venerdì, luglio 28, 2006

[1]Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco andò a Gerar presso Abimèlech, re dei Filistei. [2]Gli apparve il Signore e gli disse: «Non scendere in Egitto

"Oh" esclamò deluso Isacco. "Ma avevo già prenotato due settimane a Sharm El Sheik..."

abita nel paese che io ti indicherò.[3]Rimani in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché a te e alla tua discendenza io concederò tutti questi territori, e manterrò il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre. [4]Renderò la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e concederò alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra saranno benedette per la tua discendenza; [5]per il fatto che Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ciò che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi».

Le ripetizioni non dovevano essere un errore ai tempi di Isacco, dato che per esempio la parola "discendenza" è ripetuta 4 volte.
Comunque Isacco si era addormentato a metà del discorso. Dopotutto iniziava ad avere una certe età, e poi Dio ripeteva sempre le stesse cose, sempre le stesse cose, sempre le stesse cose, sempre le stesse cose, sempre le stesse cose...Inizio a pensare che repetita iuvant sia un detto inventato dagli ebrei di migliaia di anni fa.
La solita roba: non andare in Egitto, io ti benedirò, ti renderò ricco, ti darò questi territori, la tua discendenza sarà numerosissima, bla bla bla...

[6]Così Isacco dimorò in Gerar. [7]Gli uomini del luogo lo interrogarono intorno alla moglie ed egli disse: «È mia sorella»; infatti aveva timore di dire: «È mia moglie», pensando che gli uomini del luogo lo uccidessero per causa di Rebecca, che era di bell'aspetto.

Tale padre tale figlio! Sempre le stesse cose!
E poi così non ha pensato che considerandola sua sorella qualcuno dei filistei avrebbe pensato che ci poteva andare a letto!

[8]Era là da molto tempo, quando Abimèlech, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca. [9]Abimèlech chiamò Isacco e disse: «Sicuramente essa è tua moglie. E perché tu hai detto: è mia sorella?». Gli rispose Isacco: «Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!». [10]Riprese Abimèlech: «Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa». [11]Abimèlech diede quest'ordine a tutto il popolo: «Chi tocca questo uomo o la sua moglie sarà messo a morte!»

Intanto non capisco perché una persona non potesse scherzare con una donna che fosse sua sorella. Cioè, se ci scherzava, era sicuramente la moglie. Mi sfugge il nesso.
In secondo luogo mi soffermerei a considerare lo stile e la sintassi: e perché tu hai detto: è mia sorella?, perché mi son detto: io non muoia per causa di lei! ... Ma riportare le cose col discorso indiretto è così complesso? Mettere "sua" al posto di "di lei" non se po fa? ...E soprattutto: Che ci hai fatto? cosa mi rappresenta???
Ma poi era così normale una volta trombarsi qualsiasi donna si vedesse in giro, tanto era alto il pericolo che qualcuno andasse a letto con Rebecca?

[12]Poi Isacco fece una semina in quel paese e raccolse quell'anno il centuplo. Il Signore infatti lo aveva benedetto. [13]E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo: [14]possedeva greggi di piccolo e di grosso bestiame e numerosi schiavi e i Filistei cominciarono ad invidiarlo.

Ma come il centuplo! Era già fin troppo ricco avendo ereditato dal papi! Ma guarda un po', il Paris Hilton della Genesi!

16 commenti:

Firewoman ha detto...

"E poi così non ha pensato che considerandola sua sorella qualcuno dei filistei avrebbe pensato che ci poteva andare a letto!"
Maddalena, Maddalena, qui ci si distrae, eh? Isacco, dicendo che era sua sorella, intendeva proprio lasciare libero accesso a Rebecca, mentre se avesse detto che era sua moglie rischiava la vita perchè sti filistei pur di possederla, ma timorosi di andare contro a uno dei comandamenti -non desiderare la donna d'altri- l'avrebbero resa vedova. Naturalmente questo entra un po' in conflitto con un altro comandamento -non uccidere- ma si sa che la Bibbia non ha senso.

Il Messia ha detto...

Bentornata Firewoman!
Huahuauah può essere che mi sia distratta, è primo pomeriggio e sto digerendo e scrivendo la esi contemporaneamente... E così avrebbe preferito che chiunque andasse con sua moglie? Dato che questo libro non ha senso, questo può benissimo essere...

Firewoman ha detto...

"E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo"
Notare come il concetto della ricchezza viene ripetuto tre volte in neanche tre righe.
Un tantino in contraddizione con la predicazione di Gesù sulla beatitudine della povertà. Ma qualcuno potrebbe dirmi: e infatti Gesù viene dopo, a cambiare le cose!
Bene, e allora perchè cacchio continuiamo a tenere la vecchia parte come buona?

Selene ha detto...

Ma questo Abimelech è lo scemo del villaggio biblico?
Prima è turlupinato da Abramo che gli dice che Sara è sua sorella, al solo fine di estorcergli terre e 1000 pezzi d'argento...
Poi Isacco si arricchisce oltremodo con lo stesso trucco!
E soprattutto: è un Highlander rimbambito?
Era vivo al tempo di Abramo ed è vivo al tempo di Isacco...

Z3RØ ha detto...

Questa strana amnesia da parte di Abimelech è spiegabile in un solo modo: questo Abimelech non è lo stesso di Abramo. Come per la famiglia di Erode, i cui figli hanno preso lo stesso nome del padre (Erode Antipa, Erode Archèlao, Erode Filippo), anche qui abbiamo la stessa situazione, ovvero il figlio di Abimelech che ha preso il nome del padre.
Questo spiega il perchè sto Re ci caschi due volte nel trucco della sorella.

Firewoman ha detto...

Sì ma il babbo non gli aveva raccontato nulla? Della serie:"guardati da un certo Abramo e dalla sua discendenza"?

Il Messia ha detto...

Ragazzi, stiamo sorvolando sul fatto che...erano tutti dei deficienti e basta.

raziel ha detto...

discendenza, discendenza, ricchezza, sorella, discendenza, ricchezza, benedizione

repetita juvant, ma strachen!

seraphsephirot ha detto...

oddio più si studia sto libro e più si capisce che i nazisti sbagliarono a non dargli fuoco assieme agli altri <.<

Il Messia ha detto...
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Z3RØ ha detto...

Hem...credo che Sephirot si riferisse hai libri, non agli Ebrei, leggi bene il suo commento:

oddio più si studia sto libro e più si capisce che i nazisti sbagliarono a non dargli fuoco assieme agli altri [libri NdZ3RØ]

^^

Il Messia ha detto...

Ghghg hai ragione :D Non ho collegato immediatamente il fuoco ai roghi dei libri, invece che a quello dei forni.
Scusatemi.
Si in effetti mi stupisco di quanti libri sono stati bruciati e bollati, non da Hitler, ma dall'Inquisizione, quando nella Bibbia stessa ci sono delle schifezze tali...
Ma secondo voi qualcuno della Chiesa ha mai letto la Genesi? Mi sta venendo il dubbio...

fallenangel ha detto...

no. la genesi ma massa e basta, non si deve leggere.

Il Messia ha detto...

Uhm...chissà quante cose nelle Bibbia "fanno massa"...credo parecchie!

Firewoman ha detto...
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Firewoman ha detto...

E' impressionante come l'uomo, in qualunque epoca, si sia dato enormemente da fare per rendere più complicata la vita al prossimo.