi vari e variegati) la scienza promette vita eterna pure lei con una ritoccata al tuo dna e magari una cura di bellezza ogni 10 anni. si ha fede perchè si è egoisti e si vuole qualcosa a cui aggrapparsi quando si farebbe meglio a guardarsi dentro più spesso e a trovare in noi stessi le cause e gli errori o magari la mancata partecipazione a cause ed errori che esulano dalla nostra competenza. in definitiva "Homo Homini lupus", la fede è solo il modo più egoistico di presentare noi stessi agli altri: crediamo in qualcosa solo per trarne benefici o per scaricare a qualcun'altro colpe nostre, l'amore assoluto non esiste quello relativo è un miraggio, se il mondo finirà sarà per mano degli uomini e non di un dio adirato. come sarebbe bello vivere senza pensieri,chissà come stanno bene le amebe senza problemi; il pensiero gioia e cruccio degli uomini, abbiamo un potere infinito e non abbiamo la lucidità/capacità di usarlo. (just what i think)

tin6789 ha detto...

vorrei contraddire il messia quando dice k la religione nn è dovuta a 1 sentimento spontaneo dell'animo umano. ciò nn è esattamente vero secondo me la religione nasce per rispondere a delel necessità di conoscienza e verità che inizialmente non potevano effettivamente essere soddisfatte in altro modo. ora altri modi ci sono, dio non è più indispensabile.

tin6789 ha detto...

scusa buddha nn avevo letto fino in fondo hai detto quello k pensavo 10000 volte meglio di me.

Shrek81 ha detto...

Qualche post fa avevo scritto anche io che le parole della Bibbia non devono essere interpretate letteralmente. Con questo non intendevo dire che ognuno le deve interpretare come meglio gli pare, ma solo che la Bibbia non è un libro di storia, quello che c'è scritto sopra non è per forza realmente accaduto. Quello che volevo dire è che spesso la Chiesa si comporta da ipocrita facendo cazzate e nascondendosi poi dietro le pagine della Bibbia, usando il testo sacro come scusa. E' questo che secondo me è sbagliato.