lunedì, marzo 27, 2006

Il profeta Isaia disse:

Guai a quanti chiamano bene il male e male il bene: che trasformano le tenebre in luce e la luce in tenebre; che trasformano l’amaro in dolce e il dolce in amaro; che trasformano il vino in acqua e l’acqua in vino

detta l’ultima frase, il profeta Isaia morì tragicamente di fulmine. Qualcuno che intendeva nell'immediato futuro fare qualcosa con acqua e vino non lo gradì.


certo nessuno ci dirà mai queste cose. I preti della falsa chiesa inventano la metà di quello che dicono... se poi ci aggiungi che non dicono la metà di quel che fanno, ne consegue che i preti non esistono

16 commenti:

Z3RØ ha detto...

Certo che la bibbia è proprio piena di ste incongruenze...

Viene da chiedersi come sia riuscita la religione cristiana a diffondersi in modo così rapido. Probabilmente, come la maggiorparte dei cristiani, nessuno all'epoca leggeva la bibbia ^^

Il Messia ha detto...

beh, era proibito.
il primo a tradurre i testi sacri in linguaggio comune è stato lutero, ed è stato considerato un affronto alla chiesa....

The_Dreamer ha detto...

I musulmani sono convinti che sia stato Dio a dettare parola per parola a Maometto, per la Bibbia non è così. Una cosa scritta da uomini diversi che vivevano in tempi diversi esprimono logicamente concetti in modi diversi che possono anceh apparentemente entrare in contrasto comunque come sempre dovrei vedere il contesto per dire quacosa in più.
Esempio stupido, gli stati uniti il giorno prima e il giorno dopo l'11 settembre 2001... il giorno prima l'America è il massimo della sicurezza e nessuno osa attaccarla il giorno dopo le viene dimostrato quanto il suo sistema difensivo faccia acqua da tutte le parti... ed è passato un giorno gigurati quando passano 2 secoli o più...

Il VERO prete della VERA chiesa non inventa niente, non c'è niente da inventare se ci si rifà alla Bibbia, al Vangelo o alle vite dei Santi. Un domanda per voi, perchè secondo voi esistono i Santi? A me lo hanno detto domenica, non ci avevo mai pensato ma è tutto talmente semplice che uno generalmente non ci pensa.

Sensa cogliere il tono malizioso di quel "non dicono la metà di quel che fanno" sono d'accordo con te. Il fare del bene (che non è loro esclusiva come dico sempre) non vuol dire pubblicità, non vuol dire "guardate quanto sono bravo"
Cito un pezzo del vangelo. Matteo 6-2,3,4 "Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la sinistra ciò che fa la destra, perchè la tua elemosina resti segreta; e il padre tuo che vede nel segreto, ti ricompenserà"

La lingua comune... fino al concilio vaticano II la messa era in latino! Non penso che tutti si limitassero solamente ad ascoltare senza capire. E comunque un tempo il latino era molto più utilzzato, Dante è stato uno dei primi se non il primo a scrivere in volgare perchè chiunque sapesse leggere (in italia)leggeva in latino al suo tempo, non certo il volgare. Anche questo provocò scandalo fra i pensatori del tempo...
E' un po' come se te parli in famiglia o se scrivi. Se scrivi un libro lo scriverai in Italiano, se parli in famiglia parlerai un dialetto probabilmente. Dante ha scritto un libro in dialetto in pratica.

The_Dreamer ha detto...

A proposito specifica bene che comunque il "che trasformano il vino in acqua e l'acqua in vino" non c'è nel libro di ISAIA al 5-20 da dove vengono le altre citazioni...

Io ci metterei piuttosto il 5-21 (se non altro per stuzzicarti :P) "Guai a coloro che si credono sapienti
e si reputano intelligenti" di questo peccano molti uomini e io sono il primo della fila molto spesso

Il Messia ha detto...

certo che non c'è, l'ho aggiunto io!

devo confessarti che nella bibbia originale non c'era nemmeno scritto "sia ENEL" come sta scritto più giù.

l'altra parte è una citazione di Woody Allen, non ricordo da dove però. Non ha intenti seri, almeno questo post

The_Dreamer ha detto...

(ok,non spunto le mie armi allora, ma smetto di affilarle)

L'ho voluto specificare... noi due lo sappiamo benissimo perchè siamo grandi sapienti e molto intelligenti ma io l'ho detto per gli umili, perchè di loro sarà il regno dei cieli ^_^

Il Messia ha detto...

io non condanno la presunzione. E' un atteggiamento che socialmente conviene, fa bene alla propria immagine.

ma se la presunzione è anche interna, ovvero si pensa di non avere nulla da imparare, c'è poco da fare i moralismo perchè ci si accorge presto di come gli altri ti superino.

The_Dreamer ha detto...

A proposito (e con questo siamo al 5° post della giornata) poi l'ho chiesto al parroco delle ricchezze della chiesa e di tutto quello che si diceva qualche giorno fa.
Lui mi ha risposto che la chiesa non è "o questo o quello" ma è "sia questo che quello", cioè che ci vuole equilibrio. Mi ha detto che vendere tutto e dare il ricavato ai poveri non è la soluzione, mi ha fatto l'esempio della rivoluzione francese o quella russa. Durante la rivoluzione francese le chiese e i monasteri furono spogliati di tutti gli averi ma questo non ha certo portato il benessere sperato. In Russia peggio ancora, distruzione delle chiese (il vaticano aveva proposto di acquistare lei tutti gli averi e di versarli nelle casse del partito ma questi rifiutò), più ceh una mossa partita dal bisogno lì fu una mossa politica. Ammettiamo che il patrimonio della chiesa sia dato tutto ai poveri. Dopo 10 anni siamo punto e a capo però adesso non ci sarà più nulla da poter dare. Invece con i soldi della chiesa si sostengono tantissime iniziative che però non fanno notizia proprio perchè la chiesa le fa praticamente da sempre.

Per la questione se i giusti non cristiani vanno in paradiso. Sì che ci vanno, chi è giusto ha seguito automaticamente quello che dice Gesù nel Vangelo quindi come potrebbe essergli preclusa la strada del paradiso? Ha scelto una strada un po' più tortuosa magari ma questo c'entra e non c'entra. Dio vuole la salvezza di tutti noi ed è per questo che dice ai cristiani "andate e diffondete la buona novella".

The_Dreamer ha detto...

Il mio era solo un riferimento ironico (e volendo un ammonimento) a quello che dicevo sopra cioè "Guai a coloro che si credono sapienti e si reputano intelligenti" ovvero guai a noi quando cadiamo nella presunzione di sapere tutto (o anche di voler sapere tutto).

Penso ceh la presunzione comunque faccia male all'immagine, non bene perchè generalmente alla presunzione si affianca anche l'arroganza. Si è talmente convinti che anche il solo sentir dire un qualcosa di diverso ci fa scattare con violenza eccessiva (non necessariamente fisica). A me un tipo del genere mi starebbe molto ma molto sulle palle.

Il Messia ha detto...

la spiegazione fa acqua da tutte le parti. non è che vendendo statue e altari la chiesa smette di guadagnare soldi. Però intanto con quelle ricchezze (economicamente parlando, immobilizzate) si può fare qualcosa di produttivo che generi altre ricchezze.

il papa stesso si è espresso a riguardo della ricchezza della chiesa, e ha detto che "è ricchezza di tutti, anche i poveri vogliono che sia così". Come dire, mi tengo l'oro e vi prendo pure per il culo

Il Messia ha detto...

ad ogni modo il latino non era certo compreso dalla maggior parte della popolazione. E i sacerdoti protestanti leggendo il vangelo in tedesco in pratica hanno fatto sentire alla gente comune per la prima volta cosa c'era veramente scritto... e ripeto, la cosa non andò giù a Roma.

The_Dreamer ha detto...

Della prima parte del tuo penultimo post ho capito veramente poco...
se con quello che dici ("non è che vendendo statue e altari la chiesa smette di guadagnare soldi.") ti riferivi a quelo ceh ho detto della rivoluzione francese non è che le chiese furono spogliate dalla sede centrale, le opere contenute sono state saccheggiate e vendute, finite nelle collezioni private di qualcuno che poteva comprarsele e i soldi nelle tasche di ignoti razziatori. Un po' come succede oggi quando rubano le opere d'arte nei musei o con i profanatori di tombe. Se ti rubano quello ceh hai smetti di guadagnare soldi...

Non so se ho capito bene, stai dicendo che le statue e gli altari dovrebbero essere impiegati magari facendo pagare un biglietto al'entrata per far soldi e distribuire questi soldi ai poveri?
Se è questo quello che intendevi, succede che (a parte durante le celebrazioni) alcune chiese che hanno le opere d'arte fanno pagare l'ingresso sia per il loro sostentamento (la luce la pagano anche le chiese e le opere d'arte hanno bisogno di essere curate e questo costa molto) sia per opere di carità.

Comunque non servono solo i soldi, servono molto anche le persone, anzi queste sono fondamentali per poter aiutare i bisognosi. Ma non persone qualsiasi, persone che lo facciano in modo gratuito e con il cuore. E' questo che manca molte volte.

Come dire, mi tengo l'oro e vi prendo pure per il culo mi tengo l'oro... l'oro non è mica del papa, non può mica venderlo e comprarcisi qualcosa per se, può solo utilizzarlo (e lo utilizza) per gli altri ma come dicevo ci vuole equilibrio, se vendi tutto e dai tutto il ricavato ai poveri oggi non ce ne rimane nulla per domani.

The_Dreamer ha detto...

Penso che la lingua ufficiale del sacro romano impero (e sacro romano impero germanico) fosse il latino. Comunque dovrei documentarmi non sono molto preparato su questa parte di storia... dopotutto sono anni e anni che non la studio

Il Messia ha detto...

no non necessariamente far pagare il biglietto. E' possibile anche venderla, una statua. E il ricavato puoi investirlo in tutti i modi che vuoi.

Non ha senso dire che "non ne rimarrebbe più per domani", perchè non si parla di cose che generano flussi di cassa: l'oro nelle chiese sta là per essere guardato, e nè oggi nè domani crea valore, neanche economico.

The_Dreamer ha detto...

Tu hai ragione ma quanto vale un'opera d'arte? Roma è un museo a cielo aperto, non parlo solo del Vaticano ma dell'intera capitale, dove ti volti e ti giri ci sono opere d'arte. Statue, fontane, palazzi storici e se entri in qualche chiesa vedi cose che ti viene quasi da piagere da quanto sono belle. Se vendi queste cose (anche limitandoci alle statue) guadagnerai tanti soldi magari ma quanto ci perde l'umanità? Nel senso, adesso possiamo vederle, se un grande appassionato compra una statua, la prende e la mette nella sua collezione privata la può vedere solo lui e allora è come se la statua fosse stata distrutta.

Se per "oro" intendi le opere d'arte come le corone dei papi i famosi triregni, le corone papali (Papa Paolo VI vendette la sua ad un museo, mi sembra quello di new york e il cui ricavato andò ai poveri) rientrano secondo me nella stessa ottica della precedente affermazione. Oltre al valore materiale dei suoi componenti (oro diamanti e altre pietre preziose) hanno un grandissimo valore dal punto di vista storico. Così per farti un esempio: pensa alla maschera funeraria di Tuthankamon tutta d'oro e di lapislazzuli... cosa vale di più? L'oro di cui è fatta o il valore storico e la libertà di poterla vedere al Louvre?
Se intendi invece le riserve auree della banca vaticana sono obbligatorie per legge dello stato italiano e per i trattati in tema di tecnica bancaria a livello internazionale. Ogni banca a livello statale (come la Banca d'Italia prima dell'adozione dell'euro, e la banca centrale europea adesso) per operare sul mercato deve avere una dotazione aurifera nelle sue casse almeno pari al controvalore delle banconote emesse da quello stato. Nel caso del vaticano che non ha una moneta sua deve avere almeno tanto oro da coprire in ogni momento i debiti che contrae (quindi a tutti i depositi).
L'oro oltretutto è un bene-rifugio, in maniera anceh superiore a quanto lo siano gli immobili, se non altro è più pratico visto che ha un altissimo "valore specifico" (ogni grammo d'oro vale tanti soldi rispetto al volume occupato e alla sua massa). Non subisce l'inflazione. Se oggi vale 1000 €/h e domani l'inflazione cresce del 2% l'oro viene automaticamente rivalutato e scambiato a 1020 €/h, se dom,ani l'altro si alza di nuovo l'inflazione del 2% va a 1040,4 ecc...

funkmachine, il maître ha detto...

guarda che non è più necessario ormai da molti anni che la banca nazionale abbia in riserva oro per il valore di moneta erogato. e poi vendetele a musei 'ste statue no? cosi la gente se ne ha voglia se le vede, e in più il valore economico chiaramente tiene conto del valore storico, non credere che la pietà di michelangelo te la comprino al kg di marmo, quindi non si perde gran che.