venerdì, marzo 17, 2006

La Sacra Bibbia Director's Cut: parte 7

Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio.

beh tecnicamente il serpente è dotato di archeocorteccia in quanto rettile e l’astuzia non è certo una caratteristica di quel tipo di cervello. qualsiasi mammifero può superarlo senza troppi problemi... ma la faina o la volpe non erano abbastanza viscidi da impressionare i bimbi al catechismo.

Egli disse alla donna: «E’ vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».

"Poi dio ha detto che non possiamo mangiare i polli perchè c’è l’influenza aviaria, la diossina e l’afta.
Ah, poi non possiamo mangiare i manzi perchè c’è la mucca pazza.
Beh poi ci ha detto che gli alberi sono fatti crescere con concime derivante da questi animali e che non è sicuro mangiarne... ripensandoci, è vero, hai ragione. Non possiamo mangiare niente."


Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.

dunque quel frutto conteneva una sostanza che apriva gli occhi, spalancava la mente e faceva vedere cose che a prima vista sfuggono.
Subito dopo, l’uomo compose "Lucy in the sky with diamonds" e "Eight miles high", ma non se ne fece niente. Il loro tempo verrà.
L’uomo non volle comunque fare commenti sulla cucina della consorte.

Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l’uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».

dunque dio non è nudo. e adesso fa pure passeggiate. Ma prima di creare il mondo dove passeggiava? o meglio, desumendo da questo che avesse le gambe, dove stava appoggiato? E soprattutto, vede un uomo e una donna nudi che si appartano dietro a un cespuglio, e crede alla storia di "ho avuto paura"?

Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?».
Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».


Dio intuì che la donna era meno astuta di un rettile dotato di archeocorteccia, e che l’uomo da quando gli aveva messo al mondo la compagna era diventato un pupazzo. Tuttavia era troppo orgoglioso per ammettere che il mondo che aveva creato non funzionava. E si domandò perchè minchia aveva creato il serpente. Preferì dunque dare la colpa alle sue creature, così come un pasticcere che brucia una torta se la prende col la torta. Cioè, un pasticcere imbecille, s’intende.

40 commenti:

Z3RØ ha detto...

Ma soprattutto, parlando del discorso "passeggiata", quando Dio non "passeggia per il parco" dove sta? Ha un monolocale, una baita? Poi bello il discorso : "Chi ti ha detto che sei nudo?" ...eh...Dio...Siamo io, tu ed Eva. Se tu non me l'hai detto chi mai potrà essere stato?

Troppa roba da dire e troppo poco tempo. Uno dei più bei Director's Cut ^^

The Wolf ha detto...

È da li che si è incominciato a mangiare il serpente alla brace?

Z3RØ ha detto...

Secondo me il serpente era Dio travestito O_o

BlackNumb86 ha detto...

secondo me il serpente è una trasposizione cristiana di prometeo e l'esempio citato non è che un abile metafora del concetto "sapere è potere quindi deve sapere solo il sacerdote"...

comune a molte culture come per dirne un'altra i maya.

Il Messia ha detto...

non credo.
Nel caso di Prometeo, è lui stesso a sfidare gli dei, dando vita al suo uomo d'argilla e mettendosi sul loro piano.
Nel caso del serpente, è tutto un inganno, non è l'uomo che sfida dio conscio delle conseguenze.

Z3RØ ha detto...

La metafora del serpente è proprio il simbolo del male cristiano. Il vero male è quello che ti inganna, ti raggira, ti fa fare le cose senza sporcarsi le mani. Questo è il segnale che manda la storia del serpente detto in parole papali, papali

The_Dreamer ha detto...

"Il vero male è quello che ti inganna, ti raggira, ti fa fare le cose senza sporcarsi le mani."

Se non avete visto "l'avvocato del diavolo" con Keanu Reeves guardatelo... non vi dico altro altrimenti poi non ha senso guardarlo. ^_^

Beh, la scelta del serpente come metafora del male è logica, ha molte caratteristiche del male che ti prende con l'inganno e della diversità.
La lingua bifida simboleggia tutt'oggi l'essere infidi, anche per la sua forma stessa rappresenta il bivio, la scelta (tra bene o male). L'assenza di zampe lo rende assolutamente diverso da tutti gli altri animali quindi si prestava perfettamente a fare "la parte" del male (che è l'unica cosa non creata da Dio). Il serpente velenoso non è veloce, striscia sulla terra, si nasconde e ti coglie alla sprovvista. Un unico morso e poi aspetta fino a che nn ha fatto effetto per venirti a prendere.

BlackNumb86 ha detto...

no, ascolta, non posso proprio essere daccordo con te.

intendo sul fatto che il male non sia stato creato da dio... dato che non c'è un'altra forza generatrice in senso stretto...

A meno che tu intenda il male come una conseguenza diretta del libero arbitrio...

E anche in quel caso, dio ha creato degli esseri in grado di fare il male e quindi lui era perfettamente conscio della cosa...

discuto, ovviamente sulla contraddizione presente nella bibbia frutto della diversa concezione del dio cristiano nei millenni. Dato che per quello che mi riguarda la presenza del "bene" e del "male" è spiegabile nella casualità della "creazione" e nell'assenza o comunque nella non ingerenza di un controllore superiore.

Il Messia ha detto...

o più semplicemente, il male è necessario perchè senza di esso non ci sarebbe bene. concezione un po' taoista, ma ci sta

Il tuo unico Dio ha detto...

Non ha molto senso parlare di male e bene... Nessuno può arbitrariamente stabilire ciò che è male e ciò che è bene. Sono concetti soggettivi nati dalla riflessione umana, ma non hanno nulla a che vedere con la realtà oggettiva...
(Sempre a mio opinabilissimo parere)

The_Dreamer ha detto...

Dio ci ha lasciato liberi di fare le nostre scelte nel senso "io ti ho fatto così, adesso la scelta di cosa fare con quello che ti ho dato è tua"

Il Messia ha detto...

insomma la creazione è un grosso reality per il sollazzo di un unico individuo...

The_Dreamer ha detto...

*musichetta del grande fratello*

Adamo, Eva.
Chi vuoi eliminare?

24 ore al giorno per tutta l'eternità solo su Mediaset premium (essendo Berlusconi come ben si sa "l'unto dal Signore" gli aveva fatto già creare il box interattivo e la Mediaset premium)

BlackNumb86 ha detto...

X the dreamer: e allora scusa, che ci sia dio o meno, chi se ne sbatte? se non c'è non c'è, se c'è sta' tutto il giorno alla tele a vedere le vecchie partite dell'inter accampando come scusa il libero arbitrio...
praticamente ha lavorato 6 giorni e poi un eternità di vacanza...

fabio ha detto...

caaaaaaaaaaaazzo... sto notando che dio e berlusca hanno sempre più cose in comune... tipo che anche berlusconi in 4 anni ha lavorato 6 giorni per le sue leggi ad personam e il resto vacanza...

tutto ciò è alquanto inquietante anzichennò...

The_Dreamer ha detto...

Gesù ha terminato la frase precente "venite, vi farò diventare pescatore di uomini"

Tu parli di Dio come di uno che si disinteressa di tutto e di tutti ma ha mandato suo figlio per salvare l'umanità. Gesù si è fatto carico di tutti i nostri peccati, è morto in croce come un uomo ed è risorto come figlio di Dio.

Una parabola moderna.
Chi fonda "un'impresa" appena risorto che va avanti da 2000 anni a questa parte non è una persona qualunque.
La sede ufficile amministrativa è a Roma ha filiali in tutto il mondo, addirittura più di una per città. Per essere durata e essersi espansa così tanto vuol dire che il suo unico prodotto, che non vende ma regala e di cui nessuno riesce mai a saziarsi è davvero un buon prodotto. Peccato che non sia l'imprenditore a fare direttamente le assunzioni dei commessi e quindi a volte i dirigenti sbagliano ad assumere qualcuno che si rivela non adatto e ancora peggio non possono licenziare chi lo meriterebbe.

E poi uffa sembra sempre di fare politica... ^_^ se uno fa una cosa non va bene e se non la fa, non va bene lo stesso... Ti sarebbe piaciuto di più un Dio alla Zeus? Un re più che un padre, un uomo peggio dell'uomo con tutti i difetti dell'uomo? Più che un concetto religioso sennò sembra lo statuto della mafia

Il Messia ha detto...

non mi pare che la chiesa moderna sia molto distante dalla mafia.

poi nell'ottica dell'impresa, nella sua diffusione ci sono stata svariate violazioni delle normative antitrust (per esempio sterminare i credenti a diverse religioni, tipo scandinavia o americhe, è proibito credo.), abuso di posizione dominante, e altre robe che al confronto la microsoft è un agnellino. Il prodotto è venduto, ma il corrispettivo è molto indiretto.

e comunque che problema c'è, chi vuole un dio alla zeus si crei zeus, chi vuole il dio cristiano si crei il dio cristiano.

Hereticus ha detto...

Davvero un grande blog. Ironico e intelligente.
Vieni a visitare anche il mio:
http://www.bloggers.it/Hereticus
Ciao
Hereticus

fabio ha detto...

il problema basilarmente sta proprio qua... che il prodotto non viene venduto ma viene REGALATO... credo che se si dovesse pagare obbligatoriamente il canone alla Chiesa i fedeli avrebbero una recessione assurda...

che pesa....

Il Messia ha detto...

e invece il canone alla chiesa lo devono pagare anche i non credenti.
Per esempio sottoforma di agevolazioni fiscali, o una parte dell'8 per mille che, se dato allo stato, finisce comunque alla c.c., e via discorrendo

The_Dreamer ha detto...

Eh sì, proprio uguale alla mafia la chiesa moderna, dammi il tuo indirizzo che ti mando a casa due picciotti per la benedizione della famiglia...
Contraddizione di termine: la mafia non perdona la chiesa esiste per perdonare perchè sta scritto:
"Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori [...] Infatti se amate quelli che vi amano quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto solo ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. Matteo (5,43-48)


Abuso di posizione dominante... solo perchè regalando tende a escludere patologicamente altri dal mercato! Le prostitute vendono "l'amore" (amore... una parola con 10.000 significati) la chiesa no.

Alla fine si scoprirà che "Il messia" si chiama Tremonti di cognome...
Ma te pensi che se al fisco uno gli da più soldi (non destinando l'8%° alla chiesa) lui lo prende e glielo da lo stesso?

Oh ma sempre lì andiamo a sbattere eh... secondo te la chiesa ne ha più ammazzati o più salvati?
E comunque la chiesa è una cosa molto diversa da Dio, la chiesa è fatta di uomimi e nessuno ha un contatto diretto con Dio che gli dice cosa fare

Il Messia ha detto...

dunque, prima di tutto sì, se tu assegni l'8 per mille allo stato, questo viene distribuito agli altri enti beneficiari in proporzione al loro peso. insomma, buona parte finisce alla c.c.. Non è una speculazione, è la normativa.

non so sinceramente quante persone siano state "salvate" dalla chiesa. Certo che se contiamo i morti in scandinavia, americhe, africa, medio oriente, più anche le stragi "nostrane", come minimo devono aver respinto una meteora che stava per colpire Tokyo per dire di aver salvato altrettante vite. Mi auguro che non si conti "salvata" la vita di ogni fedele, perchè ci sarebbe tanto da eccepire a riguardo.

con abuso di posizione dominante si intendono le pratiche per impedire ai concorrenti più piccoli di raggiungere il proprio livello. Per esempio, la pratica coercitiva del battesimo...

The_Dreamer ha detto...

In ordine:
Se la chiesa cattolica ti sta sull'anima (scusate il gioco di parole) dallo a qualcun altro l'8%°, ci sono altri enti che possono beneficiarne.

Ovviamente no, penso alle persone salvate in senso materiale, le persone non lasciate sole, le persone curate, le persone povere a cui viene dato un pasto ogni giorno. Queste sono le persone salvate dalla chiesa.

Il battesimo viene imposto dai genitori che hanno la potestà sul minore, non dalla chiesa. Io ho amici figli di genitori atei che non sono stati battezzati.

La mia era una battuta (confrontando paradossalmente l'amore di Dio attraverso la chiesa all'amore derivante dalla prostituzione) comunque ho dato con successo diritto industriale non più di 3 mesi fa.
Il termine pratica è improprio perchè ricorda un'altra fattispecie sempre propria del diritto antitrust cioè le intese che si dividono in: accordi, pratiche concordate e deliberazioni.
Ti posso dire con certezza che la posizione dominante è regolata dalla legge: i monopoli legali o coloro che detengono una parte sostanziale del mercato (tra il 40 e il 70%) ad esempio sono in una posizione dominante ma non sono perseguibili se non ne abusano. Non è come dici te se impedisce ad altri di arrivare al suo livello ma si applica a tutti i comportamenti volti a compromettere la concorrenza all'atto di escludere dal mercato altri soggetti.
Ad esempio se per escludere dal mercato (questa è l'ipotesi più frequente) altri utenti applica prezzi diversi per prestazioni equivalenti o applica prezzi eccessivamente e ingiustificatamente gravosi.
Comunque è tutto specificato la legge 287/90 titolo I articolo 3 e 8.

Il Messia ha detto...

sulla normativa hai semplicemente detto quello che ho detto io in termini tecnici! o pensi che come "pratica" intenda un foglio di carta? ^^

fino a prova contraria, sono molti i genitori che scelgono di battezzare i figli. Ed è una violenza ideologica indirizzare verso una strada chi ancora non ha facoltà di intendere. Non è forse un modo per impedire la concorrenza?

sulle opere benefiche... suvvia, è solo la chiesa a farne? Se fosse la 'mission' principale, gli abiti clericali costerebbero un 10.000 euro in meno, giusto per fare un esempio. Politiche sociali le seguono tutte le grandi società, non vedo perchè non una delle più grandi al mondo. Ma di questo si è già parlato. Magari aumentando il coinvolgimento (eliminando ogni velleità di conversione, s'intende), entro una cinquantina d'anni potranno dire di aver compensato un pochino i danni fisici e ideologici causati nei secoli scorsi.

l'8 per mille o lo dai a un ente o allo stato. Considerando che non vedo il motivo di darlo a uno di quegli enti caritatevoli (ho già espresso la mia posizione sul fallace concetto di carità), preferirei darlo alla nazione... e invece viene distribuito tra gli altri!

The_Dreamer ha detto...

Mah veramente vedo un po' di differenza in senso pratico fra l'eliminazione dal mercato di un soggetto e il non-farlo-diventare-uguale-a-te.

Il battesimo fa sì che il bambino appena nato sia depurato del peccato originale, i genitori credono e lo fanno per il bene del figlio. Se per disgrazia il bambino muore prima non può accedere al paradiso.
Questo non pregiudica che il bambino una volta cresciuto si appoggi ad un'altra religione o a nessun'altra. Non la vedo come una grossa barriera quella del battesimo, specie in un mondo dove la gente si sposa per avere i regali di nozze e risparmiare quindi sulle spese.

The_Dreamer ha detto...

Se la carità deve essere solo regalare così a fondo perduto per sempre sono daccordo con te.
Prima di insegnargli a fare qualcosa (anche se a quelli che stanno in certe zone c'è ben poco da insegnare)dovrai rimetterli in piedi o no?!?
Appena sono in grado di stare in piedi e di lavorare li metti a lavorare insieme a te che sei lì con loro, è così che noi (e l'Operazione Mato Grosso) facciamo.

fabio ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Il Messia ha detto...

mah, ti ripeto, per me non è mandando in certi posti persone di buona volontà che si può fare davvero qualcosa. A dirla tutta, c'è l'interesse che le cose non cambino. E per questo non si prendono misure massicce.

The_Dreamer ha detto...

Ad avere le diapositive te lo farei vedere cosa è stato fatto... qualche foto ce l'ho, molte poche a dir la verità il problema è che non so come fartele vedere.

Comunque ti farei vedere che lavori che riescono a fare... l'intarsio del legno, la lavorazione della la pietra, le vetrate e tanto tanto altro. Lavorano producono e vivono a casa loro, sulle Ande. Se vai su google e cerchi "cooperativa artesanal Don bosco" (dovrebbe essere il primo) dacci un'occhiata.

E' proprio come dicevi te, non si da il pesce ma si insegna a pescare.

Filosofo ha detto...

"Le prostitute vendono "l'amore" (amore... una parola con 10.000 significati) la chiesa no."
(the_dreamer)

".../Di voi pastor s'accorse il Vangelista/ quando colei che siede sopra l'acque/ puttaneggiar coi regi a lui fu vista;/..."
(Inferno XIX, Divina Commedia, Dante Alighieri)

(il Vangelista è Giovanni, "colei" è la Chiesa.. il resto si capisce... e se non capite quel "a lui fu vista", sappiate che Giovanni ha visto il futuro...; la terzina riprende un passo dell'Apocalisse (XVII 1-3) "E venne uno dei sette angeli... dicendo 'vieni ti mostrerò la dannazione della grande meretrice che siede sulle acque. Con la quale fornicarono i re della terra...'. E vidi una donna sedere su una bestia...che aveva sette teste e dieci corna")

"Appena sono in grado di stare in piedi e di lavorare li metti a lavorare insieme a te che sei lì con loro, è così che noi (e l'Operazione Mato Grosso) facciamo."
(the_dreamer)

"...La pigrizia e la viltà sono le cause per cui tanta parte degli uomini, dopo che la natura li ha da lungo tempo fatti liberi da direzione estranea (naturaliter maiorentes), rimangono ciò nondimeno volentieri per l'intera vita minorenni, per cui riesce facile agli altri erigersi a loro tutori. Ed è così comodo essere minorenni! Se io ho un libro che pensa per me, se ho un direttore spirituale che ha coscienza per me, se ho un medico che decide per me, sul regime che mi conviene, etc., io nonho più bisogno di darmi pensiero di me. Non ho bisogno di pensare,..."
(da I. Kant, Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo? , in Scritti politici e di filosofia della storia e del diritto, a cura di M. Cordopatri, UTET, Torino, 1965)

La mia (personalissima et umilissima) opinione è che le cosiddette azioni benefiche (o venefiche che dir si voglia..), le caritative, etc. non dovrebbero esistere, perchè io, non amando questo mondo e questa società, vorrei tornare alla natura e alla sua legge, legge che non prevede l'uguaglianza, ma un rapporto di disparità tra gli individui, la 'legge-del-più-forte', tanto ripudiata dall'Uomo.
E per tornare al 'passato'(se lo volete chiamare così sappiate che state criticando la mia idea di società perfetta, e ciò rientra nei vostri diritti) serve appunto il far tornare alla luce queste leggi naturali, che l'uomo sin dall'infanzia ha nel proprio carattere, finchè la società non lo convince che 'il diverso è sbagliato, siamo tutti uguali'.

Il Messia ha detto...

il "good savage"? hmm non so, a me piace vivere senza aver bisogno di imparare ad ammazzare, e poi le spade che ho in camera sono solo per bellezza, è ferro troppo morbido... preferisco concentrarmi su qualche altro aspetto della vita

The_Dreamer ha detto...

Facciamo ordine...

I versi della Divina Commedia che hai citato sono proferiti da Papa Niccolò III (simoniaco) contro Bonifacio VIII e Clemente V. siamo nell'VIII cerchio 3° bolgia dedicata appunto ai simoniaci.
Non sono molto daccordo con la tua interpretazione...

Lascia che le integri con le tre terzine successive.
e quella che con le sette teste nacque,/e da le dieci corna ebbe argomento,/ fin che virtute al suo marito piacque.

Fatto v'avete Dio d'oro e d'argento:/ e che altro è da voi a l'idolatre,/se non ch'elli uno, e voi ne orate cento?

Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre,/ non la tua conversion, ma quella dote/ che da te prese il primo ricco patre!


Il contesto è molto importante:
le acque sono chiaramente i popoli della terra, la donna con sette teste e dieci corna è la chiesa, in questo passo il Dante fedele è indignato della sua corruzione e l'apostrofa con quel verbo "puttaneggiar".
Dante si discosta dalla visione di Giovanni, infatti Giovanni si riferisce ai sette colli di Roma (dove si fonda fisicamente la chiesa) e le corna rappresentano i dieci re sono quelli che non hanno ricevuto un regno com'è scritto nel libro dell'apocalisse. Dante invece fonda la chiesa sui sette sacramenti, doni dello spirito santo e sui 10 comandamenti infatti poi dice che si espanse (fu amata) fin quando il papa (suo sposo) conservò la sua virtù (della chiesa).

Nella seconda terzina Dante ricorda il vello d'oro adorato dagli Ebrei nel desero in assenza di Mosè e lo trasporta alla corte dei papi (simoniaci) dei suoi giorni. Dice che la loro unica differenza con gli idolatri è che loro adorano un'altra divinità mentre loro ne adorano cento.

E poi si rivolge a Costantino che fu colui che con il concilio di Nicea stabilì che la religione ufficiale dell'impero romano era la religione cristiana, ma soprattutto colui che donò (ingenti) beni materiali per la sua espansione. Dette così via ad una spirale che porta la chiesa ad avere uno stato, una corte e fa dei suoi papi dei simoniaci, venduti al denaro.

Questo per quanto riguarda il canto XIX

The_Dreamer ha detto...

L'essere umano è inteligente ed è proprio questo che lo sotrae dalle leggi animalesche (e alle fauci animalesche) cone quella del più forte.
in un'ambito naturale l'uomo è condannato a perire. Non ha zanne e unghie per difendersi, non è veloce e non si sa arrampicare e chiaramente non è nemmeno abbastanza grosso da costituire una preoccupazione per la maggior parte degli altri animali.
La forza dell'uomo sta nella sua mente che gli ha permesso di costruire rifugi e armi per difendersi.

Comunque le leggi non sono state inventate l'altroieri, sicuramente anche prima del codice di hammurabi esisteva una legge non scritta ma comunque osservata e tramandata oralmente.

Il tuo mondo ideale è una specie di bronx dove i morti non si contano e i deboli non hanno difensori... Noi probabilmente che (generalmente) abbiamo molto e non siamo buoni nemmeno ad aprire una scatoletta senza chiamare un ingegnere faremmo prima a metterci un caschetto in testa con scritto "primo a morire". E oggi come oggi "il più forte" è quello che imbraccia un fucile per primo e ti spara...

Filosofo ha detto...

"L'essere umano è inteligente"

vabè.. sarà che sono pessimista e vedo i lati negativi della cosa...

"in un'ambito naturale l'uomo è condannato a perire. Non ha zanne e unghie per difendersi, non è veloce e non si sa arrampicare e chiaramente non è nemmeno abbastanza grosso da costituire una preoccupazione per la maggior parte degli altri animali."

Una volta l'uomo era una scimmia e mi sembra che le scimmie esistano ancora, e mi sembra anche che alcuni tipi di scimmia siano abbastanza grossi da spaventare...
Comunque, l'uomo ha perso le sue capacità perchè grazie alle sue invenzioni non ne ha avuto più bisogno, secondo studi fatti da non so che istituti e università americane si è dimostrato che nell'antichità l'uomo aveva una vista migliore, poi hanno inventato gli occhiali, e ora sono ridotto a metterli per leggere questo bel blog..
Inoltre sicuramente erano più muscolosi e più forti, non avendo le leve che riducono la fatica e dovendo trasportare i blocchi di pietra delle piramidi con corde (ora con delle gru la fatica è nulla...)

"La forza dell'uomo sta nella sua mente che gli ha permesso di costruire rifugi e armi per difendersi."

E gli ha permesso di pregiudicare la salvezza delle altre specie, senza dare loro la possibilità di sfuggire alla morte sviluppandosi naturalmente attraverso la selezione naturale.

"Comunque le leggi non sono state inventate l'altroieri, sicuramente anche prima del codice di hammurabi esisteva una legge non scritta ma comunque osservata e tramandata oralmente."

Anche le api e le formiche seguono leggi (non scritte ovviamente) e gerarchie e con queste leggi naturali vivono benissimo...

"Il tuo mondo ideale è una specie di bronx dove i morti non si contano e i deboli non hanno difensori... Noi probabilmente che (generalmente) abbiamo molto e non siamo buoni nemmeno ad aprire una scatoletta senza chiamare un ingegnere faremmo prima a metterci un caschetto in testa con scritto "primo a morire". E oggi come oggi "il più forte" è quello che imbraccia un fucile per primo e ti spara..."

Il mio mondo ideale non è governato dal caos, ma dall'ordine naturale, che è diverso.
Faccio un esempio "naturalistico": gli animali nascono e nel primo periodo della propria vita sono deboli, ma non sono senza difese, perchè vengono aiutati da un genitore (pensa alla leonessa che protegge i leoncini da possibili predatori), ma crescendo questi imparano a difendersi, imparano a cacciare (o ad aprire scatolette...) fino a non aver più bisogno della mamma (e dell'ingegnere), riuscendo così a vivere con le proprie forze, seppur in branco.
Tu dici che nel mio mondo non si conterebbero i morti, bhè... mettiamo che i leoni sono i "forti" e le gazzelle i "deboli", ogni giorno il leone (bla bla bla...capisci dove voglio arrivare?).. allora, i leoni da millenni ammazzano gazzelle, e queste non si sono estinte (o almeno non per causa dei leoni).. perchè? Perchè esiste una legge naturale che regola la nascita e la morte degli induvidui di una specie: fa in modo che il numero dei morti sia simile al numero dei nati.

L'uomo non rispetta questa regola: fino a quando alcune specie non sono state protette l'uomo le ha ridotte all'estinzione o alla sopravvivenza di poche centinaia di individui.

The_Dreamer ha detto...

Non dai valore alla vita umana o sbaglio?
Dovresti leggerti qualcosa sulla teoria del caos, devo ammettere di non essere molto ferrato in materia ma da quello che ricordo il mondo in ogni istante lo si può inglobare in una funzione con n variabili (dove n ha un numero di zeri molto più alto di tutti quelli che scriverai nella tua vita) e vederla una somma algebrica di queste variabili (se massimizzi la funzione di un secondo ti danno subito il premio nobel... i computer più veloci ci impiegherebbero anni probabilmente). Per farti un esempio (anche se non so quanto siano profonde le tue conoscenze economiche) la curva di domanda aggregata è un perfetto esempio di caos. Rappresenta graficamente a quanto corrisponde la domanda di ciascun bene ad una quantità q e per tutte le quantità. Il casino è che ogni soggetto ha preferenze individuali profondamente soggettivi e già la somma di 2 preferenze lineari (ed è una mera semplificazione) danno un risultato non linare...

Le regole delle api si basano sull'istinto, nell'uomo l'istinto per fortuna è mitigato dalla ragione. Proprio l'utilizzare utensili l'esserne consci e la costruzione di nuovi in grado di semplificare il suo lavoro fa dell'uomo un animale diverso da tutti gli altri. E' logico che non rispetti le regole dettate dall'istinto perchè l'uomo va oltre l'istinto (anche se basterebbe andare una domenica allo stadio per mettere in dubbio questa affermazione... ma in generale lo è).
Prendila così, l'ordine naturale dell'uomo è proprio quello di andare oltre le regole naturali.

(sulla Divina Commedia ti c'ho seccato eh ^_^ Sono cintura nera di Divina Commedia :look:)

eltarion ha detto...

Il fatto è che non si può dire che l'uomo abbia oltrepassato le regole naturali!
Non è che abbiamo avuto un aiuto da chi sa chi...ci siamo semplicemente evolutio in questa direzione.
Abbiamo avuto più successo delle altre specie, magari poi abbiamo sfruttato il successo evolutivo in malomodo, ma non si può dire che abbiamo superato le leggi naturali. Leggi naturali ideate da chi poi? dall'uomo, elaborate dall'uomo e quindi non applicabili. servirebbe un termie di paragone neutro per stabilire se abbiamo superato il limite naturale (che io credo non esista)

Filosofo ha detto...

"Non dai valore alla vita umana o sbaglio?"

Non sbagli, d'altronde l'uomo ha gettato al vento il valore della propria vita nel corso dei secoli...

Non conosco la teoria del caos, ma se ogni istante del mondo lo si può inglobare in una funzione in cui le variabili sono un numero n tendente ad infinito (avendo un numero di zeri più alto di quelli che io scriverò mai è paragonabile ad infinito, così come Epsilon (numero "immensamente" piccolo a piacere) elevato al quadrato è paragonabile a zero) non vedo l'utilità di trovare questa funzione (poichè il trovarla è impossibile, dato che non si possono calcolare infinite, o quasi, variabili).. poi magari approfondendo la conoscenza con questa teoria mi ci posso anche appassionare e posso cambiare idea..

Purtroppo la mia consocenza di economia è pari a quella di uno studente di quarta liceo scientifico (facendo io la quarta di liceo scientifico)..cioè mi limito a distinguere (a grandissime linee) la Fisiocrazia dal Liberismo...

"Le regole delle api si basano sull'istinto, nell'uomo l'istinto per fortuna è mitigato dalla ragione."

Non la penso così... l'Istinto nell'uomo è stato mitigato dalla Morale. E non sono poi così sicuro che sia un bene...

"Prendila così, l'ordine naturale dell'uomo è proprio quello di andare oltre le regole naturali."

E' questo che mi preoccupa... l'uomo seguendo la 'sua' legge naturale (o meglio, la legge dettata naturalmente dalla Morale e/o dalla Ragione) si sta autodistruggendo...

(Sì.. sulla Comedìa mi hai seccato, ammetto la sconfitta ;-P ... ma non mi sembra di aver letto una risposta alla citazione da Kant... ti ho seccato io? ^_^)

x eltarion:

"Leggi naturali ideate da chi poi? dall'uomo, elaborate dall'uomo e quindi non applicabili. servirebbe un termie di paragone neutro per stabilire se abbiamo superato il limite naturale (che io credo non esista)"

quelle che io chiamo "leggi naturali" non possono esser state elaborate dall'uomo perchè la natura funzionava così prima che una scimmia diventasse ominide.
le leggi naturali sono applicate in natura per natura (scusa il gioco di parole...), in che senso dici che non sono applicabili? dici all'uomo?

Il Messia ha detto...

http://www.vency.com/indexit.html

quest'uomo indubbiamente è un pazzo, ma è piuttosto singolare il fatto che sia la posizione perfettamente opposta a quella qui esposta di far vivere l'uomo come un animale selvaggio.

Buono per farsi qualche risata, anche se la rappresentazione delle religioni lì è di un umorismo decisamente grossolano

The_Dreamer ha detto...

Quindi la tua vita non vale nulla... un po' pessimista (e te lo dice un pessimista cosmico) per la tua età o sbaglio?
Ti è mai capitato di rischiare veramente la vita? A me qualche volta sì, proprio il momento in cui pensi che la tua vita abbia fine e invece ti salvi provi una sensazione di attaccamento alla vita che non penso abbia eguali.

La morale... ben prima della morale esisteva l'intelligenza e la logica nell'uomo... è il suo unico punto forte l'intelligenza facciamoglielo sfruttare. La morale è una derivazione del pensiero: ti dice cosa sia giusto fare e cosa non lo è sulla base di regole non scritte che si fondano direttamente sul vivere in gruppo (un uomo da solo ha vita breve).

Non conosco Kant però posso dire che le persone che aiutiamo in America latina non è che sono mollaccioni e lasciano fare a noi, come diceva bene il messia "non gli si regala il pesce ma gli si insegna a perscare" e loro hanno una gran sete di conoscenza.

L'essere sempre minorenni vuol dire essere sempre sotto tutela, non poter prendere nessuna decisione per la propria vita. Dipende dai gusti personali... saresti disposto tu a rinunciare a quel poco di libertà che uno ha e di far decidere tutto agli altri? Penso proprio di no, o almeno, io no!
Perchè in casa con i genitori succedono i casini? Perchè il ragazzo/a si sente grande e vuole fare quello che gli pare, i genitori lo vedono sempre come un bambino (il loro bambino) e questo genera i disaccordi, i litigi... che poi alla fin fine sono benefici perchè generano quel processo che fa sì che l'uomo lasci la casa dei genitori e vada a vivere per conto proprio.
E questo perchè? proprio per non dover sottostare alle regole degli altri ficnhè possiamo, cioè agire in libertà.

Filosofo ha detto...

"Ti è mai capitato di rischiare veramente la vita?"

una volta sì.. ma ero talmente piccolo che non me ne sono reso conto.

"proprio il momento in cui pensi che la tua vita abbia fine e invece ti salvi provi una sensazione di attaccamento alla vita che non penso abbia eguali."

Questo perchè pensiamo che dopo la vita ci sia un giudizio, che qualcuno giudichi la nostra vita per decidere se mandarci ai lavori forzati o a contemplare "quello-là"

"[l'intelligenza] è il suo unico punto forte l'intelligenza facciamoglielo sfruttare."

Nel modo giusto però, in questo mondo l'intelligenza viene usata male, tanto che a volte mi chiedo: se davvero esiste un dio, perchè non ci toglie il "giocattolo" di cui facciamo cattivo uso? per ora fa come una madre che vede il figlio ingogliare un giocattolo soffocandosi senza far nulla per salvarlo.

"La morale è una derivazione del pensiero: ti dice cosa sia giusto fare e cosa non lo è sulla base di regole non scritte che si fondano direttamente sul vivere in gruppo (un uomo da solo ha vita breve)."

la morale dice cosa sia giusto fare? se essere nudi o mostrare nudità è segno di immoralità, erano nello sbagliato Adamo ed Eva quando vagavano libero e ignudi per l'Eden?
erano nello sbagliato le popolazioni del centro America?
Non vedo cosa ci sia di sbagliato nell'essere nudi (perchè provoca tentazione, mi si potrebbe obiettare, ma obiezioni non le accetto, perchè è solo simbolo di ipocrisia), ci si può vestire e non mostrarsi nudi per Vergogna (Adamo ed Eva provarono vergogna) non per Moralità.

"Non conosco Kant però posso dire che le persone che aiutiamo in America latina non è che sono mollaccioni e lasciano fare a noi, come diceva bene il messia "non gli si regala il pesce ma gli si insegna a perscare" e loro hanno una gran sete di conoscenza."

Confucio diceva di non regalare del riso, ma di insegnare a coltivarlo...
Forse le persone che aiutate non sono mollaccioni che lasciano fare a voi, ma nel caso voi li lasciaste perchè reputati "capaci di mantenersi", cioè finalmente autonomi, siamo sicuri che possano reggersi in piedi?

"L'essere sempre minorenni vuol dire essere sempre sotto tutela, non poter prendere nessuna decisione per la propria vita. Dipende dai gusti personali... saresti disposto tu a rinunciare a quel poco di libertà che uno ha e di far decidere tutto agli altri?"

L'esser sempre minorenni vuol dire essere sotto tutela, è vero, vuol dire non poter prendere nessuna decisione, ma vuol dire anche non Voler prendere nessuna decisione, perchè è più facile. Kant infatti parla di Pigrizia!
A scuola ne vedo tanta di gente che "lotta" per la libertà e l'indipendenza, ma come ben dicono gli Afterhours "la mia generazione ha un trucco buono/critica tutti per non criticar nessuno/e fa rivoluzioni che non fanno male/così che poi non cambi mai"
(il testo completo, nel caso tu non lo conosca lo trovi qui: http://digilander.libero.it/quiet/after/after.htm
vai su Discografia--->Non è Per sempre-->Baby fiducia)... insomma, vedo gente che lotta per diventare maggiorenni, per poi tornare minorenne alla sera quando trova la cena nel piatto...

"Perchè in casa con i genitori succedono i casini? Perchè il ragazzo/a si sente grande e vuole fare quello che gli pare, i genitori lo vedono sempre come un bambino (il loro bambino) e questo genera i disaccordi, i litigi... che poi alla fin fine sono benefici perchè generano quel processo che fa sì che l'uomo lasci la casa dei genitori e vada a vivere per conto proprio."

Questo succedeva ai bei tempi(sì, lo so ho 17 anni, giovane per conoscere ciò che succedeva ai bei tempi... ma parlo dopo aver sentito molte testimonianze nello stesso senso), ora non si esce di casa prima dei 30anni.. ora l'uomo rimane un bambino, non ne vuole sentire di crescere, avere una famiglia e delle responsabilità sulle spalle.. è così facile lasciarle sulle spalle degli altri!